WWE Planet #760

Benvenuti lettori ed amici di Tuttowrestling.com; un saluto da Gioacchino Cimino, questo è il WWE Planet, appuntamento fisso del nostro weekend!

Siamo in piena Road to Wrestlemania e l'intensità sta man mano, così come la nostra attenzione per quello che sta accadendo in casa WWE. Nelle ultime settimane ci sono state parecchie cose di cui parlare, dal venticinquesimo anniversario di Raw alla Royal Rumble, con un occhio alla prima storica Rumble tutta al femminile; oggi proverò a fare un po' di ordine e raccontarvi le mie impressioni su rissa reale, settimane successive e prospettive future.

La Royal Rumble parla Giapponese
La Royal Rumble ha incoronato Shinsuke Nakamura e Asuka, due atleti con storie e percorsi differenti, ma che in questo momento sono al livello più alto della propria storia lavorativa. Entrambi erano favoriti per la vittoria nei rispettivi match, ma ora quello che è più interessante è capire come si arriverà a Wrestlemania. Partendo ovviamente dalle ragazze, Asuka non ha ancora dichiarato chi vuole affrontare però sembra ormai chiaro che sarà a Raw che utilizzerà la propria title shot, visto che in qualche modo è stato messo in palio un terzo posto per WM, nel caso in cui Nia Jax riuscisse a interrompere la sua striscia, cosa nella quale evidentemente non stan riuscendo tutte le altre, né Sasha, né Bayley, né tantomeno la campionessa Alexa. Dal mio punto di vista, vederla contro Charlotte sarebbe quanto di più elevato possibile oggi nel panorama Wrestling mondiale, ma questo meriterebbe anche una costruzione più articolata e lunga e non vedo la possibilità di farlo. Charlotte avrà sicuramente qualcosa a che fare con Carmella, che già ha provato ad incassare, per ora senza poi farlo davvero, la valigetta e per certo succederà ancora qualcosa prima o durante WM.
Lato maschile, Nakamura ha fatto il nome del wrestler che vuole affrontare al Granddaddy of them all, immediatamente dopo la vittoria alla Rumble. Il giapponese non ha parlato di Raw o Smackdown, ma di AJ Styles, quasi a testimoniare il fatto che vuole lui, non semplicemente il titolo che porta con sé. Si parla di questa sfida da mesi e siamo tutti molto entusiasti all'idea di vedere i due scontrarsi, con lealtà, con tantissima qualità sul ring e con due caratteri e modi di porsi totalmente diversi. Le scaramucce fra i due sono partite, ma non ancora decollate, anzi hanno anche fatto coppia nella puntata di Smackdown del 30, quella post RR, per affrontare i due canadesi dello Yep Movemenet, ma sono certo che la faida decollerà.
Nakamura ha ampiamente meritato la vittoria nella rissa reale, per come si è svolto il match e per come ha avuto impatto in WWE fin dal suo arrivo in NXT prima e a Smackdown dopo, nello scorso aprile, quando interruppe un promo di un coriaceo Dolph Ziggler. Se dal lato femminile, dunque c'è ancora qualche dubbio su dove dirigerà le attenzioni Asuka, non ne abbiamo dal lato maschile, anche se, almeno sulla carta, il campione potrebbe non essere AJ, visto che deve comunque difendere ancora la sua cintura, ma questa è un'altra storia, ne parliamo più avanti.

