WWE Planet #417

Care lettrici e cari lettori di Tuttowrestling.com, benvenuti ad un nuovo numero del Planet. Come annunciato la scorsa settimana, il buon GP si è concesso un periodo di meritato riposo dal sito. La data del suo ritorno è attualmente ignota. In ogni caso al timone di comando di questa rubrica ci sarà, per qualche settimana Adriano Paduano. Come dite? GP aveva promesso un sostituto valido e vi ritrovate me? Pensando due cose potrete consolarvi: 1) sarà una sostituzione temporanea; 2) farò del mio meglio per non far rimpiangere più di tanto il caro Giovanni (che saluto…). Fatta questa doverosa introduzione parto con le considerazioni sull'ultima settimana targata WWE.

Un altro grande wrestler se ne va.

Decisamente la notizia più importante e significativa della settimana è l'addio di Edge dal mondo del wrestling lottato. Una di quelle notizie che non può non lasciare di stucco un qualsiasi fan di questo business a prescindere da eventuali simpatie o antipatie personali. Perché certamente non stiamo parlando di un atleta qualunque, ma di una vera e propria colonna della WWE negli ultimi dieci anni. Uno di quei pochi wrestler che è riuscito ad abbinare una grande qualità tecnica sul ring ad un altrettanto grande carisma. Impossibile non provare un velo di tristezza nel sapere che, d'ora in poi, non godremo delle prodezze di questo straordinario campione. Una tristezza dettata dal fatto che questo ritiro avviene per motivi di salute gravi e che lo costringono ad appendere gli stivali al chiodo, come si dice in gergo. Una stenosi al canale vertebrale per la precisione. Roba che, come spiegato dallo stesso Edge nel suo emotivamente coinvolgente promo di lunedì, avrebbe potuto provocargli una paralisi e lo avrebbe costretto alla sedia a rotelle a vita. Nella migliore delle ipotesi. Consapevoli del problema, questo provvedimento è tanto logico quanto terribilmente giusto. A prescindere dalla già citata tristezza che non può non far provare a noi appassionati e, ovviamente, anche allo stesso Adam Copeland che questo lavoro lo ha sempre amato, cosa dimostrato dalla grande dedizione e dal costante impegno mostrato in questi anni di, possiamo dirlo, gloriosa carriera.

In molti, nel corso del tempo, hanno criticato il canadese soprattutto per il modo in cui ha vinto alcuni dei suoi titoli mondiali. Ebbene vorrei far notare che quei titoli vinti così in maniera facile facile (come il primo ad esempio) fanno parte di quella che è la gimmick che ha consacrato Edge. Senza il titolo vinto a New Year's Revolution 2006, la sex celebration del Raw successivo non avremmo avuto uno degli heel più apprezzati, ammirati e rispettati degli ultimi dieci anni: The Ultimate Opportunist, The Rated R Superstar! Gimmick interpretata alla perfezione, una delle migliori degli ultimi anni e che hanno esaltato appieno tutte le grandi qualità di un atleta molto spesso sottovalutato prima di quel momento (anche se in quel “prima” ci sono i primi TLC Match della storia vissuti da protagonista). Senza dimenticare i grandi match di cui è stato protagonista in questi anni su tutti l'Hardcore Match di Wrestlemania 22 contro Mick Foley ed il TLC Match contro John Cena ad Unforgiven 2006.

Tre considerazioni vorrei fare a margine di questo discorso.
Prima considerazione ovvero il classico discorso polemico rivolto a tutti i detrattori di questa disciplina e di coloro che la praticano. Atleti spesso trattati alla stregua di fenomeni da baraccone ma che invece lavorano, viaggiano per trecento giorni all'anno. Con tutto lo stress ed il dolore che, colpi come quelli che subiscono quotidianamente, possono provocare. Gli effetti sono evidenti a tutti: se un ragazzo di 38 anni è costretto a ritirarsi dal suo mestiere per motivi di salute tanto rilevanti… Direi che non c'è altro da aggiungere.
Seconda considerazione: un bell'applauso se lo merita anche la WWE (che sicuramente è criticabile per la recente politica adottata circa il suo prodotto) ma che ha compiuto una scelta assolutamente da apprezzare. Perché quando Hulk Hogan (giustamente “stroncato” dagli amici della Kliq) dice che 15 anni fa uno con il problema di Edge lo avrebbero fatto continuare, ebbene io ci credo eccome. L'affermazione però che seguirebbe a questa ammissione è: meno male che non siamo a 15 anni fa! Meno male che siamo nel 2011, con una federazione tutto sommato più attenta alla salute dei suoi atleti anche perché troppi brutti episodi sono accaduti nel mondo del wrestling in questi ultimi anni legati ai problemi di salute che questo sport-intrattenimento provoca. Sia a livello fisico che mentale, come già detto. Preferisco provare un po' di tristezza ora per l'addio al wrestling lottato di Edge, ma di essere consapevole che tra qualche anno potrò vederlo sul palco della Hall Of Fame sulle sue gambe, tutto sommato in forma e senza problemi fisici permanenti. Soprattutto non ridotto come certi vecchi patetici wrestler che vivono di ricordi e deliri di onnipotenza.
Ultima considerazione è quella legata alla fine di un'era. Pensateci bene: Shawn Michaels ritirato, The Undertaker a pochi match dall'addio, Triple H proiettato alla carriera dirigenziale (ma non prima di aver superato il record di titoli mondiali di Ric Flair), Eddie Guerrero e Chris Benoit deceduti, Chris Jericho che ormai si divide tra wrestling ed i suoi innumerevoli impegni extra ring, Rey Mysterio, Kane e Big Show che stanno intonando il loro personale “canto del cigno”. A questi aggiungiamo ovviamente anche gente come Batista e JBL che è stata, chi un più chi meno, importante negli ultimi anni della federazione e del business. Oltre ad Edge ovviamente. Stiamo parlando della fine di una generazione che ha dato tanto al business ma che sta lasciando pian piano il passo al nuovo che avanza. Un nuovo che si regge su due colonne portanti (John Cena e Randy Orton) e tanti ottimi prospetti più o meno già lanciati nel wrestling che conta, con alterni risultati.

