WWE Planet #671

Anche Extreme Rules è passato agli archivi e siamo già proiettati verso il prossimo evento, Money in the Bank. L'evento più estremo dell'anno ci ha lasciato numerosi verdetti, abbastanza prevedibili, ma efficaci. Questa settimana, per quanto riguarda la WWE, è stata parecchio movimentata tra ennesimi rilasci, ritorni e la notizia che ha smosso le acque apparentemente tranquille: la separazione dei roster. Dove parlarne insieme, se non qui, nel nostro WWE Planet? Let's go.

NOT A GOOD GUY, NOT A BAD GUY, THE.. MAN. Era nell'aria da qualche settimana, c'è chi l'aveva previsto e chi no. Fatto sta che Seth Rollins è tornato, attaccando Roman Reigns al termine del suo match con AJ Styles e reclamando ciò che non ha mai perso. A parer mio il suo ritorno poteva essere gestito meglio, non è stato abbastanza appariscente: il boato del pubblico c'è stato, ma personalmente avrei fato risuonare la theme song (e sai che reazione si avrebbe avuto), per poi fargli attaccare il campione alle spalle, visto che lo vogliono impiegare ancora come top heel. Soffermandoci su questo, Rollins è un ottimo heel, il suo lavoro da personaggio perfido ha fatto enormi progressi dal periodo non del tutto convincente dove ha attaccato lo Shield, soprattutto dall'inizio del 2015, in cui in una puntata di Raw addirittura sottomise Edge pur di convincere John Cena a riportare in vita l'Authority. Però data la reazione della gente che, nonostante Rollins dicesse che non ha bisogno di nessuno e che ha bruciato i messaggi dei fan, ha continuato ad acclamarlo e continuerà a farlo all'infinito, le parti di The Architect e di Reigns, almeno dato il supporto della gente, sembrano completamente invertite: Rollins è il campione che la gente vuole e Reigns è il nemico n°1 del WWE Universe. Il primo scontro tra i due avverrà a Money in the Bank: primo scontro in pay-per-view tra i due, perché i loro due incontri previsti per Night of Champions 2014 e Survivor Series 2015 furono compromessi da un infortunio di una delle due parti. Facendo scongiure, Seth non potrà più contare sull'aiuto di Stephanie, che lo ha freddamente riaccolto tra di noi, ma se la dovrà cavare da solo. Sembra però un personaggio diverso rispetto a prima, molto più sicuro di sé e deciso verso un unico obiettivo, il WWE World Heavyweight Championship. Ben tornato Seth, attento perché quello non sella neanche due Styles Clash e innumerevoli sediate. Sarà un'impresa.

IT'S DIVISION TIME.
Il fattore “separazione” sembra essere molto frequente di questi tempi in WWE, in tutti gli ambiti. Andiamo con ordine. Dopo i numerosi licenziamenti delle scorse settimane, Cody Rhodes ha formalmente domandato il rilascio dalla WWE, con conseguente abbandono anche della compagna Eden. Saremmo ripetitivi parlando di lui, ma qualcosa in merito diciamolo: proprio come il suo ex compagno di coppia Damien Sandow, Rhodes è stato uno degli atleti più sottovalutati presenti nel roster. Colui che ha riportato il vecchio format del titolo intercontinentale è stato a mio parere preso in giro per lungo tempo dalla WWE, con una gimmick (Stardust) tanto bizzarra quanto ridicola. Faide inutili, promo privi di significato e apparizioni rarissime sul ring. E pensare che qualche anno fa era al top con la Legacy o con la sua gimmick “Dashing” che io personalmente ho amato molto. Un vero peccato per un atleta le cui potenzialità potevano essere sicuramente sfruttate meglio e non con incontri con Stephen Amell.
Un altro divorzio che era nell'aria e che a Raw ha avuto il suo culmine è quello tra AJ Styles e il Club. AJ Styles è stato sempre diffidente dal lavoro che i due ex compagni conducevano su Reigns e sugli Usos e Anderson e Gallows volevano riconosciuti i loro meriti, cosa che Styles non ha fatto, dicendo che può andare avanti da solo. Styles ha perso il posto nel Money in the Bank Ladder Match contro Kevin Owens, ragion per cui la faida con Anderson e Gallows può ufficialmente partire. Il debutto di Finn Bàlor è ormai imminente, non sappiamo se al fianco di Styles o a capo di quello che era il Bàlor Club. Io personalmente desidero immensamente di vedere un match tra AJ Styles e Finn Bàlor, non so voi. Ancora qualche settimana e ne sapremo di più.
Ultima ma non ultima, la tanto decantata separazione dei roster. Ebbene sì, il 19 luglio andrà in scena la prima puntata live di SmackDown e l'11 luglio a Raw avremo la Draft Lottery, come già avuto negli anni passati, che decreterà chi farà parte di quale brand. C'è chi considera solo i lati positivi, chi solo i lati negativi; consideriamoli invece entrambi.
Certo, ci sarebbe maggior visibilità per i talenti del mid-carding e dei titoli secondari, ma avremo dei pay-per-view (se viene confermata la messa in scena dei ppv distinti) con match irrisori, perché riempire tre ore di show, oltre ai match per il titolo maggiore e quello secondario, è difficile; devi quindi andare a pararti con incontri con nulla in palio e ridicoli. E il fatto di lottare di più non è detto che poi possa giovare alla carriera di un atleta. Basti pensare ad Apollo Crews: continuare ogni settimana a farlo lottare contro Curtis Axel e compagnia non è che sarebbe un grande pass avanti per la sua carriera. Poi magari viene inserito in un incontro titolato e perde. Che miglioramento avrà? Penso che la WWE abbia già messo in conto questo fatto decidendo per la separazione dei roster, quindi aspettiamo a giudicare.
L'inserimento poi di un secondo titolo mondiale, oltre a quello WWE, non ha alcuna speranza di arrivare ai prestigio raggiunto da quest'ultimo, semplicemente perché in questi anni la dirigenza l'ha decantato come il WWE World Heavyweight Championship: cosa c'è di più importante? Rimetti il World Heavyweight Championship? Allora togli qualcosa al titolo WWE, quindi butti via tutto quello che hai fatto durante questi due anni. Ripeto, aspettiamo a giudicare non appena sapremo di più. Ma dal mio punto di vista sarà difficile tornare come prima dopo anni di costruzione di uno show madre e di show subordinati: la separazione dei roster non è una passeggiata. Ah un altro lato positivo: il match 5 vs 5 alle Survivor Series e SmackDown vs Raw 2017.

