WWE Planet #470

La WWE sta proseguendo il suo cammino verso il prossimo ppv, Extreme Rules. Non si può non ammettere che la card che la federazione sta costruendo per questo evento è decisamente intrigante. Le stipulazioni speciali renderanno sicuramente più interessanti dei match che già a livello di nomi sono di grande impatto. Su tutti spicca il ritorno sul quadrato di Brock Lesnar che sarà di fronte a John Cena in un match con regole estreme che indubbiamente contribuirà a rendere più duro il confronto tra questi due atleti dopo le tante parole di The Next Big Thing ed i suoi attacchi ai danni del bostoniano nelle scorse settimane. C'è poi il Chicago Street Fight tra Punk e Jericho che stanno dando davvero il massimo nei loro promo. Il canadese continua con i suoi mind games nei confronti del wrestler di Chicago che avrà il vantaggio di combattere “in casa” proprio come successe a Money In The Bank in quello che poi è stato il match dell'anno contro lo stesso John Cena. Questi uniti al 2 Out Of 3 Falls Match tra Sheamus e Daniel Bryan, pronti al riscatto dopo Wrestlemania, ed al Falls Count Anywhere tra Randy Orton e Kane rappresentano già un buon motivo per seguire il prossimo evento a pagamento della federazione.

Questa settimana c'è stato il ritorno della WWE nel vecchio continente per i suoi show settimanali ed anche stavolta il cliché è stato tutto sommato rispettato con spettacoli non proprio buoni a livello qualitativo ma comunque gradevoli e dal quale possiamo ricavare qualche spunto interessante. Da Raw la puntata di questa settimana ci offre lo spunto ideale per parlare di un argomento del quale non ho avuto modo di parlare finora. Sto parlando di Lord Tensai aka Albert aka A-Train. Questo veterano del ring è tornato da qualche settimana sui ring della federazione con questa nuova gimmick. Come spesso succede in queste occasioni, la WWE sta subito concedendo un push importante a questo wrestler che finora ha massacrato chiunque gli si è posto davanti. La sua ultima vittima è stata illustrissima visto che si tratta di John Cena, il quale a sua volta continua il suo “aprile da incubo” (anche se per la sconfitta è stato decisivo l'intervento di David Otunga), destinato tra l'altro a continuare visto l'effetto Lesnar. Francamente questa gimmick non è che mi convinca tantissimo (il Giappone in WWE non ha mai avuto grandissima fortuna e considerazione) e non credo abbia un grande futuro senza considerare che già in passato la federazione ha provato a puntare su di lui senza un risultato che possa considerarsi soddisfacente. Certo questo lottatore è bello grosso (anche dal vivo mi ha fatto parecchio impressione) però credo proprio che dopo il primo classico periodo di push, anche il suo destino sia quello di diventare uno dei tanti grandi, grossi e jobber. D'altronde è anche impensabile aspettarsi altro. C'è molta altra gente più giovane ed altrettanto volenterosa che merita di essere lanciata verso il main event. Però non si può negare che con la sua esperienza Matt Bloom può dare un buon contributo a Raw ed alla federazione intera.

A Smackdown la WWE sta cercando davvero in tutti i modi di rendere odioso Daniel Bryan al pubblico. Non riuscendoci. I cori “Yes! Yes! Yes!” continuano a risuonare in tutte le arene anche qui in Europa. L'impressione è che la federazione non possa controllare il fenomeno però è giusto anche proseguire con The American Dragon in questa nuova veste ancora più cattiva e determinata. La povera AJ continua a subirne le conseguenze e paradossalmente potrebbe anche la sua carriera beneficiare dalla cosa. Già nell'ultima puntata dello show blu abbiamo avuto avvisaglie di un cambiamento di status per la ragazza ex NXT che, personalmente, ritengo possa essere un buon innesto (a livello lottato) per la categoria femminile. Peccato sia davvero molto “piccola”, però potrebbe anche dire la sua in un futuro nemmeno troppo lontano. Tornando a Daniel Bryan sono molto curioso di vedere la reazione del pubblico di Chicago nel suo match contro Sheamus. Ho come l'impressione che anche in quella occasione ci sarà un po' una reazione inversa: il face fischiato e l'heel osannato. Sarà una situazione difficile sicuramente per The Great White che sarà, suo malgrado, impegnato ad una vera e propria prova di maturità con un pubblico molto probabilmente ostile nei suoi confronti, soprattutto considerando che molto probabilmente uscirà vincitore dalla contesa, risultato che potrebbe essere poco gradito al WWE Universe di Chicago. Un campione, però, deve anche sottoporsi a prove del genere. La stipulazione del loro match è tale che entrambi i contendenti potranno fare una figura più che dignitosa.

