WWE Planet #754

Ben ritrovati cari lettori di Tuttowrestling.com con un nuovo numero del WWE Planet.

Questa settimana io e Gioacchino Cimino, che ringrazio per aver scelto di collaborare con questa mia idea, abbiamo scelto di stilare per voi una classifica contenente il “Best of 2017” ovvero il meglio del 2017.
Come consuetudine, l'anno è ormai giunto alla sua conclusione e noi di TW siamo noti anche per i TW Awards che da sempre sono argomento di dibattito sia sul nostro forum che sul resto del wrestling web, a tal proposito vi segnalo anche l'Impact Planet dove troverete la stessa classica, ma con protagonista le vicende del roster di Impact Wrestling.
Diamo il via alla classifica!

• WRESTLER DELL'ANNO: AJ Styles
Inizia l'anno come campione WWE, tra l'altro, dando vita a due match spettacolari in meno di un mese, il triple threat di SmackDown Live con Dolph Ziggler e Baron Corbin ed il match con John Cena alla Royal Rumble.
Dopo le sconfitte con Cena e all'Elimination Chamber match, sfoga tutta la sua rabbia su Shane McMahon portando quindi all'apice un feud che già diverse settimane prima aveva gettato buone basi. I due daranno poi vita ad un buonissimo opener per WrestleMania 33.
AJ Styles tornerà dalla parte dei face e rincorrerà immediatamente il titolo degli Stati Uniti di Kevin Owens conquistandolo due volte, tra cui la seconda con una storica vittoria nel Madison Square Garden di New York City.
Per un campione è sempre difficile essere parcheggiato nel midcarding, il suo stint in TNA lo conferma e di fatti torna di prepotenza nel main event mettendo fine al regno del terrore di Jinder Mahal con un altro record, il primo wrestler a vincere il titolo WWE durante i tapings londinesi.
Devo aggiungere altro?

• DIVA DELL'ANNO: Alexa Blyss
Lei, la bionda atomica, senza alcun dubbio. Il suo regno di SmackDown Live le ha dato la pubblicità di cui aveva bisogno e molte volte, nei vari discorsi tra fan, ho notato che la sua bellezza è andata anche oltre la sua bravura, ma io cerco di guardare sempre il tutto a 360° ed è giusto dire che la bellissima Alexa Blyss ha stupito tutti facendo prendere la polvere anche ad un'altra donna col carattere forte come Sasha Banks.
Di match davvero buoni ce ne sono pochi, ma come detto più volte non si è wrestler o diva dell'anno solo se sei il migliore a lottare.

• TAG TEAM DELL'ANNO: The Usos
Per quanto non abbia mai apprezzato questo tag team, devo ammettere che il loro miglioramento è notevole ed averli fatti turnare heel è stata una mossa azzeccatissima.
Il feud con il New Day porta in scena una buona serie di match che più volte si rivelano i migliori nei PPV di SDL, un salto di qualità doveroso e utile per le loro carriere.

• MATCH DELL'ANNO: WWE UK Championship match: Tyler Bate © vs Pete Dunne, NXT Takeover: Chicago 2017.
I due inglesi (Che ho avuto piacere di conoscere nel 2016 durante lo show RPW Global Wars UK Night 1) hanno dato vita ad un vero e proprio spettacolo, non mi aspettavo un match di questo calibro o meglio, non mi aspettavo un match che potesse superare quello tra Cena vs Styles.
Per me vincono loro, le due stelle indipendenti che si sono prese una buona fetta di apprezzamenti da parte dell'interno WWE Universe e pensare che poco dopo Bate ha dato vita ad un altro capolavoro nella finale del Super Strong Style 16 della PROGRESS Wrestling contro Travis Banks.

• PPV DELL'ANNO: WrestleMania 33
Il ritorno degli Hardys, il probabile ritiro di The Undertaker, il capitolo finale tra Lesnar e Goldberg e molto altro. Un edizione così bella di WM non la vedevo da anni, più precisamente da WrestleMania 28. Digiuno archiviato con un capitolo da ricordare per anni ed anni.

• FACE DELL'ANNO: Shinsuke nakamura
Nonostante nel main roster stenti ad esplodere in via definitiva, è sempre lui quello più amato dal pubblico e sempre lui uno degli uomini più attesi come AJ Styles.
Premettendo che ci sono parecchie cose che perfezionerei nel suo personaggio (Che a me continua a lasciare perplesso su alcuni punti essendo la mentalità WWE ben diversa da quella NJPW e indies), non bisogna negare l'evidenza, la gente ama Nakamura e la gente vuole Nakamura nel main event. Magari i cori del live event di Firenze riportati da WWE.com ci hanno spoilerato un big match per WrestleMania? Speriamo.