MONEY. Come canta Jim Johnston ogni anno, è tempo di Money in the Bank. Già ho espresso il mio particolare interesse per i Ladder Match, soprattutto per l'incontro con la valigetta. Lo starpower di quest'anno è decisamente più alto dello scorso: infatti si sono già qualificati Chris Jericho, Kevin Owens, Sami Zayn, Cesaro, Alberto del Rio e Dean Ambrose. Mi aspetto un inserimento di John Cena e un ultimo posto a sorpresa.
A Money in the Bank ci arriverà come campionessa Charlotte, autrice di un promo molto d'effetto a Raw in cui scarica il padre (si vedevano chiaramente le lacrime agli occhi nel dire certe cose al padre) per far posto a Dana Brooke. Really!? Mi volete dire che dopo l'infortunio di Emma, l'unico piano plausibile per Dana Brooke è quello di metterla al fianco di Charlotte? Non volete proprio far esplodere la figlia di Ric Flair, abbiamo capito. E tutto questo sembra portare ad un Tag Team Match tra Charlotte e Dana Brooke contro Becky Lynch e Natalya. Era un bel periodo per le Divas, giustamente cercano di tornare agli standard osceni di questa categoria. E Sasha Banks è spacciata per infortunata. Perdonali Sasha.
Ci arriverà come campione anche Rusev, che ha giustamente sconfitto Kalisto conquistando il titolo US e sembra ora dover intraprendere una faida con Titus O'Neil. Really #2?! Uno che fino a qualche mese fa è stato sospeso per aver “spintonato” Vince, si ritroverà probabilmente primo sfidante di Rusev? Non ho commenti.
Ultimi ma non ultimi anche The Miz e il New Day, freschi di mantenimento, viaggiano verso il prossimo evento con le cinture salde alla vita: The Miz non ha ancora un avversario definito (penso che lo sapremo a Raw) e il New Day, sbarazzatosi dei Vaudevillains, dovrebbe cominciare a preoccuparsi di Enzo e Cass, mattatori assoluti fino ad ora.
Gli elementi ci sono, vediamo di arrivare all'evento con una buona costruzione e degli incontri decenti.

THIS IS WRESTLING. Il match della settimana è senza dubbio il Fatal 4-Way per il titolo intercontinentale tra The Miz, Cesaro, Sami Zayn e Kevin Owens svoltosi a Payback. Gli ultimi tre sono tre atleti eccellenti e The Miz ha svolto benissimo il ruolo da opportunista, sapendo benissimo di non essere al livello dei suoi colleghi. Quando Kevin Owens e Sami Zayn sono nel ring uno contro l'altro è sempre un piacere e la presenza di Cesaro non fa che migliorare ancora di più il livello dell'incontro. Incontro vinto da The Miz che è riuscito così a mantenere il suo titolo intercontinentale.

Le classifiche Top 5 e Flop 5 sono basate su un personale giudizio della settimana appena trascorsa in WWE. La classifica è da interpretare in chiave mark.

TOP 5

5. The Miz
4. Charlotte
3. Dean Ambrose
2. Roman Reigns
1. Seth Rollins

FLOP 5

5. Dolph Ziggler
4. Natalya
3. AJ Styles
2. Sheamus
1. Dudley Boyz
Alla settimana prossima con il Planet, sempre su tuttowrestling.com!

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