WWE Planet #737

Ben ritrovati cari lettori di Tuttowrestling.com con un nuovo numero del WWE Planet.

Come già descritto nel numero precedente di questo editoriale da Adriano Paduano, anche il “Biggest Blockbuster of the Summer” SummerSlam, è passato agli archivi.
In questa occasione non mi cimenterò a scrivere una rinnovata pagella del PPV, che si rivelerebbe solo ripetitiva, ma ad effettuare un analisi più generica sull'evento.

IT ISN'T A BLOCKBUSTER
Il “nickname” del PPV non ha rappresentato minimamente l'evento che, per esiti e diversi scenari, mi ha ricordato l'incoerenza ed insufficienza di WrestleMania 32.
L'attesa per l'evento era parecchia, specie per diversi match titolati, ma la gestione dello show ha fatto smentire tutti coloro che si sarebbero aspettati qualcosa di molto più gradevole per i propri occhi.

Partendo dal pre show, mi ha fatto piacere veder trionfare nuovamente Neville, ma per quale motivo fargli perdere il titolo Cruiserweight per poi riconquistarlo dopo neanche sette giorni? Non sono mai riuscito a digerire i titoli gestiti in questo modo e, tolta la sorpresa dell'esito per questo match, tale circostanza non aiuta e non aiuterà la categoria dei pesi leggeri targata WWE.
Buono il match tra New Day ed Usos, per molti il migliore dopo il main event, ma ancora una volta non sono riuscito a sentirmi “attratto” da questo feud tra i due team – Forse sono troppo esigente o troppo complicato, ma non li apprezzo minimamente – e dall'ennesimo esito inatteso.

Parte il vero e proprio PPV e mettendo da parte una leggera – molto leggera – sufficienza dei due match femminili, vediamo un John Cena vs Baron Corbin che, seppur essendo sufficiente nel lottato, affossa pesantemente quello che fino a poche settimane fa, il sottoscritto e quasi l'intero wrestling web, avrebbe pronosticato come prossimo campione del mondo WWE. Stando a diverse fonti, tra cui il Wrestling Observer, dietro questo depush c'è John Cena, l'ennesima pretesa del “Leader della Cenation” che dopo il Nexus ha probabilmente contribuito ad affossare un altro giovane talento che, probabilmente, mai più avrà l'occasione di competere per uno scenario come il main event. La mia è di sicuro un'esagerazione, ma quanto già visto, in particolare con King Barrett (Allora conosciuto come Wade Barrett ndr) desta preoccupazione.
Continua il PPV e continua la sua indecenza nei risultati, fino ad arrivare ad AJ Styles vs Kevin Owens, il miglior match tra i due in WWE, ma rimango dell'idea che la loro rivalità – lottato incluso – avrebbe potuto donarci molto più di questo.
Il WWE Championship match è l'emblema dello sconforto del WWE Universe ed ora, solo ora, buona parte di voi può capire cosa ho provato quando Randy Orton venne nuovamente sconfitto nel terzo ed ultimo scontro titolato contro “colui che definiscono wrestler” Jinder Mahal.
Il main event è invece un pezzo d'orgoglio per i suoi partecipanti ed un pezzo di felicità per noi fan, un match magnifico nonché il miglior match del 2017 targato WWE e non è un crimine poter paragonare questo incontro al secondo match della saga “Okada vs Omega” (Quello di Dominion 2017 ndr).

Un PPV da sei, non mi sento in grado di dargli un giudizio superiore; penso agli altri PPV andati in scena e vi sono diversi eventi, anche di altre compagnie, superiori a questo; Wrestle Kingdom 11, Dominion 2017, ROH 15th Anniversary, ROH Supercard of Honor XI, ROH Global Wars 2017 o addirittura GFW Slammiversary XV.
WrestleMania 33 rimane, per ora, l'evento dell'anno della federazione di Stamford, la WWE dovrà impegnarsi parecchio per farci tornare la voglia di seguire un loro PPV. Non è possibile che uno degli eventi più importanti dell'anno sia così incoerente e poco soddisfacente nel suo complesso, così come non è possibile utilizzare come scusa quella del WWE Network, è vero che questo servizio ci offre due PPV al mese al costo di 10$, evitando così di sborsarne 50 per ogni singoloe vento, ma non è accettabile un trattamento simile, sembra una costante presa per i fondelli per noi, come fan, che per i nostri soldi (Sono solo 10$ al mese, verissimo, ma sono pur sempre 120$ l'anno! Modalità tirchio is on).

