WWE Planet #346

Sheamus number one contender?? Forse l'orologio va un po' indietro, in realtà su Sky Sport non sto guardando la puntata di Raw ma quello che trasmettono dopo, ovvero la ECW.. però un attimo, quello lì mi sembra proprio Randy Orton, non Yoshi Tatsu.. vuoi vedere che siamo veramente a Raw? Pazzesco..

Perdonatemi, l'inizio di questa edizione del Planet è rocambolesco quasi quanto la notizia di cui parla; cerchiamo di riordinare le idee e di procedere per gradi, partendo da Survivor Series.

Le Series che si sono rivelate assolutamente fedeli al potenziale di partenza: avevo previsto una serata senza sfracelli ma discreta, e la valutazione finale credo sia esattamente la stessa. Incredibile come a volte bastino pochi, pochissimi particolari a cambiare radicalmente le carte in tavola di un intero incontro… basti pensare che una sola sweet chin music dopo pochi secondi ha “svegliato” un'intera arena, un bel po' di spettatori a casa e conferito ad un match appena iniziato quel potenziale di cui soffriva la mancanza in partenza.

Inoltre, come è accaduto in diverse edizioni recenti, questo pay per view è stato il momento per consolidare ulteriormente il push di atleti emergenti. Dunque come anni fa ne uscirono rafforzati gente come John Cena, Randy Orton e Chris Benoit stavolta è il turno di Kofi Kingston su tutti, ma anche di Drew McIntyre ed il già citato Sheamus.
L'essere sopravvissuti al classico match ad eliminazione delle Serie non è però il trampolino di lancio che da solo può permetterti il salto di qualità dalla sera alla mattina; per arrivarci si deve necessariamente essere già oggetto di un push, ma è ovvio, ed a valle c'è bisogno di altro lavoro per trasformare una vittoria dal prestigio comunque consistente in un traguardo ancora più importante. Il celtic warrior c'è riuscito in meno di 24 ore, conquistando a Raw il titolo di number one contender al titolo detenuto da John Cena.

Ora chi legge regolarmente questa rubrica sa come il sottoscritto, ma credo insieme alla stragrande maggioranza dei fan, per definizione non può disprezzare una sorpresa, né può disprezzare il vedere nel main eventing facce nuove che possano portare quella ventata di novità che specie a Raw si è fatta attendere per troppo tempo. Per come si era messa la situazione a Raw, ad esempio, stavo già per immaginare lo scenario da brividi di una vittoria di Orton con relativo ennesimo match contro John Cena. Non è successo, e ci aggiungo un bel “per fortuna”, ma francamente la soluzione Sheamus la giudico altrettanto criticamente. Un wrestler che dopo aver guardato il main eventing della ECW da lontano (e parliamo di ECW, non esattamente la Serie A della WWE dunque), approda a Raw e nel giro di qualche settimana massacra un jobber neanche di lusso quale Jamie Noble e fa una discreta figura alle Series ma minore di almeno altri due protagonisti (di cui uno, Kingston, addirittura del suo stesso Brand). Elementi più che sufficienti per meritare dopo così poco tempo di conquistare sul campo a Raw il ruolo di number one contender, vero? E come no.. davvero a mia memoria non ricordo un push così repentino e dalle gambe così fragili.

E dire che nel passato anche recente c'è stata eccome gente catapultata in un ruolo e poi irrimediabilmente ricacciata indietro per inevitabile scarsezza dei risultati; peccato che perfino in quei casi o l'ascesa è stata temporalmente più lunga o meglio costruita, o quantomeno colui che ne beneficiava aveva qualche caratteristica da rendere giustificata una tale “ripidità” del percorso, e tipicamente ciò vuol dire un innato carisma positivo per un face, “negativo” per un heel o una mastodontica capacità distruttiva sempre per un heel. Sheamus, sempre a parere di chi vi scrive, sicuramente al momento non possiede nessuna delle tre caratteristiche, anzi ho seri dubbi che arriverà mai a possederne pienamente una. Voglio essere ancora più esplicito e citare un recente esempio non di successo ma di fallimento: prendiamo Vladimir Kozlov, probabilmente, anzi sicuramente un atleta non pronto ad un palcoscenico di riguardo e che infatti lo ha calcato in una sola occasione prima di esserne sbattuto fuori, eppure lui almeno una delle caratteristiche che ho citato, la capacità di sembrare un atleta distruttivo, la aveva. Altri heel potrebbero dimostrare almeno quella, vedi il suo compagno Ezequiel Jackson che peraltro proprio questa settimana è turnato a face, o ancora Great Khali, che ha vinto un titolo del mondo e sconfitto pulito Undertaker solo, ribadisco solo grazie alla sua stazza, avendo a disposizione assolutamente nient'altro. Ma Sheamus? Fisicamente è un atleta non piccolo ma nemmeno così al di sopra della media, e anche nell'aspetto francamente non mi sembra il carachter da monster heel che stanno cercando di affibbiargli.
Chi ha pensato al proverbio l'abito non fa il monaco, in sostanza, evidentemente ha visto pochi incontri di wrestling, dove ahimè se vuoi sembrare un violento picchiatore devi avere un aspetto che supporti tutto questo, e Sheamus semplicemente non lo possiede, anzi. Non a caso prendete anche qualche esempio di chi in questa scalata rapida è riuscito, vedi Lesnar o per certi versi anche Batista (che comunque è stato costruito in svariati mesi, altro che settimane).. vi sembrano monster heel paragonabili a Sheamus? Forse solo per un miope, ma di quelli forti. Due bycicle kick possono bastare a cambiare tutto questo? Idem come sopra, al più cambiate difetto visivo rispetto alla miopia, ma la sostanza non cambia.

Inutile poi anche evidenziare altre eventuali caratteristiche.. focalizziamo il paragone solo sugli heel, tanto per renderlo a prova di controversie, e prendiamo persone che questa occasione non la hanno avuta oppure ne hanno avuta una, ma assai meno repentina. Un Miz ha così tanto da invidiare al celtic warrior? Ma assolutamente no.. un Jack Swagger? Ma scherziamo? E perfino Drew McIntyre, che ha dimostrato personalità infinitamente maggiore e gode di una considerazione del management enorme, al momento una occasione simile non l'ha avuta, e chissà entro quando l'avrà, con Batista heel pronto a dare la caccia ad Undertaker e CM Punk in declino ma in ogni caso ancora ben solido come personaggio.
Volendo considerare poi anche i face l'elenco farebbe assumere a questa decisione i caratteri della bestemmia bella e buona: basti pensare a Christian, tanto per citare il più importante che mi viene in mente.

In sintesi, pur avendo più volte ed anche aspramente criticato la scelta della WWE di puntare a Raw sempre sui soliti noti, devo purtroppo oggi dire l'esatto opposto ma usando termini altrettanto negativi, ovvero concludere come mandare gente allo sbaraglio assoluto (assoluto, non c'è altro termine) sia l'eccesso opposto, sconsideratamente negativo almeno quanto il precedente. Ne abbiamo avuto un esempio con il promo successivo alla sua vittoria, praticamente retto al 90% da Jesse Ventura; peccato che The Governor ci ha regalato una bella serata di revival con tanto di fantastico duo al commento con Vince, e chi il wrestling lo segue da oltre vent'anni come me non può non ricordare le loro fantastiche telecronache del passato (infintamente superiori a quella di lunedì peraltro), peccato che nel match di TLC il nostro amico irlandese dovrà lasciarlo esattamente dove ha lasciato l'abbronzatura..

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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