Seri dubbi riguardo alle accuse di bullismo a Cody

Durante la giornata vi avevamo riportato delle accuse lanciate da Louie Benson nei confronti di Cody e della AEW, colpevoli secondo lui di averlo reso vittima di bullismo e di mobbing. Con il passare delle ore, tuttavia, stanno nascendo dubbi sempre maggiori sulle tesi e sui fatti raccontati da Benson, che stanno minando la veridicità delle sue dichiarazioni.

Innanzitutto, in un successivo aggiornamento da lui postato su Twitter (e che non possiamo riportarvi perché Benson nel frattempo ha reso privato il suo profilo Twitter), Benson aveva specificato che le sue accuse di mobbing non fossero rivolte alla AEW, bensì alla Comeback Studio, l’azienda di producer per cui lavorava lo stesso Benson e che in passato aveva collaborato con la AEW.

Quando aveva deciso di lanciare le sue accuse, tuttavia, Benson aveva nominato esplicitamente la AEW, asserendo come questa non fosse “la famiglia che tutti pensano che sia”, cosa che già crea una discrepanza nella storia. Benson aveva inoltre menzionato un “hall of famer boss”, successivamente identificato nella figura di Diamond Dallas Page dallo stesso Benson, che avrebbe partecipato a questi atti di bullismo. La rettifica sembra dunque quantomeno sospetta a posteriori, proprio perché erano state nominate diverse persone sotto contratto con la AEW.

A questo vanno ad aggiungersi alcuni vecchi tweet dello stesso Benson, venuti fuori durante la giornata, che lo dipingono come una persona razzista e omofobica (le foto dei tweet sono facilmente reperibili online ma abbiamo scelto di non pubblicarle in quanto decisamente di cattivo gusto – ndr), e che mostrano una strana ossessione per lo stesso Cody Rhodes da lui accusato in questi giorni, cosa che contribuisce ad aumentare i sospetti nei suoi confronti.

Come già detto in precedenza, Louie Benson ha reso privato il suo profilo Twitter, probabilmente per limitare la reazione nei suoi confronti o per provare a impedire di risalire ai suoi vecchi tweet, tentativo che come abbiamo visto è fallito. Per il momento né Cody Rhodes né la AEW hanno deciso di esprimersi sull’argomento. Vi terremo aggiornati nel caso vengano fuori ulteriori novità sulla questione.

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Lorenzo Pierleonihttps://www.tuttowrestling.com/
Dicono che sia il vicedirettore di Tuttowrestling.com ma non ci crede tanto nemmeno lui, figuriamoci gli altri. Scrive da otto anni il 5 Star Frog Splash, per un totale di oltre 200 numeri. Cosa gli abbiano fatto di male gli utenti di TW per punirli così è ancora ignoto. A marzo 2020 si ritrova senza niente da fare, inizia un podcast e lo chiama The Whole Damn Show. Così, de botto, senza senso.
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