Bobby Fish: “Andrei in guerra per Triple H”

L’inizio dell’era Triple H in casa WWE, coincidente con la fine di quella Vince McMahon, ha come prevedibile generato una lunga serie di commenti e opinioni. Se le ultime notizie sull’ex grande capo contribuiscono a creare un quadro sempre più difficile, allo stesso tempo c’è grande entusiasmo per ciò che la WWE sta tornando ad offrire. Anche da parte di chi, come Bobby Fish, si trova ora nel roster di altre federazioni, in questo caso AEW.

Intervenuto a Rewind, Recap, Relive, Bobby Fish ha parlato della prima fase di NXT, quella governata appunto da Triple H. Un’esperienza definita brilliant, che ha visto Fish fare parte della stable più dominante della storia del brand giallo-nero, la Undisputed Era, insieme ad Adam Cole, Kyle O’Reilly e Roderick Strong.

“Splendido. Splendido è l’unico termine che posso usare per il periodo passato ad imparare da lui [Triple H]. Brillante, allo stesso modo, è l’unico modo in cui posso definire quell’uomo, quando si parla di pro wrestling. Non posso che essere felice di vedere che anche lì le cose stanno evolvendo in un modo più armonico. Quando sono andato via eravamo in una fase di completa transizione. Non è stato facile vedere persone con cui avevo stabilito un rapporto, amici il cui successo era importante per me… Insomma, vuoi vederli in un bell’ambiente lavorativo, essere felici di fare quello che fanno. E noi lo eravamo assolutamente quando Hunter era il nostro quarterback.”

Successivamente, Fish parla di come il rebranding in NXT 2.0 sia stato vissuto come un momento di forte instabilità. Coinciso peraltro con il suo rilascio e con il passaggio in All Elite dove ha in seguito ritrovato anche il compagno di tag Kyle O’Reilly, riunendosi con Adam Cole nell’Undisputed Elite. Fish ha infine espresso ulteriori parole di grande stima nei confronti di Triple H e del loro rapporto personale.

“Ora che Triple H è di nuovo al comando sono sicuro che le cose torneranno come prima o evolveranno in qualcosa di nuovo e differente, ma di successo. Non ho mai visto qualcosa fatta da Triple H che non sia poi risultata essere un successo. Ma sono sicuramente influenzato nel mio giudizio dal rapporto che ho con lui e dall’opinione che ho di lui. Andrei persino in guerra per lui, 7 giorni a settimana”.

Andrea Samele
Andrea Samele
Laureato in filosofia, amante della creatività, della scrittura e del suono musicale di una chop. Appassionato di wrestling di lunga data per la capacità di creare personaggi e storyline in grado di coinvolgere gli spettatori. Per Tuttowrestling.com curo l'AEW Planet.
15,941FansLike
2,697FollowersFollow

Articoli più letti

Articoli Correlati