WWE Planet #714

Prosegue la marcia di avvicinamento a WrestleMania, con una settimana molto simile alla precedente: gli incontri sono ormai (quasi) tutti ufficiali, bisogna solamente tirare a campare fino a domenica 2 aprile. Però, a differenza di 7 giorni fa, qualche spunto di riflessione la WWE ce l'ha dato, proveniente sia da Raw che da SmackDown Live. A soli 8 giorni dall'evento più importante dell'anno, analizziamo dunque, come di consuetudine, ciò che la WWE ha voluto mostrarci in questa settimana. Drink it in maaaaaaaaaaaan!

HOLA FOLEY. Stephanie McMahon ha colpito ancora. Per ben tre volte questa settimana, ad essere precisi. Già dall'inizio, quando Mick Foley, spinto dall'onda dell'entusiasmo dopo i fatti della settimana precedente, ha tentato di continuare la sua piccola ribellione, respinta immediatamente dalla Commissioner di Raw: che, ancora una volta, non si esime da quello che sembra ormai essere il suo unico compito e scopo, ovvero sotterrare chiunque gli si pari davanti. Perché dopo settimane di affossamento di Foley, culminate con il suo licenziamento, qualcuno si è deciso di intervenire in difesa dell'ormai ex General Manager: peccato però che quel qualcuno è Sami Zayn, uno che, nei ranghi del brand rosso, è considerato ancora meno di Jinder Mahal. Ed è proprio per questo che è stato fatto ridicolizzare, di nuovo, da Stephanie: Zayn è in una condizione disastrosa, non ha un match a WrestleMania, non vince un incontro dal Paleolitico e necessita in maniera disperata di passare a SmackDown. E penso proprio, se in quella federazione qualche rotella è ancora al proprio posto, che tutto questo maltrattamento di Zayn porterà ad un suo trasferimento nel roster blu. Ma dopo una doppia uccisione in pochi minuti, Stephanie non si sente appagata. Incontra infatti un personaggio trattato forse ancora peggio di Zayn: Bayley. E congratulazioni ancora vivissime alla WWE per aver rovinato quella che avrebbe potuto rappresentare la portabandiera della categoria femminile per i prossimi anni. Non era semplice buttare tutto quello fatto ad NXT all'aria, eppure, ancora una volta ci sono riusciti. E la domanda che sorge spontanea è: come potrà Bayley affrontare un Fatal 4-Way a WrestleMania contro coloro che, negli scorsi mesi, l'hanno presa a mazzate di continuo? Charlotte, Sasha Banks e Nia Jax le hanno messo i piedi in testa nelle ultime settimane: è difficile credere che la ragazzina indifesa, che ha conquistato la cintura rubando, possa resistere in un incontro con queste tre. Ma non tutti i mali vengono per nuocere e almeno qualcosa di positivo l'abbiamo visto. Il segmento di Jericho e Owens, ad esempio: brillante l'idea di lavorare sullo status da passato tifoso di Y2J da parte di Owens, cosa su cui non avevano mai insistito con questi due. Potenzialmente allo Showcase of the Immortals questo sarà lo show-stealer della serata e, con un adeguato minutaggio, tranquillamente il miglior incontro dell'evento.
Y2J è ormai una leggenda e, nonostante la sua presenza sul ring non sia paragonabile a quella di The Rock o Goldberg – causa il suo impiego quasi totalmente full-time – rende comunque ogni cosa meravigliosa, da un semplice promo ad un match contro qualunque avversario.
Anche quello contro Fandango non fu malvagio, a parte l'esito, quello con il senno di poi, fu semplicemente un obbrobrio.
Jericho sarà un personaggio fondamentale per la crescita di Owens che, anche con l'aiuto di questa nuova stable che vede lui, Samoa Joe e Triple H, potrà riprendersi il posto da main eventer e campione, sperando ovviamente in un regno migliore del quasi anonimato precedente.
C'è un altro giovane che vede la sua carriera lanciata – per l'ennesima volta – e ancora oggi nessuno lo digerisce e forse mai digerirà.
Roman Reigns, il mastido della giustizia, l'anima dello Shield, il face per eccellenza, il guerriero con la forza di Superman, si, questo ragazzo affronterà The Undertaker e, qualunque sia l'esito – credetemi, il solo pensare ad una sconfitta di The Undertaker mette paura (nel senso dispregiativo) – che vedremo durante WrestleMania 33, il match in questione risulterà l'ennesimo trampolino di lancio verso il titolo mondiale e quindi il main event in pianta stabile.
Il motivo per cui puntare ancora una volta su di lui?
Onestamente non lo capisco.
La costruzione di un personaggio di successo vede solitamente un lungo processo – il più accurato possibile – il wrestler poi viene proposto al pubblico, la gente risponde, complimenti e critiche arrivano a destra e sinistra, ma su quest'ultime si cerca sempre di far curare, di rimediare quindi agli errori commessi.
Ebbene, qui abbiamo l'opposto, un personaggio creato – o meglio “perfezionato” – troppo in fretta, una gestione pessima nel tempo che dimostra il totale disinteresse nei confronti della critica, i tempi sbagliati, le scelte azzardate, le sorprese poco gradite come l'ingresso nel Royal Rumbel match e chi più ne ha più ne metta.
Capisco che un personaggio possa inizialmente non piacere, io per esempio non ho mai sopportato Baron Corbin fino alla sua gestione in quel di SmackDown Live, completamente rinato grazie ad un lungo processo e grazie al supporto di veri professionisti (Kane ndr).
È qui la differenza, uno (Corbin) andrà per il titolo Intercontinentale in quello che potrebbe rivelarsi un buon match sulla carta e con la grande possibilità di vincere il titolo ricevendo quindi un importante push per la sua carriera.
Dall'altro abbiamo una superstar odiata da tutti sia per i suoi evidenti limiti che per la sua gestione fatta con i piedi, che affronterà una delle più grandi leggende della storia del wrestling mondiale.
La differenza tra un buon lavoro e uno meno buono, sta proprio in questi punti.

