TW Risponde #749

Amiche ed amici di TuttoWrestling, bentornati ad una nuova edizione del TW Risponde! Bando alle ciance, partiamo subito con la nostra consueta sessione di Q&A!

Ciao Myth mi chiamo Paolo e ti scrivo da Milano. Secondo te quali scenari si aprono con il ritorno di John Cena in WWE?

Ci sono alcune domande che ci facciamo tutti… Cena è tornato per battere Roman Reigns? Dunque Cena vincerà il suo diciassettesimo titolo mondiale? Roman Reigns terminerà il suo regno di terrore a SummerSlam. Io credo che la WWE voglia organizzare The Rock vs. Roman Reigns per il titolo a Wrestlemania, ma mancano ormai molti mesi. Dunque cosa farà la WWE? Se Cena vincesse, Reigns subirebbe un enorme contraccolpo di immagine. Se Reigns vincesse non succederebbe nulla, visto che Cena è ormai un wrestler ritirato. Io sono dell’idea che si possa trovare una soluzione “spuria” con un no-contest o qualcosa di simile o una vittoria “sporca” di Reigns, magari con l’intervento di qualche wrestler che possa lanciare una nuova rivalità per Cena proprio in vista di Wrestlemania. Per il resto, tuttavia, non saprei proprio come la WWE possa reggere altri sette mesi di Reigns campione, visto che ormai gli hanno mandato contro chiunque…

Ciao Myth, sono Roberto da Palermo e sono un fan di Impact. Ho visto che durante Slammiversary ha debuttato “Switchblade” Jay White… premesso che i fan americani non conoscono White, credi che quella di lanciarlo direttamente contro Kenny Omega per il titolo sia stata una buona scelta da parte della dirigenza? Grazie

Ho la stessa tua preoccupazione. Chi diamine conosce White negli Usa? Non i fan occasionali, di certo. White però, come Omega, è un wrestler di indubbia qualità che ci metterà poco ad entrare nel cuore dei supporter e quindi da questo feud può, certamente, nascere qualcosa di buono, così come qualcosa di buono può nascere dalle collaborazioni tra AEW, Impact, NWA, NJPW. Tutto questo incrinerà il ruolo della WWE nello scacchiere mondiale del wrestling? Non credo. La WWE è veramente troppo avanti, come immagine globale, rispetto agli altri. A vincere, però, saranno i fan, che da troppi anni non possono assistere a match interpromozionali.

Ciao Michele, sono Pasquale da un paesino vicino ad Udine e vorrei sapere se hai notizie della World Wrestling All-Stars, una compagnia dell’inizio degli anni 2000 che fece pochi show con molte superstar. Ho letto un articolo sul web e mi sono incuriosito. Tu cosa mi sai dire?

Ti rispondo citando una vecchia rubrica di TuttoWrestling, “Old School”. Il buon Michele Tossani nel 2007 parlo della WWA nella sua rubrica ed io vi ripropongo qui le sue spiegazioni.

La World Wrestling All-Stars (WWA) nacque subito dopo il fallimento della Extreme Championship Wrestling (ECW) e della World Championship Wrestling (WCW). Quando la ECW e la WCW chiusero i battenti, non tutti I wrestlers dei rispettivi roster riuscirono ad ottenere un contratto con la WWE.

Alcuni fra i lottatori rimasti senza contratto, confluirono nella WWA; fra questi troviamo nomi come Jeff Jarrett, The Road Dogg, Lenny Lane, Lodi, Psychosis, Juventud Guerrera, Scott Steiner, Stevie Ray e Disco Inferno. Accanto a queste star già affermate, c’erano giovani in rampa di lancio come Shark Boy, Nathan Jones e Trinity.

L’ultimo campione di questa federazione fu Sting. Egli perse il titolo in un match di unificazione con il National Wrestling Alliance (NWA) World Champion Jeff Jarrett il 25 maggio 2003 ad Auckland, Nuova Zelanda. Il proprietario della WWA fu Andrew McManus, che apparve anche durante alcuni show, ma queste apparizioni furono solo sporadiche. McManus non aveva molta esperienza come promoter di wrestling. Dopo che la WWA cessò di organizzare show, McManus fondò insieme ad altri la World Series Wrestling ma non si sa se oggi abbia ancora un ruolo nella WSW.