• HEEL DELL'ANNO: The Miz
A SmackDown Live attira buona attenzione su di se grazie al feud con John Cena, memorabili le imitazioni sue e di Maryse nei panni di John Cena e Nikki Bella.
Passa a Monday Night RAW, vince nuovamente il titolo Intercontinentale e per diversi mesi si carica sulle spalle uno show intero assieme a Braun Strowman.
Annuncia con sua moglie l'attesa di un bambino, si ferma per girare The Marine 6 e to be continued.

• ROOKIE/NEWCOMER DELL'ANNO: Adam Cole
Il debutto di Adam Cole segna NXT Takeover: Brooklyn III e riporta interesse nei contronti del settore di sviluppo WWE che forse, ad oggi, settore di sviluppo non è più.
Cole sta mostrando quello che avevamo bisogno di vedere, una stable dominante che impone sentimenti come rabbia e timore anche a gente in giacca e cravatta come William Regal.
La Undisputed Era ha un futuro roseo ed Adam Cole ha le carte in regole per divenire la ciliegina sulla torta, il suo passato in ROH parla chiaro, non sei uno qualunque se vinci per tre volte il ROH World Heavuweight Champion e chi mi conosce sa quanto adori questo personaggio.

• MOST IMPROVED WRESTLER DELL'ANNO: Braun Strowman
Come detto prima con The Miz, sono stati questi due nomi a caricarsi sulle spalle lo show rosso, inoltre Strowman ha portato in scena un miglioramento come pochi passando dai fischi di coloro che non volevano assolutamente vederlo affrontare The Undertaker a WrestleMania 33 (me incluso) ai cori durante il feud con Roman Reigns e forse anche il grande odio verso il samoano ha contribuito a guardare il suo talento con occhi diversi da precedenti.
Strowman nel tempo è divenuto una certezza ed ora questo feud con Kane, che reputo buono, può innalzarlo ulteriormente e, allo stesso tempo, concedere una dignitosa fine ad una carriera leggendaria come quella del fratellastro del becchino.

• MOMENT/FACT DELL'ANNO: Il ritiro di The Undertaker
Sembra ufficiale, ma molte voci ci impongono a pensarla diversamente, quello che sappiamo e che The Undertaker sarà al venticinquesimo anniversario di RAW, per far cosa con certezza non lo sappiamo, le voci sono tante, ma la vera risposta ce la daranno i nostri occhi guardando quell'episodio dello show rosso.
Ricordo il finale di WrestleMania 33, probabilmente non lo scorderò mai, per me rimane il giusto scenario per concludere il cammino di una leggenda, lo giusto scenario si, ma per mano dell'avversario sbagliato nel metodo sbagliato.

• STORYLINE DELL'ANNO: Randy Orton vs Bray Wyatt
Seppur questo feud abbia riempito gran parte del 2016, ha comunque mostrato le fasi più “bollenti” nei primi quattro mesi del 2017 e nonostante un pessimo finale con l'house of horror match, la scena in cui Randy Orton appicca il rifugio di Wyatt con l'anima di Sister Abigail fu davvero epico e fece rinascere in me i ricordi di un altro feud stupendo, quello tra l'allora “The Legend Killer” e The Undertaker nel 2005.


Ciao a tutti anche da Gioacchino Cimino. Volgo il mio ringraziamento ad Aldo, ma non mi perdo in chiacchiere, ecco a voi i miei migliori dell'anno che sta per concludersi.

• WRESTLER DELL'ANNO: AJ Styles
Mi sento di condividere il giudizio dato da Aldo, nella classifica più importante. AJ Styles ha segnato inesorabilmente lo show di Smackdown, dominandolo per larghi tratti. Ha iniziato l'anno da campione, dando vita a match spettacolari, come quello con John Cena alla Rumble, ha perso quindi la cintura ed ha avuto un regno da campione degli Stati Uniti, con dei feud sempre spettacolari. Ha ridato lustro poi alla cintura maggiore dopo la parentesi Jinder Mahal, ma ciò che ha reso grandioso il 2017 di AJ è stata proprio la capacità di rendere spettacolare ogni match, di far rendere al massimo ogni suo avversario; da non dimenticare il match con Finn Balor a No Mercy tirato fuori dal nulla. Assoluto dominatore a Smackdown, si è confermato un numero anche in WWE, se mai ci fossero stati dubbi.