BEWARE FROM THE BUZZARDS, questo è il messaggio che “The Viper” Randy Orton, ha dovuto provare sulla sua pelle nell'utlimo episodio di SmackDown Live andato in onda lo scorso martedì su USA Network.
Un altro bel segmento che continua a rendere questo feud il più importante dell'anno, c'è poco da discutere a riguardo.
Non sono certo che il match tra Wyatt e Orton sarà davvero il Main Event di WM33 – cosa pubblicizzi a fare il vincitore della Royal Rumble (che già conosci) come colui che avrà diritto al main event di WrestleMania, se poi questo non accade? – molti sono i casi passati, tra i più recenti vi sono Del Rio vs Edge o Daniel Bryan vs Sheamus che furono addirittura gli opener; insomma, il vincitore della Rumble ormai non ha più il rispetto che meriterebbe e la cosa mi fa infuriare.
La situazione Divas, seppur caotica perché con troppi nomi al suo interno, è comunque gestita meglio di RAW dove regnano incoerenza, carenza di idee, incertezze e delle volte anche una buona dose di incompetenz.
Punto molto interessante, titoli di coppia in mano agli Usos, prendiamolo come un segnale, perché per quanto mi riguarda il ritorno degli Hardys in WWE ora più di prima, ha ufficialmente i giorni contati.
A WrestleMania 33 o nell'episodio di SmackDown Live successivo il PPV, i due fratelli torneranno a casa, con o senza lo “Broken Universe”.
Prosegue anche il feud tra AJ Styles e Shane McMahon che ci ha deliziato con un finale da brivido.
Peccato, davvero peccato, che il Phenomenal One sia stato costretto a vedersi ridimensionato in questo feud, rimane comunque di fatto che lo spettacolo non mancherà, nonostante avrà davanti un dirigente-atleta che lotterà il suo secondo match dal 2009 (è tornato in WWE nel 2016 ndr).
Vogliamo fare un altro applauso allo show blu? Allora scaldate le vostre mani per i segmenti registrati con The Miz e Maryse che interpretano John Cena e Nikki Bella.
Ragazzi, risate assicurate che confermano ancora una volta lo straordinario lavoro fatto con The Miz e fatto dallo stesso Awesome One.

TOP 5 RAW:
1 – Roman Reigns
2 – Nia Jax
3 – Triple H
4 – Samoa Joe
5 – Austin Aries

FLOP 5 RAW:
1 – Sami Zayn
2 – Mick Foley
3 – Bayley
4 – Braun Strowman
5 – The Undertaker

TOP 5 SMACKDOWN LIVE:
1 – Shane McMahon
2 –Bray Wyatt
3 – The Usos
4 – The Miz e Maryse
5 – Dean Ambrose
FLOP 5 SMACKDOWN LIVE:
1 – AJ Styles
2 – American Alpha
3 – Breezango
4 – Baron Corbin
5 – Randy Orton

Solitamente questa è la fase in cui l'editoriale vede la sua chiusura, questa volta però, prima di chiudere, ci tengo a precisare un punto importante.
Non sapendo se il prossimo numero del WWE Planet vedrà ancora una volta una piccola collaborazione con il sottoscritto, ne approfitto adesso per elencarvi quelli che sono i miei pronostici di WrestleMania 33.

– Universal Championship match: Goldberg (c) vs. Brock Lesnar
VINCITORE: Brock Lesnar

– WWE Championship: Bray Wyatt (c) vs. Randy Orton
VINCITORE: Randy Orton

– Raw Women's Championship — Bayley (c) vs. Charlotte Flair vs. Sasha Banks vs. Nia Jaxì
VINCITRICE: Bayley

– The Undertaker vs. Roman Reigns
VINCITORE: The Undertaker

– Seth Rollins vs. Triple H
VINCITORE. Seth Rollins

– United States Championship: Chris Jericho (c) vs. Kevin Owens
VINCITORE: Kevin Owens

– Intercontinental Championship: Dean Ambrose (c) vs. Baron Corbin
VINCITORE: Baron Corbin

– AJ Styles vs. Shane McMahon
VINCITORE: AJ Styles

– John Cena & Nikki Bella vs. The Miz & Maryse
VINCITORI: John Cena & Nikki Bella

– Raw Tag Team Championship: Luke Gallows & Karl Anderson (c) vs. Enzo Amore & Big Cass vs. Cesaro & Sheamus
VINCITORI: Luke Gallows & Karl Anderson

– SmackDown Women's Championship: Alexa Bliss (c) vs. Entire SmackDown roster
VINCITRICE: Natalya

– Cruiserweight Championship: Neville (c) vs. Austin Airies
VINCITORE: Neville

– Andre the Giant Memorial Battle Royal: Samoa Joe

Anche per questo numero dell'editoriale è tutto, ringrazio Marco Astori (che ha curato la parte di Monday Night RAW ndr) per avermi concesso nuovamente la possibilità di scrivere nel WWE Planet ed infine ringrazio voi tutti per il tempo che ci dedicate.
È grazie a voi che possiamo far sentire la nostra voce, siete la causa del nostro successo, grazie ancora.

Have A Nice Day 🙂

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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