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NATURAL SELECTION #18

by Pierluigi Tanga
 


Salve a tutti i lettori del sito di wrestling #1 in Italia: tuttowrestling.com!





Mi presento: mi chiamo Pierluigi Tanga, ed ho preso il posto di Fabio Cesarano (che saluto) alla guida di questo editoriale. In questo spazio si parlerà di wrestling femminile, analizzando ciò che la WWE, Impact Wrestling e la AEW hanno da offrire ai propri fan. Avendo iniziato a seguire questa disciplina dalla Road to Wrestlemania XX nel lontano 2004 (a mio avviso la miglior Wrestlemania di sempre), mai periodo fu migliore per intraprendere questa nuova strada da editorialista proprio nelle settimane d’avvento del “Natale” del wrestling: Wrestlemania.
Ringrazio Lorenzo Pierleoni per questa possibilità, ed auguro a tutti voi una buona lettura!


Si inizia con la WWE, analizzando come la federazione di Stamford sta costruendo questa Road to Wrestlemania 36, tra ben noti problemi, cambi di location e possibili tagli della card.


SMACKDOWN

La divisione femminile di Smackdown è in continua decrescita. La campionessa Bayley continua a non convincere sia con il suo regno che con il suo personaggio. Sono passati diversi mesi dal suo turn heel e non si è ancora visto un promo decente da parte sua, né un incontro all’altezza dei suoi match passati. Heel Bayley è noiosa, molto basic, con mosse prive di impatto compresa la sua mossa finale, che ad oggi ancora non ha un nome. Ultimamente, però, grazie al ritorno di Sasha Banks ha acquisito maggiore credibilità, specialmente nella prima puntata di Smackdown al Performance Center, ma è solo merito del carisma innaturale della Boss. Sembra proprio che Bayley senza Sasha Banks sia completamente priva di esistenza, sia che esse siano rivali che un tag team.

Il resto del roster dello show blu, invece, sta navigando in una situazione stagnante. Alexa Bliss, atleta con enorme potenziale al microfono e garanzia in ambito di storyline, è relegata a fare coppia con Nikki Cross in maniera inconcludente, senza avere title shot per i titoli di coppia, ed ogni tanto presenta il suo show “A Moment of Bliss” in cui resta pressoché nel suo ruolo di presentatrice senza interagire con gli ospiti. Lacey Evans, dopo la sconfitta alla Royal Rumble contro Bayley, appare in maniera sporadica e marginale negli show ed è priva di un vero ruolo. Carmella, così come Dana Brooke, vengono inserite in match di coppia e segmenti riempitivi, salva l’ultima (inaspettata) title shot di Carmella che è stata una ventata di novità. Naomi, tornata in pompa magna alla Royal Rumble, ha già perso tutta l’eccitazione ed il momentum per diventare la nuova campionessa, ed ha già bruciato tutte le cartucce a Super Showdown. In aggiunta, da diverso tempo non si hanno notizie di un ritorno sul ring di Ember Moon e Mickie James, ancora infortunate ma con saltuarie apparizioni rispettivamente a WWE Backstage ed al commento di WWE Main Event, mentre Tamina Snuka (who?) non si vede e non si sente. Le uniche di cui si prospetta una apparizione certa a Wrestlemania sono al momento Mandy Rose e Sonya Deville, coinvolte entrambe nella storyline di Otis e Dolph Ziggler. Al momento è possibile un inserimento di Mandy Rose nella contesa fra i due in veste di arbitro speciale, ma nulla è confermato.

Quello che dovrebbe essere lo scenario per il titolo femminile dello show blu a due settimane da Wrestlemania è solo una nube fatta di rumors e di incertezze, tranne la ovvia presenza di Bayley nel match titolato, sempre se la card dello show non verrà dimezzata ed il titolo non verrà difeso. Dopo ciò che è accaduto l’anno scorso nella Road to Wrestlemania, con Asuka che ha perso il titolo una settimana prima dello show degli show, sinceramente mi aspettavo maggiore interesse nel creare una vera storyline. Naomi contro Bayley era una discreta ipotesi, e poteva anche creare un minimo interesse nei fan. Al momento, però, ciò che sembra più probabile è l’odiato multi-women match, riempitivo e che non necessita alcuna costruzione, e probabilmente è il match che avrebbe annunciato Paige lo scorso venerdì. Staremo a vedere se questa sera verrà finalmente deciso qualcosa. Qualora la WWE dovesse procedere in questa direzione è possibile che vengano inserite nel match leggende del passato ed atlete di NXT, visto il promo di diverse settimane fa in cui Bayley si autoproclamava la campionessa più forte del passato, presente e futuro. Staremo a vedere come si evolveranno le cose, e se questo titolo acquisirà finalmente un po’ più di rilevanza.