Anche se è già stato fatto dal buon Niccolò nel suo You're Next, mi piace chiudere la parentesi Edge elencando tutti i successi ottenuti in carriera da questo atleta: 4 WWE Championship, 7 World Heavyweight Championship, 5 Intercontinental Championship, 12 World Tag Taem Championship, 2 WWE Tag Team Championship, 1 U.S. Championship, 1 Hardcore Championship oltre alla Royal Rumble del 2010, al King Of The Ring del 2001 e ad essere stato il primo vincitore del Mondy In The Bank. Serve altro per descrivere la grandezza di un atleta? Non credo…

Un altro grande wrestler se ne va. Thank you Edge!

Chiudo questo numero del Planet con alcune considerazioni su Raw e Smackdown. In particolare su quelli che saranno i match titolati ad Exreme Rules. Per quel che riguarda lo show rosso, dopo i fatti dell'ultima puntata, si tratterà di un Triple Threat Match tra il campione The Miz, John Cena ed R-Truth. Già, proprio quell'R-Truth finito nel dimenticatoio nelle settimane precedenti a Wrestlemania. Incomprensibile la scelta della WWE di dare questa opportunità all'ex U.S. Champion. Voci di corridoio parlano del fatto che quel posto fosse riservato, inizialmente, a John Morrison ma che poi la federazione abbia voluto punirlo per il suo atteggiamento verso Trish Stratus nelle settimane precedenti a Wrestlemania. Ci può stare, ma perché R-Truth? Perché a questo punto non inserire nella contesa un Daniel Bryan? The American Dragon ci sarebbe stato benissimo in questo match sia perché tutto sommato senza pretese di vittoria, sia perché maggiormente inseribile in una rivalità che vede coinvolti due suoi vecchi avversari come The Miz e John Cena (il debutto di The Nexus). Invece Bryan è relegato a fare il gregario di Santino Marella. Come se non farlo partecipare allo Showcase Of The Immortals non fosse già un'umiliazione sufficiente. Tornando ad R-Truth ovviamente mi aspetto che in qualche modo il rapper venga estromesso dal match per far posto a qualcun altro. Anche la stessa domenica di ppv. Poi magari un Triple H qualsiasi passa da quelle parti e si ingolosisce…

Passando a Smackdown, ovviamente, al prossimo ppv avremo un nuovo campione dopo l'addio di Edge. L'avversario di Alberto Del Rio nel Ladder Match che vedeva come protagonista la Rated R Superstar, sarà Christian. Scelta logica e che, a mio avviso cambia anche i favori del pronostico. Senza un Edge ritirato avrei dato vittoria sicura al messicano. Con Edge ritirato non ne sono più tanto sicuro. Captain Charisma potrebbe clamorosamente uscire vincitore e creare un bel festeggiamento proprio con il suo amico fraterno. D'altronde per Christian potrebbe essere l'ultima possibilità di emergere. Finalmente. Per buona pace di Alberto che, tutto sommato, ha molto tempo perché il suo destino divenga realtà.

Il Planet torna la prossima settimana. Il sottoscritto vi saluta. Passo e chiudo.

Adriano Paduano
Appassionato di wrestling dagli inizi del 2000, negli ultimi anni ho vissuto a Londra dove ho coltivato la passione per il wrestling indipendente e la scena UK. Collaboro con Tuttowrestling da oltre dieci anni dove ho ricoperto il ruolo di Raw Reporter (occasionalmente anche ppv), redattore del WWE Planet ed attualmente scrivo il bi-settimanale Bet On Him con qualche comparsata nei vari podcast del sito.
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