WWE Planet #689

Clash of Champions è ormai agli archivi e, come tutti i pay-per-view WWE, ci ha lasciato risposte e anche tante incognite sul futuro di alcune superstar e, soprattutto, sul futuro di Raw. Lo vedremo più approfonditamente, ma Raw è sicuramente in uno dei periodi più difficili, se non il più difficile, da anni a questa parte. Mentre dall'altro lato del fiume c'è un roster che zitto zitto continua imperterrito il suo grande e ottimo lavoro, continuando a proporre un prodotto apprezzato da tutti e mettendo sempre sotto di sé lo show portabandiera della compagnia. Analizziamo allora la settimana appena trascorsa in WWE, brand per brand, con il nostro WWE Planet. Let's go!


RAW(KWARD).
Ci sono varie traduzioni per il termine “awkward” dall'inglese all'italiano, ma penso che la più adatta per il periodo attuale di Raw sia “problematico”. Continua, purtroppo, la guida difficile e sottotono dello show rosso. Certo, la concomitanza con le presidenziali e il football americano non aiuta, ma a Stamford non si sta facendo nulla per cambiare o, addirittura migliorare questa situazione. Questa puntata di Raw doveva far fronte ai 100 milioni di spettatori previsti per il primo dibattito per le elezioni, ma, complice il fatto che fosse l'episodio post-Clash of Champions, qualcosa di buono ci si poteva aspettare, tenendo conto che di solito la WWE ci fa forte con gli episodi pre e post-pay-per-view. Ma, a malincuore, non è stato questo il caso, nemmeno per quanto riguarda lunedì scorso. Raw è in seria difficoltà, per diversi fattori. Il record negativo di spettatori non è dovuto solamente ai programmi in contemporanea, ma anche alla scarsezza di booking. E dispiace davvero dirlo dopo che tutti eravamo sicuri al cento per cento che Raw avrebbe sovrastato SmackDown settimana dopo settimana, complice anche la straordinaria puntata di Raw post-Draft. Invece con il passare delle settimane si è arrivati al primo evento con poche aspettative e con scarsa vena di interesse. Emblematica è una frase di Daniel Bryan di una recente intervista: “”Io e Shane abbiamo una strategia diversa rispetto a Mick e Stephanie: a noi non serve essere sempre inquadrati dalle telecamere, meno che mai essere al centro dell'attenzione. Stasera, ad esempio, non ci siamo nemmeno fatti vedere, abbiamo lasciato che l'azione sul ring parlasse da sola”. Spiega interamente il problema di Raw: finchè i riflettori della storyline principale saranno puntati su Stephanie e su un Triple H che si vede una volta ogni due mesi, è davvero un grosso problema. Raw dovrebbe girare interamente attorno al campione universale Kevin Owens, invece che all'ormai consumata e ridondante autorità. E se a Kevin Owens, volto del roster, viene concessa un'apparizione all'Highlight Reel – ci sarà sempre da divertirsi quando KO e Jericho sono sul ring insieme – e un incontro di coppia con Enzo e Big Cass, senza un motivo logico, le cose non stanno andando proprio per il verso giusto. E' chiaro che la WWE stia gestendo il tutto per creare sempre più l'attesa per il ritorno di Triple H, che però avverrà probabilmente a Hell in a Cell o addirittura dopo. In questo momento trovo che il punto più divertente di Raw sia Jericho: heel fantastico e sarcastico al punto giusto e che, probabilmente, nelle prossime settimane dovrebbe bisticciare con il suo migliore amico per costruire il Triple Threat di Hell in a Cell. La megalomania della Power Couple non ha eguali, ragion per cui Raw continuerà ad essere uno show che non risalta il talento dei suoi atleti, ma mette sempre su un piedistallo due che sono on screen da tre anni fissi ormai e che conosciamo a memoria.
Da questo poi possiamo tranquillamente accennare la categoria Cruiser, pubblicizzata per settimane prima del suo arrivo e giunta nel brand rosso con l'interesse della gente ai minimi storici. Raw non riesce e non riuscirà a valorizzare questi atleti, che presto deduco diventino solo marionette che servono a concedere una pausa ai big e a non far addormentare il pubblico. Peccato, a SmackDown sarebbero stati davvero protagonisti, complice la presenza di un certo Daniel Bryan e di Mauro Ranallo.
Cambiando argomento, le imprecazioni e le preghiere per un cambio di titolo nella categoria Tag Team sono state tutte vane: sì, perché il New Day ha ridicolizzato due volte un certo Club, due principianti, diciamo. Ma il colpo di scena è sicuramente il fatto che la Best of 7 Series tra Cesaro e Sheamus è finita in parità e Foley (definendoli incredibilmente due dei più grandi della storia, ok) li ha messi in coppia e avranno la title shot contro il New Day settimana prossima. Che possano i due europei salvarci da uno dei più grandi scandali della storia del wrestling: il record dei Demolition spazzato via dal New Day, grazie Vince. Ma Cesaro e Sheamus, prima di questo incontro, hanno dovuto affrontare una prova ben più dura, ovvero sconfiggere due jobber. Lo stesso vale per Bayley. Vero, lo squash serve per consolidare un personaggio: ma davvero Cesaro, Sheamus e Bayley hanno bisogno di match contro superstar locali per farsi un nome nella compagnia? Siamo passati dagli squash di Strowman, Nia Jax e Bo Dallas (incredibilmente assenti questo lunedì), per passare a quelli di altri? Rendiamo la cosa solo passeggera, per favore. Ultimo ma non ultimo, Roman Reigns nuovo campione US (tutti e tre i membri dello Shield hanno conquistato il titolo WWE e quello US almeno una volta, dato curioso e interessante). Potevamo aspettarci una vittoria dell'ariete e questa è arrivata. Date le circostanze, per continuare la faida tra Reigns e Rusev ci vuole una stipulazione speciale e il mese prossimo c'è HIAC: facendo 1+1.. Reigns ha messo in scena un ottimo Hell in a Cell l'anno scorso con Bray Wyatt e credo ci siano le possibilità per ripetersi quest'anno. Raw, però, così non va.

