WWE Planet #942 – Ovunque e da nessuna parte

Nuovo numero del WWE Planet e lui è lì. Non importa dove guarderai, dove sarai e quando alzerai lo sguardo, lui sarà sempre lì. Potrai cercare di scappare o nasconderti da qualche parte ma Baron Corbin sarà sempre lì ad aspettarti, a pararsi davanti quando meno te lo aspetti. O desideri.

Nemmeno avessimo a che fare con Stone Cold o John Cena, Corbin sono ormai settimane che presenzia in entrambi gli show del main roster della WWE in un autentico metodo Ludovico, reinventato e messo in atto da parte della federazione di Stanford in cui l’unico alleato del telespettatore è il telecomando, salvo il caso in cui si sia già addormentato a causa della qualità complessiva dello show.

Tralasciando la parte etica della storyline (mandiamo a casa gente senza soldi durante una pandemia e poi licenziamola? Mi ricorda qualcosa) nessuno è stato ancora in grado di capire dove debba andare e cosa debba comportare in termini narrativi. Sappiamo bene che se cerchiamo la qualità conviene non guardare alla WWE e men che meno a Baron Corbin.

Dopo aver cambiato gimmick quelle tre/quattro volte, senza aver mai cambiato la theme di ingresso, come se essa fosse scollegata dal personaggio che viene messo in scena, eccoci al nuovo tentativo di rilancio di uno dei peggiori wrestler della federazione, in grado di far fare un match di merda a Austin Aries. E nel farlo si propone continuamente in ogni show senza però dare una minima evoluzione alla storia di cui è protagonista.

Nel mentre il campione del mondo di SmackDown è scomparso dalle scene. Anche lui per motivi di storyline? Niente affatto, è solo un modo di prendere tempo per potergli far superare il record di CM Punk. Sono ormai mesi che Reigns ha a che fare con avversari che dire di transizione sarebbe un eufemismo, da Cesaro a Rey Mysterio. Il tutto solo per tenerlo occupato il pù possibile senza però doversi sforzare di scrivere qualcosa di decente.

Ci ritroviamo così con un wrestler che nessuno vuole vedere messo pressoché ovunque e uno dei campioni del tuo roster che va in vacanza così da non dover creare problemi al reparto creativo. Potrei dare la colpa a queste gestioni al caldo di agosto ma sono abbastanza sicuro che Bongo venendo dalla foresta pluviale non dovrebbe avere difficoltà a sopportrare le alte temperature.

L’appuntamento è alla prossima settimana sempre su Tuttowrestling.com con un nuovo numero del WWE Planet e i pronostici per SummerSlam.

Davide Procopio
Fan di wrestling ma niente di serio (cit.) Laureato in sociologia dei processi culturali spera un giorno di poter scrivere della sociologia del wrestling. Nel tempo libero... non ne ha
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