RAW

Se la divisione di Smackdown sembra non avere una strada precisa, e neppure una campionessa all’altezza, quella di RAW ha sempre e solo una direzione: Becky Lynch. The Man è ormai l’attrattiva di tutto lo show, e non solo della divisione femminile. Com’è noto, Becky Lynch difenderà il titolo femminile di RAW contro la Queen of Spades Shayna Baszler, rea di una vittoria mostruosa in quel di Elimination Chamber. La costruzione del match disputatosi nell’omonimo pay-per-view ha però distrutto quella che era una divisione fatta di piccole faide e lente costruzioni di personaggi. Shayna in un unico match ha annientato ogni superstar donna di RAW: la jobber Sarah Logan, la jobber “di lusso” Natalya, la fresca rientrante Ruby Riott, una Liv Morgan version 2.0 in rampa di lancio, ed Asuka. ASUKA. Il boss finale dei videogiochi, colei che Becky Lynch ha provato a battere, creando una storyline convincente per la Royal Rumble. Asuka, seppur non al 100%, è stata una delle tante vittime sacrificali della Baszler. Ma era essenziale creare questa carneficina per lanciare la Baszler contro la Lynch a Wrestlemania? A mio avviso no. Il WWE Universe conosce Shayna, ha addirittura lottato nel main event di Survivor Series, quindi la scusa del “renderla nota a chi non guarda NXT” non regge. La WWE ha pertanto seppellito il suo intero roster immotivatamente, bruciando la possibilità di mantenere attiva la storyline della Riott Squad nell’Elimination Chamber match (storyline che probabilmente sarà l’apice della costruzione della Women’s Battle Royal di Wrestlemania), e spostando tutte le atlete automaticamente in una posizione di midcarding che non le rende all’altezza della Baszler e della Lynch.

Shayna Baszler vs Becky Lynch sarà quindi uno dei main event di Wrestlemania. La Baszler riuscirà a strappare il titolo alla Lynch? Io credo di sì. Personalmente parlando, il personaggio della Lynch ha un po’ stufato. Lei ce la sta mettendo tutta, modernizzandosi e cercando sempre di avere il consenso dei fan. A mio avviso, queste sue nuove sfumature potrebbero catalizzarsi in un cambio drastico con un immediato passaggio nella schiera degli heel, salvo però l’assenza di una top face che possa essere all’altezza di una sfida con la Lynch. Vedremo cosa riserverà il futuro per Becky, soprattutto dopo la probabile sconfitta contro la Baszler a Wrestlemania, visto che si vocifera che lei e Seth Rollins si prenderanno un periodo di pausa.

Restando sempre a RAW, vorrei analizzare la questione dei titoli di coppia. Asuka e Kairi Sane hanno bisogno di contendenti, sennò il titolo avrà un valore sempre più infimo (alla stregua del titolo femminile di Smackdown). Per Wrestlemania si vocifera una sfida a 3 team, contro le Divas of Doom (Natalya e Beth Phoenix) ed il team composto da Nikki Cross ed Alexa Bliss. Nelle ultime puntate di Smackdown, grazie ai promo di Asuka e il suo intervento ai danni della Bliss, sta nascendo una sorta di rivalità e si sta formando una pseudo sfida. Vedremo come si evolveranno le cose, e se i titoli verranno messi in palio a Wrestlemania vista la possibile restrizione della card.

Infine, si vocifera un imminente ritorno della “Irresistible Force” Nia Jax nello show rosso (o blu). Che possa essere lei la nuova contender per il RAW Women’s title dopo Wrestlemania? Staremo a vedere.