Anche Mike Bucci ha lottato, per un breve periodo, nella World Wrestling All-Stars, per la quale ha avuto un feud con A.J. Styles per lo WWA International Cruiserweight Championship, senza tutttavia vincerlo.

La WWA aveva il proprio quartier generale in Australia e precisamente a Brisbane.

Fra il 2002 ed il 2003, la World Wrestling All-Stars, in rapida crescita, portò in scena una serie di 5 pay-per-views, il primo dei quali fu The Inception, che ebbe luogo il 26 ottobre 2001 ed andò in onda negli USA il 6 gennaio 2002.

L’evento si svolse al Sydney SuperDome, davanti ad 8,500 spettatori e vide, fra gli altri risultati, Juventud Guerrera sconfiggere Psicosis in un Ladder match per il vacante WWA International Cruiserweight Championship; Buff Bagwell vincere una Battle Royal comprendente Jeremy Borash, Disqo, Mark “Slick” Johnson, Jerry Lawler, Stevie Ray e Graham Young; Jeff Jarrett sconfiggere prima Nathan Jones in un Guitar on a Pole match e, poi, Buff Bagwell in un Tits, Whips, and Buff match.

The Revolution ebbe luogo il 24 febbraio 2002 all’Aladdin Casino and Resort di Las Vegas, Nevada.

Fra i risultati, Nova sconfisse Low Ki, Shark Boy, A.J. Styles, Tony Mamaluke e Christopher Daniels in un Elimination match ; Eddie Guerrero sconfisse Psicosis e Juventud Guerrera (c) in un Triple Threat match per il WWA International Cruiserweight Championship; Jeff Jarrett battè Brian Christopher mantenendo il WWA World Heavyweight Championship.

Il PPV successivo fu The Eruption, del 13 Aprile 2002 (mandato in onda negli USA il 14 aprile 2002), svoltosi alla Rod Laver Arena di Melbourne, Australia.

In questo PPV, A.J. Styles sconfisse Nova; Brian Christopher e Ernest Miller batterono Buff Bagwell e Stevie Ray; A.J. Styles sconfisse anche Jerry Lynn conquistanto il vacante WWA International Cruiserweight Championship; Scott Steiner sconfisse Nathan Jones vincendo il WWA World Heavyweight Championship.

Retribution si svolse il 6 dicembre 2002 (andò in onda negli States il 9 febbraio 2003), a Glasgow, Scozia.

In esso Shark Boy sconfisse Frankie Kazarian; Jeff Jarrett mantenne lo NWA World Heavyweight Championship battendo Nathan Jones; Sabu sconfisse Simon Diamond e Perry Saturn in un Triple Threat match mentre Lex Luger ebbe la meglio su Sting conquistando la cintura di WWA World Heavyweight Championship.

Infine, l’ultimo PPV della WWA fu The Reckoning, del 25 maggio 2003, tramsesso in Tv in America l’8 giugno 2003 e svoltosi al North Shore Events Centre ad Auckland, Nuova Zelanda. Durante lo show Chris Sabin battè Jerry Lynn (c), Johnny Swinger e Frankie Kazarian in un Fatal Four-Way match, vincendo il WWA International Cruiserweight Championship; Sabu ebbe la meglio su Joe E. Legend; Jeff Jarrett sconfisse Sting conquistando il WWA World Heavyweight Championship.

Passiamo ora al Three Medals. Per la prossima edizione, ancora una volta, assegnate le vostre tre medaglie, oro, argento e bronzo ai tre match che preferite pescando nella carriera di Dean Ambrose/Jon Moxley!

Anche per oggi è tutto!

Michele M. Ippolito

I am the Myth… deal with it!

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Michele M. Ippolitohttp://www.tuttowrestling.com
Ha cominciato a scrivere su TuttoWrestling nel 1998, dove, negli anni, si è occupato di un po' di tutto. Dal 2009, ininterrottamente, è autore del TW Risponde, la rubrica più antica, più letta ed amata del wrestling web italiano. Quando fu creata la prima newsboard di wrestling in Italia, lui era lì, a tradurre e scrivere notizie per gli internauti del nostro Paese.
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