Raw va verso l'Elimination Chamber
Sfida a sei altrettanto classica ed altrettanto bella, a mio parere. Quest'anno l'EC si presenta con sei sfidanti (cinque i qualificati per ora) tutti, o quasi, con le carte in regola per entrare nel match contro Brock Lesnar. Abbiamo Roman Reigns, non potevamo non partire da lui, grande accreditato per la vittoria finale, che però in questa fase specifica fatica a trovare una dimensione. Contesto clamorosamente alla WWE la sua gestione in questi ultimi mesi. Si è capito che prenderà i suoi boo ogni settimana, si è capito che non vedremo un suo turn heel, ma si continuano a lanciare segnali in questa direzione. Praticamente Roman non si comporta da face, non ha un'attire da face e non c'è neppure l'amore dei fans, cosa oramai nota, ma questo non basta a farlo definitivamente turnare. Sostengo un suo turn da mesi, forse anni, perché ripeto la sua gimnick è molto orientata a quella di un heel, sarebbe perfetto nei panni di leader di una stable heel, come il primo Shield o con un manager di un calibro elevato come per dire Paul Heyman. Eppure si continua in questa direzione, probabilmente si prenderà EC e titolo Universale, ponendo fine (magari) al regno di Brock Lesnar. Vedremo, ma questa rimane la mia idea sul Mastino, a maggior ragione dopo la stranissima scelta di fargli eliminare Seth Rollins dalla Rumble e poi farli lottare assieme dopo l'infortunio di Jason Jordan, boh. Passando agli altri, abbiamo Braun Strowman, che ha vinto ancora la sfida fra mostri con Kane, con cui probabilmente colliderà a WM, ma che sicuramente rappresenta un momento di passaggio per il mostro, che avrebbe le carte in regole per affrontare Brock Lesnar uno contro uno. Ha però avuto diverse opportunità (tre se non sbaglio, di cui una in un match singolo e due in match a 3 e 4) ma in ognuna delle situazioni Brock ha avuto la meglio, quindi sarebbe anche giusto voltare pagina. The Miz è l'avversario ideale: ha l'asso nella manica per battere Brock, ha il carisma per affrontarlo e farlo sembrare davvero fuori posto, ha uno status quanto mai elevato, ma non ha, d'altro canto, la componente fisica per confrontarsi con Lesnar. Rimane però per me un credibilissimo avversario. Uno che la forza fisica ce l'ha è John Cena, onestamente non ho capito la sua evoluzione in questi ultimi due anni: è passato dal battere Lesnar e far pensare ad un ritiro a candidarsi ad essere ancora il numero uno. È stato sconfitto da Roman Reigns, lo ha incoronato uomo da battere e poi ritorna, affermando di voler vincere Rumble prima e titolo a WM poi. Non ho mai amato John, è innegabile che abbia fatto un lavoro eccezionale per la WWE, per renderlo il prodotto che è oggi e sicuramente in questo non è secondo a nessuno, forse al solo The Rock. Ma John oggi meriterebbe forse qualcosa in più (o in meno) però vorrei avesse una dimensione; se deve avere un dream match a Wrestlemania lo si costruisca, non è il caso di fargli prendere uno schienamento da Elias o chi per lui, con rispetto per il chitarrista, quinto qualificato e certo dell'ultimo ingresso nell'EC, con la prospettiva di confrontarsi con grandi avversari e provando a far bella figura. Vedremo chi sarà il sesto, ma Elias è probabilmente l'unico con zero virgola cinque possibilità di vittoria!

L'Elimination Chamber ci darà un'altra prima volta femminile. Le sei a lottare si conoscono già e Alexa Bliss rischia seriamente. Alla Rumble il match femminile è stato il main event: a onor del vero sono stato molto contrariato per questa cosa. Non contesto la bellezza del match, ma avrei voluto il match maschile per ultimo, per tradizione almeno! Certo, il finale con Ronda Rusev, la vittoria di Asuka, il ritorno di molte star del passato hanno reso il match bello ed interessante, però non vorrei si forzasse troppo la mano e correre il rischio di cambiare un po' il prodotto al quale siamo legati. Comunque, a EC vedremo sicuramente violenza e questo è un buonissimo banco di prova per delle ragazze che stanno andando decisamente oltre i propri limiti e che stanno mostrando di non essere inferiori ai propri colleghi maschi. L'arrivo di Ronda Rousey, una che è abituata a lottare più che a fare da valletta a qualcun altro, alza ancora di più il livello in WWE. È certo che la Rousey non avesse accettato la WWE due o tre anni fa, quando questa rivoluzione era ben lungi dall'avvenire e oggi può portare assolutamente qualcosa in più.