NXT

NXT si conferma esse LO show di wresting, femminile e non. Rivalità nel main event, rivalità nel midcarding, bei match, bel narrato, bell’invettiva. Insomma, tutto quello che è essenziale per mandare avanti un weekly show. Il loro main event femminile di Wrestlemania è quello tra la vincitrice della Royal Rumble Charlotte Flair e la NXT Women’s champion Rhea Ripley. Per quanto riguarda la divisione femminile WWE, questo match è stato quello costruito meglio finora. Charlotte è una “instant classic”, una fabbrica di qualità lottata e di narrazione, capace di rendere over quasi tutte e di tirare fuori il loro meglio; Rhea Ripley è giovane, in continua evoluzione, una “bad ass” pronta a mettersi alla prova. Tra le due si prospetta un bell’incontro, ed il titolo in palio è quasi in secondo piano. Spero per Charlotte che non ne esca vincitrice, e che dopo Wrestlemania possa in qualche modo andare a salvare la divisione di Smackdown cercando di ripristinarla ai vecchi tempi.

Frattanto, anche NXT Takeover: Tampa Bay è in dubbio, e l’annunciato Ladder Match che decreterà la nuova sfidante per il titolo NXT potrebbe andare in scena in uno show settimanale. Al momento le atlete qualificate sono Chelsea Green, Mia Yim, Tegan Nox ed una tra Mercedes Martinez e Cadice Le Rae, ma non si conoscono ancora le altre partecipanti. Chi sarà la nuova #1 contender?
Il roster di NXT è pieno zeppo di atlete, talvolta impossibili da inserire e gestire da quando lo show viene trasmesso dal vivo. L’unica certezza su cui la WWE sta puntando e deve puntare, eccetto la campionessa, è Bianca Belair. La EST di NXT, sia essa face o heel, è accattivante, un total package dotato di forza, carisma, mic skill, look e tecnica; il 2020 sarà sicuramente l’anno in cui vincerà un titolo, e magari finalmente anche un match ad NXT Takeover vista la losing streak in questi eventi. Poi c’è Chelsea Green, la quale si sta inserendo nel midcarding con faide veloci, e sta costruendo pian piano il suo personaggio. Tegan Nox e Dakota Kai, invece, stanno portando avanti una buona storia che spero che continui un altro po’, ed inoltre i loro match sono all’altezza dell’aspettativa. In particolare, vorrei spendere delle parole positive per Dakota Kai. La Kai ha una storia simile a quella di Bayley, ovvero quella di avere un personaggio super fan-favorite che è poi divenuto heel. Kai, a differenza di Bayley, è riuscita a trasformare completamente il suo personaggio rendendolo credibile, non modificando eccessivamente il suo stile ma aggiungendone peculiarità; l’aver aggiunto poi Raquel Gonzàlez al suo fianco le ha dato ancora più credibilità e Dakota non viene oscurata, come accade con Sasha Banks. In sintesi, Bayley ha solo da prendere spunto.

Infine, vorrei esprimere la mia felicità per la rientrante Kacy Catanzaro, visto che ha fatto già vedere di saper stare sul ring e sono sicuro che ci regalerà grandi cose. Chi sarà quindi la nuova #1 contender? Staremo a vedere!


NXT UK

La divisione femminile di NXT UK è in fase di crescita, ed è posta su due capisaldi: la campionessa Kay Lee Ray e Tony Storm, sebbene quest’ultima sia quasi in procinto di spostarsi ad NXT dopo aver perso contro la prima. Kay Lee Ray è una ottima wrestler, ma deve ancora crescere dal punto di vista del carisma; tuttavia, possiede molta tecnica e sa comunicare con il pubblico, come è accaduto ad NXT Takeover: War Games nell’omonimo match.
Sarà interessante vedere chi sarà la prossima sfidante per il titolo NXT UK, se sarà Piper Niven o il nuovo acquisto Aoife Valkyrie e la sua spettacolare mossa finale: uno scissor kick dal turnbuckle (vi consiglio di vedere il match tra Isla Dawn e Aoife Valkyrie per farvi capire di cosa sto parlando).


Dopo aver analizzato la situazione in casa Stamford, si passa alle due rivali della WWE: la AEW ed Impact Wrestling.


