Chris Sabin parla di ritorno, dei The North e del suo contratto

Di recente Fightful ha pubblicato un’intervista fatta da Sean Ross Sapp a Chris Sabin, rientrato ad IMPACT! Wrestling in occasione di Slammiversary insieme al suo storico tag team partner Alex Shelley. Ecco di seguito alcuni estratti dell’intervista, che potete trovare su YouTube a questo link, in cui Sabin ha parlato dei The North, di TNA Retro Show e del suo attuale ruolo all’interno della compagnia.

Su cosa lo abbia spinto a tornare?

«Penso che sia stato l’essere di casa ad IMPACT! Wrestling e di famiglia con i fan. Mi sono preso una pausa per un po’ ma, anche mentre ero via, ho sempre sentito IMPACT! come casa mia. È il posto in cui ho costruito praticamente tutta la mia reputazione nel wrestling. Con altre cose fatte fuori, certo, ma IMPACT! è sempre stata casa mia. Perciò mi sono sentito come se stessi tornando a casa».

Sapeva che Ethan Page aveva detto di voler affrontare i Motor City Machine Guns?

«Sì glielo ho sentito dire. Mi ha accennato un paio di volte che lui e Josh volevano affrontarci in qualche match di coppia. Non sapevamo se sarebbe mai accaduto ma alla fine è successo. Credo si possa dire che gli si è ritorto contro ora che è successo, gli abbiamo preso i Titoli».

Sul rapporto tra loro e i The North

«Penso ci siano rispetto ed esaltazione. Conosco Ethan da un po’. Ho lavorato per la sua promotion indipendente, la Alpha-1. Ho lavorato per lui in passato e l’ho conosciuto qui e là in altri posti. C’è eccitazione e rispetto tra noi. Lo rispetto e penso che, anche se ora ci scontriamo un po’, probabilmente ora non siamo i più grandi fan l’uno dell’altro solo perché stiamo feudando. Ma c’è decisamente un alto livello di rispetto tra noi».

 Sull’idea di TNA Retro Show.

«Ho pensato subito fosse davvero figo perché non si è mai sicuri, potrebbe esserci della gente là fuori che non realizza che la compagnia è ancora in vita. Sentono il nome IMPACT! e non la collegano alla TNA. Forse non realizzano o magari alcuni fan un po’ più saltuari che ci guardavano all’epoca non sanno che si tratta della stessa compagnia. Quindi, quando sentono parlare dell’evento, forse qualcuno se ne accorge, tipo “Ehi, la compagnia è ancora in giro, ha solo cambiato nome”. Penso fosse un’idea davvero bella e credo fosse il weekend perfetto per farla. Ero emozionato all’idea e credo che anche i fan non vedessero l’ora. Per fortuna avremo un’altra occasione per tenerlo».

Su quante probabilità ci fossero che tornasse a lottare in quell’occasione.

«Lavoravo come producer da un paio di mesi prima che ci fosse l’idea [del Retro Show], perciò ero già a mio agio con la compagnia e inserito. Mi fu detto tutto e quindi sapevo ci sarebbe stato. Pensai che fosse un’idea davvero figa. Loro volevano che lottassi, inizialmente, ma non mi sentivo ancora completamente pronto. Perciò decidemmo che avrei avuto il ruolo di Special Guest Referee ma poi sappiamo tutti cosa è successo [in riferimento alla COVID]».

Sul ritrovarsi con alcuni vecchi compagni di TNA

«È stato bello. È come se non avessimo mai interrotto questo viaggio condiviso in cui siamo stati tutti e di cui tutti possiamo discutere o ricordare e cose del genere. Ricordo che alle ultime registrazioni prima di andarmene ero con Eric Young e facevamo discorsi tipo “Sì, hai ragione, è come se non cambiasse mai nulla”. Non l’ho più visto per anni. Ma quando ci siamo rivisti [a Slammiversary] dicevamo cose tipo “Ehi, amico. Come ai vecchi tempi, non è cambiato niente”. Non so. È bello l’influsso dei nuovi talenti che stanno arrivando e penso che questi ragazzi avranno l’opportunità di mostrare chi sono davvero dalla loro prospettiva, al contrario di un posto dove ti viene ordinato cosa fare. C’è molta più libertà creativa per questi ragazzi adesso. Perciò bisogna guardarli in un contesto diverso e credo che sarà davvero un’ottima cosa».

Sul suo attuale contratto con IMPACT!

«Sì, sono sotto contratto con loro adesso. Ho una specie di accordo da producer e uno da wrestler. Perciò posso fare entrambi e sto facendo entrambi. Ci sono giorni in cui combatto e basta e giorni in cui faccio entrambi. Perciò mi stanno tenendo abbastanza impegnato».

Daniele La Spina
Una mattina ho visto The Undertaker lanciare Brock Lesnar contro la scenografia dello stage. Difficile non rimanere incollato. Per Tuttowrestling: SmackDown reporter, co-redattore del WWE Planet, co-presentatore del TW2Night!. Altrove telecronista di volley, calcio, pallacanestro, pallavolo e motori.
15,043FansLike
2,617FollowersFollow

Ultime Notizie

Articoli Correlati