Non posso non chiudere questo numero del Planet con anche un mio personale commento sul tour della WWE. GP ha raccontato in maniera come al solito impeccabile la tappa di Milano. Io sono stato a Roma. Anche nella capitale c'è stato un grande successo, ottima affluenza di pubblico. La federazione non può non essere soddisfatta dell'andamento della tappa romana del tour. Anche a Roma, purtroppo, i problemi sottolineati da Giovanni ci sono stati. Certo, almeno al Palalottomatica i match li si poteva vedere in maniera piuttosto tranquilla ma nel momento del finale degli incontri era una vera e propria ressa per chi doveva arrivare per primo a bordoring. Davvero una gran brutta abitudine del pubblico (non tutto) italiano. Il problema è la mancanza di “educazione” a questo genere di eventi. Il sottoscritto personalmente si è sottratto alla suddetta ressa preferendo più che altro mettersi in piedi sulla sua sedia (sfruttando la mancanza di persone alle spalle, tutte impegnate nella corsa al bordoring), per poter immortalare i festeggiamenti. Non avrò avuto foto perfette al 100% ma almeno mi sono risparmiato lividi ed infortuni vari. Per il resto devo dire che lo show è stato quello che mi aspettavo. Qualità media tipica degli house show con anche alcuni match davvero molto godibili come quello tra Zack Ryder e Dolph Ziggler, quello tra The Miz e John Cena. Capitolo a parte per Chris Jericho e CM Punk che anche al 60% sono capaci di dare uno spettacolo davvero di alto livello. Da solo è valso il prezzo del biglietto. È stata una serata sicuramente piacevole per tutti coloro che c'erano. Personalmente mi ha fatto piacere incontrare alcuni di voi che mi hanno riconosciuto o comunque sentendo il mio nome si sono avvicinati. Scusate se uso questo spazio a scopo personale ma ovviamente non posso non salutare i ragazzi con il quale ho scambiato qualche chiacchiera nel pre-show insieme al buon Luca Adorni: Dario, il ragazzo in prima fila che sentendo il mio nome si è avvicinato (credo, vedendo da Facebook, si chiamasse Matteo) ed ovviamente anche i ragazzi provenienti dalla Sardegna ed originari della a me vicina Trani (non ricordo i vostri nomi, se volete e potete fatemelo sapere) che sono stati molto creativi nei loro cartelloni. Scambiare chiacchiere sul wrestling, passione comune, e ricevere complimenti da gente come loro ha riempito me (penso di parlare anche a nome di Luca e Michael Passalacqua, anche lui presente), di grande orgoglio. Anche in questo non posso non unirmi a GP in quanto a scritto al riguardo nel suo GPO. Speriamo di viverne ancora tante di queste occasioni.

Il sottoscritto come sempre vi saluta e vi augura un buon week-end.

Adriano Paduano
Appassionato di wrestling dagli inizi del 2000, negli ultimi anni ho vissuto a Londra dove ho coltivato la passione per il wrestling indipendente e la scena UK. Collaboro con Tuttowrestling da oltre dieci anni dove ho ricoperto il ruolo di Raw Reporter (occasionalmente anche ppv), redattore del WWE Planet ed attualmente scrivo il bi-settimanale Bet On Him con qualche comparsata nei vari podcast del sito.
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