AEW

Ad oggi la divisione femminile della AEW non possiede ancora un’anima, ed i contenuti che ci propone sono sempre stantii. La nuova campionessa femminile Nyla Rose potrebbe cambiare le sorti del roster femminile grazie ad un regno che sta avendo un buono inizio, ma che solo con una giusta sfidante può alzare il livello e finalmente offrire delle storyline ai suoi fan. Al momento sembra che il destino del titolo sia in ballo tra la Rose e una tra Brea Priestley, Hikaru Shida e Kris Statlander.

Il roster della AEW possiede un parco di talenti incredibile, ma ciò che essenzialmente manca è la parte narrativa, fatta qualche piccola eccezione. La divisione è formata da performers del calibro di Allie, Big Swole, Riho, Shanna, Yuka Sakazaki, Dr. Britt Baker, e tante altre, senza dimenticare Awesome Kong che è al momento impegnata a registrare la nuova stagione di GLOW. Ciò che la federazione dovrebbe fare è investire di più nello storytelling, nel costruire atlete, nel dare loro spazio per i promo in modo da evolvere i loro personaggi, senza propinarci appunto dei personaggi senza un’anima. Se, ad esempio, la federazione riuscisse a costruire una buona storyline tra Big Swole e Britt Baker, senza lasciarla in sospeso, e magari riuscisse a recuperare e dare un senso alla Nightmare Collection di Brandi Rhodes, le cose potrebbero migliorare.

Infine, vorrei esprime il mio apprezzamento verso il debutto di Abadon. Il match disputatosi ad AEW Dark tra questo personaggio terrificante in stile Su Yung e Hikaru Shida ha offerto una buona narrazione.
Insomma, AEW non ci deludere!


IMPACT WRESTLING

Tra tutte le federazioni ed i roster di wrestling, Impact Wrestling ed NXT sono a mio avviso le numero uno nella gestione delle proprie categorie femminile.
Per chi non fosse ne fosse ancora al corrente, Tessa Blanchard è la campionessa mondiale della federazione, e già questo è un tutto dire. Nella divisione femminile vera e propria ogni personaggio ha un ruolo determinato, ha una propria personalità ed identità; ogni atleta ha modo di espandere il proprio personaggio anche grazie al grande sostegno della produttrice Gail Kim.

Al momento, Jordynne Grace è la nuova campionessa della federazione, dopo aver distrutto l’incredibile regno di 377 giorni di Taya Valkyrie, ed è in un feud con la Queen Bee Madison Rayne. Per Taya però si prospetta un particolare cambio di personaggio, visto il suo sorprendente avvicinamento con Rosemary. Restando in tema di cambio di personaggio, nelle ultime settimane stiamo assistendo a delle vignette con protagonista Tenille Dashwod in stile Emmalina 2.0; molte volte è capitato che la TNA/Impact Wrestling copiasse alcune gimmick dalla federazione di Stamford, e quindi staremo a vedere se questi segmenti ritraenti l’ex Emma porteranno ad un qualcosa di simile. Per quanto riguarda il resto del roster, ogni atleta ha un suo ruolo specifico, e settimanalmente appare nel ring, nel backstage o nelle vignette, costruendo delle narrazioni e portando avanti dei contenuti.
Unico neo al momento è stata la perdita di Su Yung, incredibile storyteller e dicreta in-ring wrestler, divenuta free agent la scorsa settimana. Spero vivamente che la federazione la rimetta sotto contratto e non la lasci andare in altre federazioni come è accaduto con Allie.

Prima di salutarvi, volevo informarvi della nascita di una nuovo progetto di wrestling femminile chiamato KAYfABE, creato dal trio formato da Gail Kim, Christy Hemme e la WWE Hall of Famer Lita. Si tratta di un mix di drama e wrestling lottato sotto forma di serie tv, ed affronterà tematiche come abuso di potere, manipolazione, disuguaglianze, dipendenze e differenze di genere. Al momento il progetto deve ancora partire, ma si prospettano grandi cose.

Spero che questa edizione del Natural Selection sia stata di vostro gradimento, un saluto a tutti i lettori ed a presto!




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