WWE Planet #860

Storicamente l'inizio dell'anno della WWE è quasi sempre stato in sordina, si vivono i movimenti preparatori in vista del lancio del momento più importante della stagione della Federazione. Il pre-Road to WrestleMania serve a chiudere i conti ancora aperti e a gettare le basi per quelli da portare avanti – salvo imprevisti – fino allo Showcase Of The Immortals. Ecco perché dalle due sciape puntate settimanali si può comunque tirar fuori qualcosa, provando a delineare i contorni di un quadro.

Qualcosa di non troppo positivo, questo va detto, dal momento che ci si ritrova a far la conta di quale narrazione sopravviverà alla Rumble e quali invece sono sul viale del tramonto sperando di essere spesso disattesi. Una conta che a volte è facile e soprattutto una conta che fa sembrare che ogni volta che non c'è uno spunto sia una buona notizia. Lungi l'intenzione di annunciare un disastro con mesi d'anticipo, tuttavia il fatto che nessuno stravolgimento sia arrivato significa che almeno si attenderà la Rissa Reale per sparigliare le carte e probabilmente ci attendono altre due puntate a variazione 0. Certo è che qualcosa sopravviverà, a cominciare dal regno di Brock Lesnar: che gli spoiler circolati in queste ore siano reali o no, l'insensato ingresso nella Rumble del Campione Universale, senza neanche mettere il Titolo in palio, denuncia la volontà di non cambiare fino ad aprile. Oltre che la conclamata, cronica pigrizia di non voler nemmeno costruire un feud di transizione. Un'indicazione sia su quanto l'attenzione al PPV sarà monopolizzata dai due match-carnai, ma anche di come probabilmente sarà proprio la Rumble maschile a darci, in un modo o nell'altro, l'avversario di The Beast a WrestleMania 36. Che sia davvero Tyson Fury oppure no, l'andamento dello show rosso di certo non delinea molti favoriti. Con Orton e Styles occupati da un non richiesto remake e Seth Rollins impegnato a salvare il salvabile dopo il suo 2019 no, coinvolgendo anche Kevin Owens, la rosa dei nomi non fornisce molti avversari credibili per il colosso di Webster. Una sensazione acuita da come vanno le cose dall'altra parte. Se il vincitore della Rumble potrebbe sfidare anche il WWE Champion, la sensazione è che comunque nello show blu lo status quo non sarà variato fino ad aprile. Al di là di chi uscirà con il Titolo da RR tra Wyatt e Bryan, la ripetitiva faida tra King Corbin e Roman Reigns terminerà la stessa sera, con un finale scontatissimo ed un ancora più scontato ingresso del Big Dog nel giro titolato. Reigns manca da troppo tempo a quei livelli e al di là delle valutazioni oggettive o soggettive, alla WWE non interessa fargli continuare l'astinenza. Semmai resta da capire se all'ex Shield serva davvero vincere ancora la Rumble per intromettersi nel discorso per la Cintura.

Se al maschile la tavola sembra apparecchiata, al femminile le speculazioni – pur rimanendo tali – sembrano comunque semplici. Lacey Evans si sta concentrando su Sasha Banks per poi andare dritta verso Bayley a SD. Nello show rosso, invece, l'essersi improvvisamente ricordati di quanto forte sia Asuka proprio mentre ha i Titoli di Coppia alla vita, non prova nemmeno a dissimulare che siamo in attesa. Di Shayna Baszler o di Ronda Rousey, o forse di tutte e due. L'unica grossa incognita resta Charlotte Flair: se il 2019 ci ha insegnato qualcosa è che la WWE la inserirà a forza ovunque, dovesse anche rovinare la miglior storyline da tempo immemore (un rischio che comunque non sembra dovranno correre 12 mesi più tardi). Zero riconoscenza per chi ha retto un 2019 traballante considerando che la sola Lynch si è confermata ai livelli dell'anno scorso, a parziale compensazione di un gioco fan-friendly che non ha ripagato fino in fondo anche perché non rispettato fino in fondo. Se aggiungiamo la condanna di Lana-Rusev-Lashley-Morgan e qualche altro filone di secondo piano, la realtà è che forse è l'intero banchetto ad essere già imbandito; com'è ovvio che sia a due settimane dalla Rumble, ma forse anche un po' più alla luce del sole rispetto al solito. L'unica speranza di aggiungere una salsa fuori carta è rappresentata da NXT, che verosimilmente sarà presente in forze nelle due risse. Ma in tutta onestà, a parte la già citata Shayna Baszler, non ci sono molti lottatori per cui il passaggio al main roster in questo momento frutterebbe qualcosa di positivo o necessario.

Che sia strategia per creare interesse o fumo negli occhi, sapere il menu in anticipo ci aiuta a scegliere: come sempre accettare o rifiutare di mangiare quello che viene messo sul buffet è solo compito di si avvicina col piattino. Con la differenza che forse stavolta potremmo essere in grado di farlo già a partire dalla Rumble. Consolazione magra ma c'è pur sempre la dieta.

Daniele La Spina
Una mattina ho visto The Undertaker lanciare Brock Lesnar contro la scenografia dello stage. Difficile non rimanere incollato. Per Tuttowrestling: SmackDown reporter, co-redattore del WWE Planet, co-presentatore del TW2Night!. Altrove telecronista di volley, calcio, pallacanestro, pallavolo e motori.
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