Smackdown verso Fastlane
Nello show blu le cose sono un attimino più chiare ma allo stesso tempo più contorta. Abbiamo un main eventi di WM annunciato, una campionessa femminile che ancora non ha una sfidante ufficiale ma ha tante pretendenti e dei GM ancora impegnati a farsi la guerra. Andando con ordine, siam partiti prima parlando di Nakamura che sfiderà il campione a WM, ma chi sarà il campione? 99 su 100 rimarrà AJ, per vari motivi che sapete meglio di me e non sto qui a raccontarvi. L'ex TNA avrà pane per i suoi denti con Kevin Owens e Samy Zayn; in più, notizia di due giorni fa, Shane ha twittato che avremo un quarto uomo: Baron Corbin o Dolph Ziggler, ovverosia quello che vincerà il match fra i due nel prossimo Smackdown. Il fatal four way sarà probabilmente l'occasione per vedere Zayn ed Owens litigare e costruirsi la strada per un match a WM. Sarà divertente vedere KO perdere il titolo per mano del suo miglior amico per il secondo anno di fila; KO era il mio uomo per affrontare Lesnar, ma tutto è andato in un'altra direzione; Samy Zayn non p fra i miei preferiti, non amo il personaggio, ma il match fra i due a WM sarà interessante e mi piace come si sta costruendo. Già alla Rumble Samy ha soffiato a KO la possibilità di entrare nella rissa reale, salvo poi farsi eliminare senza una grande prestazione.
AJ, KO, Samy rimangono impegnati nella grande faida che sta portando sulle spalle l'intero show: quella che vede coinvolti anche i GM. Il tutto va avanti, proprio l'annuncio di far diventare il match titolato per Fastlane un Fatal-4-way potrebbe, perché no, avere qualche risposta da parte di Daniel Bryan e potrebbe essere il pretesto per litigare ancora.
Del titolo femminile a Smackdown abbiamo un po' già parlato, ma se il nome di Asuka come possibile avversario di Charlotte è intrigante, quanto lo è quello di Ronda Rousey? La numero 1 in WWE è la Flair, se Ronda arriva e la sfida? Quale futuro per la valigetta? Bene, quando comincio a farmi queste domande e non riuscire a edere uno scenario già scritto mi diverto molto. Non tanto per la sorpresa in sé, quanto perché ciò vuol dire che ci sono state strade e tanti atleti o atlete di qualità.
Smackdown in questo riesce ad avere la bella capacità di trovare spunti anche dal nulla. Uno di questi è l'RKO from nowhere di Randy Orton a Bobby Roode. Molto, molto, molto bene! Abbiamo sul piatto un campione US amato, un avversario estremamente credibile e difficile da affrontare, un match bello, un Randy che sembrava non avere una via di fuga dal limbo nel quale era caduto e quindi sono molto contento del match fra i due. In più, questo contribuisce a rendere molto interessante il titolo degli Stati Uniti, tutt'altro che secondario.

Ragazzi, abbiamo quasi finito per oggi, l'ultima riflessione che volevo fare era sul fatto che la WWE sta intensificando, sempre più, la quantità di show in ppv nel corso dell'anno. Il 2018 vedrà un ppv per roster, fra Royal Rumble e Wrestlemania, cosa che sicuramente mette un certo equilibrio nelle gerarchie dei roster, ma che sicuramente toglie appeal ad uno dei due. Abbiamo due o tre settimane per preparare uno show, che poi inevitabilmente toglie qualità allo stesso. La Road to Wrestlemania è partita, ma non ancora in discesa, proprio perché avremo altri show intermedi e la cosa non mi rende felice: avremo un Fastlane riempitivo, non uno spettacolo di alta qualità. Come sempre, quando c4ritico, spero di sbagliarmi, ma quantità per noi fan non significa qualità, anche se per la WWE significa incassi!

Con questa riflessione chiudo, amici, l'edizione odierna del WWE Planet. È come sempre un piacere scrivere per voi e mi auguro di ricevere i vostri commenti, le vostre opinioni ed impressioni sull'editoriale e sulla situazione in WWE. L'appuntamento con il Planet è per settimana prossima, con Aldo Fiadone a curare l'edizione, mentre per quanto mi riguarda, ci rivediamo fra due settimane! Un saluto da Gioacchino Cimino, grazie per la vostra presenza e l'invito è di continuare a seguire la WWE sempre qui, su Tuttowrestling.com!! A presto!

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