• DIVA DELL'ANNO: Alexa Blyss
Anche qui siamo d'accordo. Per voi che seguite il Planet assiduamente, sapete qual è il livello di ammirazione che ho per la Bliss: la campionessa in carica di Raw ha dimostrato una crescita esponenziale, una forza dentro e fuori dal ring che in molti non si aspettavano. È soprattutto fuori dal ring che si dimostra una spanna sopra le altre: capacità al microfono, espressività, capacità di attirare i fans, sono secondo me tre qualità nelle quali ha spiccato su tutte nel 2017 e che l'hanno lanciata definitivamente.

• TAG TEAM DELL'ANNO: Cesaro / Sheamus
I due wrestler europei, freschi campioni uscenti in quel di Raw, dopo la sconfitta con Jordan e Rollins, hanno secondo me rivoluzionato la categoria. Categoria la quale ha vissuto proprio nell'anno che sta per concludersi il periodo più alto della sua storia recente. Molto del merito secondo me va dato ai due, perché nascono come lottatori singoli, perché hanno saputo coniugare le loro attitudini da singoli a quelle di tag, sia nel ring che nell'attire fuori ring. La capacità di unire queste cose, rimanendo sé stessi e fortissimi come già sapevamo, li hanno resi, almeno ai miei occhi, di una pasta tostissima. Hanno navigato sempre nell'orbita titolata, dando vita anche a match stellari ed è per questi motivi che sono il mio tag team dell'anno.

• MATCH DELL'ANNO: Hell in a Cell – Kevin Owens vs. Shane McMahon (PPV Hell in a Cell)
Questa è stata una delle scelte più difficili cui mi son trovato di fronte. Match bellissimi ne abbiamo avuti: da John Cena – AJ Styles al The Bar – Shield in cui Cesaro perse due denti, fino ad arrivare ai vari Reigns – Strowman o anche il bellissimo Fatal-4-Way di Summerslam per il Titolo Universale, solo per citare i miei preferiti. Ma le emozioni che mi ha regalato l'Hell in a Cell mi spingono a premiarlo; sarà per il percorso verso quell'incontro, sarà per aver rivisto per la prima volta dopo anni due lottatoti salir sopra la gabbia (e poi cadervi), vuoi per l'epilogo, ma questo incontro mi ha lasciato davvero a bocca aperta. Shane in quanto a far spettacolo è un maestro, mentre Kevin Owens nel ring ci sa fare e la violenza è il suo pane quotidiano, per cui trovo sia davvero l'incontro più riuscito dell'anno.

• FACE DELL'ANNO: AJ Styles
So che avrei potuto dar spazio ad altri lottatori in questa categoria, ma scelgo AJ non solo perché l'ho trovato il numero uno nel corso dell'anno ma anche perché come face è amatissimo e riesce davvero ad essere capace di catalizzare le attenzioni senza mai perdere il suo character e la sua personalità. Dunque credo gli vada dato anche questo merito, di essere capace di essere un face amatissimo, pur sapendo che anche da heel sarebbe in grado di tirare il massimo da ogni suo avversario e feud.

• HEEL DELL'ANNO: Kevin Owens
Premio ancora per un wrestler di Smackdown: ciò che ci ha regalato Kevin Owens nel corso dell'anno secondo me non ha eguali, fra gli heel. Ha iniziato l'anno anche lui da campione, ha perso la corona per mano di Goldberg, senza mai avere la possibilità di riprendersela, ha proseguito il suo feud con Chris Jericho fino a Wrestlemania e poi ha dominato a Smackdown, dopo il suo passaggio nel roster blu con lo shake-up. Cosa chiedere di più? Il suo feud con Shane, l'attuale team con Samy Zayn e il modo in cui si sta lanciando per il 2018 hanno chiuso in bellezza l'anno, che dopo un 2016 che lo aveva visto meraviglioso campione a Raw, lo ha visto confermarsi a livelli altissimi. Più di tutto mi spinge a vederlo come heel dell'anno proprio la sua attitudine naturale ad esserlo: mostra una cattiveria che non vedo in altri, una violenza inaudita a volte e ritengo che sia davvero questa la sua strada. Spero di ritrovarlo a questi livelli anche l'anno prossimo!