MONDAY NIGHT RAW
Il brand rosso del post SummerSlam è in netta ripresa e propone puntate superiori a quelle pre PPV.
Braun Strowman è il giusto avversario per Brock Lesnar, in effetti avrebbe meritato questa title shot già da tempo, ma prima l'infortunio e poi Roman Reigns, gli hanno bloccato il cammino verso una piccola gloria personale.
Sicuramente Lesnar riuscirà a mantenere la cintura (Considerando i piani della compagnia che vedono “The Beast” affrontare nuovamente Roman Reigns nel main event di WrestleMania 34), ma l'interesse vero e proprio si sposterà sul lottato, da un lato una bestia non più invincibile come due o tre anni fa, causa Goldberg, dall'altro un vero animale che abbiamo iniziato ad amare in modo totalmente inaspettato.

La divisione femminile si conferma una barzelletta, perché far vincere Sasha Banks a SummerSlam per poi far tornare Alexa Bliss come campionessa? Sono favorevole alla Bliss con la cintura attorno alla vita, ma vi era davvero bisogno di questo duplice cambio di titolo in tempi così brevi? La WWE delle volte deve farsi mente capace dei propri errori ed evitare di ripeterli. Capisco essere la compagnia più forte nel settore e quindi il non avere paura di quella piccola fetta di fan che riesce a fare meno della tua programmazione, ma tale ragionamento non da diritto a questa azienda di prenderci in giro (Discorso ricollegabile a quello sul WWE Network).

Un piccolo dispiacere è quello che provo per Gallows & Anderson, un tag team che ha fatto la storia in Giappone e che adesso sa solo jobbare senza trovare una vera strada in quel di RAW.
Fantomatico Balor Club a parte, non mi spiego perché non li hanno spostati a SmackDown Live, ne avrebbero avuto bisogno.

John Cena vs Roman Reigns, il primo capitolo tra i due ha dato vita ad un promo che rimarrà nella storia.
Sono rimasto colpito dalle parole del “Leader della Cenation” che, nonostante il discorso intavolato nel backstage, hanno esposto sul ring ed in diretta mondiale, quello che è il pensiero di ogni fan di wrestling riguardo Roman Reigns.
Parole forti che lo confermano uno dei migliori di sempre la microfono – Credo che The Rock regni sovrano – e che affossano Reigns. Che sia l'inizio, o meglio, la base per dar vita ad un possibile turn heel di Roman? Forse si, ma quello che più mi interessa al momento è se il match di No Mercy sarà l'unico o solo il primo tra i due.
Al momento Reigns non è pronto e neanche degno dell'eredità di Cena, in particolare per la costruzione avuta finora, tolta la vittoria contr The Undertaker ha collezionato una serie di tre sconfitte consecutive contro Braun Strowman. Per essere il nuovo volto della compagnia si ha bisogno di un personaggio forte, credibile, amato o odiato per quello che sa fare e non il contrario. Servirà del tempo per ricostruire da zero Roman, ma eventualmente, servirà faro perdere adesso contro Cena? O concedergli una vittoria per ripartire? Io avrei preso tempo, ma aspettiamo le prossime settimane per giudicare in modo migliore.

SMACKDOWN LIVE
Sistemata, in parte, la situazione del titolo femminile, rimangono ancora poche le note interessanti dello show blu.
Di positivo c'è AJ Styles che, con il titolo US e la sua open challenge, può mostrarci diverse sorprese e continuare con normalità il suo stint da face nella midcarding. Abbiamo un Bobby Roode che ci auguriamo abbia uno stint dignitoso anche nel main roster ed il più possibile pieno di successi come quello vissuto negli anni della GFW (Allora conosciuta come TNA ndr).
Il resto dello show ha poco di davvero interessante, un feud ripetitivo tra Kevin Owens e Sami Zayn, emblema palese di come non sanno cosa fare con quest'ultimo. Dolph Ziggler rilegato ancora una volta al ruolo di jobber, Mike Kanellis che il solo scriverlo fa ridere ed una situazione nel main event al quanto imbarazzante, per non parlare poi di Randy Orton vs Rusev, un match di neanche dieci secondi a SummerSlam ed una gestione pessima per il bulgaro che meriterebbe ruoli ben diversi dall'attuale.

Questa è la WWE del post SummerSlam 2017, Monday Night RAW è, per buona parte, in continuo miglioramento, SmackDown Live ha bisogno di tornare grande, mentre NXT – Piccola parentesi che merita una citazione – torna ad essere interessante sia grazie al successo raggiunto da Drew Galloway con la conquista dell'NXT Championship che per il debutto tanto atteso di ADAM COLE BAY BAY.

Anche per questo numero del WWE Planet è tutto, appuntamento per la prossima edizione con Marco Astori e, qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto, vi segnalo il prossimo numero dell'Impact Planet con un interessante approfondimento sul nuovo GFW Global Champion, Eli Drake.
Concludo ringraziando voi lettori per il tempo che continuate a donarci attraverso la vostra passione e dedizione.

Have A Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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