B+ SHOW.
SmackDown, invece, General Manager più azzeccato non poteva avercelo. Daniel Bryan ha passato mesi ad essere considerato un atleta di secondo livello e il suo show viene definito allo stesso modo. E se Raw è Triple H di WrestleMania XXX, SmackDown è sicuramente Daniel Bryan. Sappiamo tutti poi come andò a finire. E la stessa situazione la abbiamo con i due show: uno viene presentato come lo show principale della compagnia ma è chiaramente al di sotto dello show di serie B. E il passare dallo storcere il naso al compiacersi di uno show fatto bene in ogni sfaccettatura è davvero piacevole. Passare dal vedere Raw a vedere SmackDown è un cambiamento radicale, in ogni singolo particolare. Lo show blu ha uno show più breve, più conciso e più curato. Chiaro, il fatto di essere più breve aiuta non poco, dato che riempire due ore rispetto che tre è molto più semplice, ma il riempirle con un ottimo prodotto è tutto fuorchè facile. Rendere interessante e ben costruita una faida tra Nikki Bella e Carmella, senza nulla in palio e senza un particolare premio alla vincitrice della faida, fidatevi che non è semplice. Eppure Bryan e Shane, con un booking semplice ma efficace, hanno saputo ritagliare a questa rivalità uno spazio importante. Così come il titolo mondiale: nonostante il numero di main eventer sia ridotto, l'utilizzo dei tre atleti di maggior rilievo si sta dimostrando grandioso e perfetto. Certo, avere Styles, Cena e Ambrose fa andare sul sicuro, ma farli ruotare mettendo tutti allo stesso livello, con AJ ovviamente superiore essendo campione, è una cosa davvero notevole. E tutto questo porta sicuramente hype, curiosità ma soprattutto incertezza per quanto riguarda il Triple Threat di No Mercy. AJ potrà uscire campione, Cena potrebbe vincere il suo sedicesimo titolo mondiale e Ambrose potrebbe riprendersi ciò che ha perso a Backlash. Tutto questo potrebbe succedere e nulla porterebbe all'indignazione generale. E parliamo di The Miz: se non è al livello dei tre sopra citati, poco ci manca. Fatto sta che veste il ruolo più importante dal main event di WrestleMania 27 ad oggi. E' uno dei volti di SmackDown e la faida con Ziggler per il titolo è davvero ottima, contornata anche dal fantastico segmento di questa settimana: Ziggler, con le lacrime agli occhi, è disposto a mettere sul piatto la carriera pur di ottenere un'ultima chance per quella cintura. E tutto ciò crea davvero attesa per il loro incontro, inducendo la gente a pensare a cosa succederà a Dolph nel caso di sconfitta. E' tutto interessante, tutto fatto bene. Potrò sembrare esagerato, ma è da tanto che non vedevo uno show WWE così ben organizzato come SmackDown. Anche il segmento tra Bray Wyatt e Randy Orton mi è piaciuto molto, con The Viper che è apparso alle spalle di Wyatt: mi spiace solo per l'Eater of Worlds che andrà incontro all'ennesima faida persa. Per quanto riguarda i titoli minori di SmackDown,Becky Lynch e Alexa Bliss stanno facendo un ottimo lavoro, soprattutto quest'ultima che, settimana dopo settimana, diventa sempre più credibile come avversaria di una che è stata nel match della serata in quel di WrestleMania. Impresa che sembrava davvero dura. La faida tra Slater e Rhyno e gli Usos procede bene, con gli American Alpha sempre in agguato. Davvero interessanti saranno i prossimi mesi per la categoria Tag Team, considerando che lo squillo della strana coppia terminerà probabilmente a No Mercy.

THIS IS BRAND.
Abbiamo poco da dire, è stato spiegato tutto sopra. SmackDown è anni luce avanti a Raw e ora il gap tra i due show si fa sempre più grande. Raw dovrà aspettare i rientri di Brock Lesnar, Triple H e Finn Bàlor, ma tutto questo non può essere un'attenuante al brutto lavoro svolto fino ad ora. C'è da lavorare. SmackDown vince, stravince e convince.

THIS IS WRESTLING. Il match della settimana è l'incontro valevole per il WWE World Heavyweight Championship tra AJ Styles e Dean Ambrose. L'incontro è stato molto godibile e di buon livello. Decisiva è stata l'intromissione di John Cena che ha distrae l'arbitro durante un pinfall vincente del Lunatic Fringe e permette, seppur involontariamente a AJ di rimanere campione grazie ad uno schienamento scorretto. Al termine dell'incontro Cena atterra entrambi e alza la cintura al cielo, segno che il Leader della Cenation vuole raggiungere Ric Flair.

RAW TOP 5

1. Kevin Owens
2. Charlotte
3. Roman Reigns
4. Cesaro e Sheamus
5. Chris Jericho

RAW FLOP 5

1. Seth Rollins
2. Rusev
3. Karl Anderson e Luke Gallows
4. Sami Zayn
5. Alicia Fox

SMACKDOWN LIVE TOP 5

1. AJ Styles
2. The Miz
3. Alexa Bliss
4. Randy Orton
5. Carmella

FLOP 5 SMACKDOWN LIVE

1. Dean Ambrose
2. American Alpha
3. Nikki Bella
4. Bray Wyatt
5. Heath Slater e Rhyno

Alla settimana prossima con il Planet, sempre su tuttowrestling.com!

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