• ROOKIE/NEWCOMER DELL'ANNO: Shinsuke Nakamura
Classifica molto particolare, in quanto sapete bene che diventa difficile trovare qualcuno che sia davvero rookie a questi livelli; per questo motivo scelgo un lottatore, il giapponese, che ha fatto il suo esordio nel main roster ad Aprile e che si è subito imposto. Vero, non ha vinto alcuna cintura, ma per lui è stato facile farsi amare dopo il suo trascorso e la sua carriera. In WWE, che sia Smackdown o Raw, penso che nel 2018 si prenderà il primo titolo mondiale, secondo me strameritatamente. Mi aspettavo qualcosa in più sul finire del 2017, ma rimane nell'orbita del main event e paga un po' il fatto che la diatriba fra i GM stia predominando nell'hype dello show. I rumor per la Royal Rumble sono per lui molto positivi, staremo a vedere, ma punterei su di lui anche per il prossimo anno!

• MOST IMPROVED WRESTLER DELL'ANNO: Braun Strowman
Beh qui credo si possa andare verso un plebiscito fra me, Aldo ed i lettori. Braun era sicuramente fra i miei papabili sia per il wrestler dell'anno che per l'heel dell'anno, questo mostra quanto di buono ha fatto quest'anno. Si è spesso portato sulle sue possenti spalle lo show rosso, sia quando il campione ha fatto pesare la sua assenza che quando è stato più presente; ha saputo lottare alla grande sempre, senza mai fermarsi e ad inizio anno, anche se lo abbiamo visto lanciato da subito, non mi sarei aspettato tutto ciò. La crescita esponenziale che ha mostrato è soprattutto nell'essere amato dai fan, per la cattiveria che ha, per le abilità di dominatore sul ring e perché no, anche per la sua espressività quando prende il microfono. Di solito personaggi come lui sono meteore, ma possiamo stare sicuri che Braun punta a rimanere stabilmente nel main event ed ho molti motivi per credere che ciò accada.

• MOMENT/FACT DELL'ANNO: Il ritiro di The Undertaker
Senza ombra di dubbio è questo il momento del 2017. Ora, che sia definitivo o meno (e voci sempre più insistenti parlano di un ultimo match dell'Undertaker o addirittura di una sua presenza già nel venticinquesimo anniversario di Raw), è stato senz'altro il momento che ha segnat più di tutti l'annata. Un Wrestlemania moment con i fiocchi, in un 2017 che ha visto fra gli altri anche il ritorno di Goldberg e il suo stint titolato, l'annuncio della prima Royal Rumble femminile ed il sedicesimo regno titolato di John Cena, record in condivisione con Ric Flair. L'Undertaker ha però segnato inesorabilmente Wrestlemania e l'anno e su questo ho davvero pochi dubbi.

• STORYLINE DELL'ANNO: Roman Reigns vs. Braun Strowman
Per quanto mi riguarda è questa la storyline dell'anno: i due hanno dato vita a tantissimi match, sempre di altissimo livello, di alta intensità, di rara violenza e, va detto, sempre equilibrati! Proprio questo ha reso la storyline davvero bella ed entusiasmante ed il fatto che sia durata anche molto a lungo non è stato un peso, anzi! I due hanno dato il meglio e non c'è stato un reale vincitore. Ho amato davvero il periodo in cui i due hanno riempito lo show nel momento in cui il campione non si è visto molto a Raw, ma anche quando Brock si è visto, i due hanno saputo stimolare l'interesse dei fan. Me la sento di premiarli per il lavoro fatto in due che come singoli, in un anno che comunque, va detto, a mio parere non verrà ricordato per i suoi bellissimi ed intensissimi feud.

Con questo è tutto amici, anche da parte di Gioacchino Cimino: auguro a voi tutti, ad Aldo ed a tutto lo staff, un meraviglioso inizio di 2018 e vi dò appuntamento sempre qui sulle pagine di Tuttowrestling.com. Grazie a tutti!


Grazie ancora una volta a Gioacchino per la collaborazione ed un rinnovato ringraziamento e saluto a voi lettori con l'augurio che il 2018 possa regalarvi quanta più felicità desideriate.
Un abbraccio sincero a voi tutti e grazie ancora per esservi sintonizzati su Tuttowrestling.com!

Have A Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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