WWE Planet #344

Nel nulla generale che mi ha lasciato l'ultima piatta puntata di Raw e soprattutto in attesa che la WWE si ricordi che ci sono due triple threat da promozionare e non una seconda sfida fra brand, la mia attenzione è emersa su un aspetto secondario, quella dell'intrattenitore.

Definire il Wrestling come Sport Entertainment è sicuramente corretto e rende giustizia ad entrambi i principali aspetti di questa disciplina; una Superstar è naturalmente un atleta in grado di coniugarli entrambi, di mostrare mezzi atletici sul ring e doti degne dei grandi attori di Hollywood. E' esattamente per questo motivo che i campioni veri, quelli con bacheche piene di titoli e fan che li adorano da anni e anni, sono chiamati a garantire entrambe le cose almeno a buoni livelli, salvo poi eccedere in un aspetto o nell'altro. Avete mai visto, infatti, gente capace di tirare fuori match favolosi ma scarsissima al microfono arrivare ai vertici per rimanerci in pianta stabile? I migliori, e parlo dei Benoit ad esempio, anche quando quella piramide l'hanno scalata lo hanno fatto in equilibrio instabile, ovvero pronti a ridiscendere praticamente subito dopo.

Oggi però a Raw va – tristemente – di moda una nuova figura, fortunatamente solo negli spazzi secondari: quella del solo entertainer, ovvero di quei wrestler da sacrificar nell'ottica dello spettacolo, per rendere una puntata di Raw almeno simile ad un varietà per famiglie piuttosto che uno show di combattimento. Nomi e cognomi? Facilissimo.. iniziamo dai più evidenti, ovvero Chavo Guerrero e Santino Marella. Se prendete tutti i segmenti con i guest host – guarda caso altra scelta in direzione dello spettacolo e non certo dell'aspetto sportivo – degli ultimi tempi, state pur certi che li troverete entrambi; magari non solo loro, ma guarda caso tutti gli altri (vedi Jericho ad esempio) poi tornano al loro vero mestiere, ovvero salire sul ring e menare le mani, loro se sul ring ci salgono è al più per il comedy match della settimana.

Basta fare un rapidissimo flashback per rendersene conto.. Chavo è impegnato in feroci battaglie contro quel temibile avversario che risponde al nome di Hornswoggle, Santino è stato Santina, e direi che ci sarebbe già poco da aggiungere, ma per completezza di cronaca è bene ricordare anche come ultimamente si sia cimentato in recite, imitazioni, gag, tutto meno che il lottatore. Quasi inutile anche ricordare che entrambi hanno detto tutto sommato la loro anche nel “normale” ruolo di Wrestlers; più Chavo ovviamente, sebbene anche Santino il suo giro titolato lo avuto, come ben sappiamo noi italiani e noi appassionati presenti a Milano per la storica e unica puntata di Raw italiana; pensate se Vince avesse solo sbagliato un pochino a indicare.. a quest'ora parleremo del sottoscritto o di Erik Ganzerli (eravamo entrambi a meno di un metro da Santino) come di un ex campione intercontintale.. o magari di Erika Ganzerli Miss Wrestlemania!

Battute a parte il punto è come la federazione abbia praticamente deciso di giocarsi entrambi come soli entertainer, i clown del siparietto comico della serata e nulla più. E la differenza con personaggi come Hornswoggle o come un guest host è evidente.. nel primo caso si parla di lottatori, nel secondo no. Cosa può spingere poi a rinunciare, perché di fatto è così, alla propria carriera,a qualunque tipo di ambizione per “ridursi” così? Beh una presenza fissa settimanale a Raw? Non è mica poco per un mercato in continua flessione dove ogni anno la WWE prende venti midcarder e li sbatte fuori a calci.. pecunia non olet diceva Vespasiano, e per i due non resta che fare di necessità virtù, in attesa di tempi migliori che però dubito arriveranno mai.

Tornando a Survivor Series, ad una settimana dal pay per view sono stati aggiungi due classici match a eliminazione, ovvero quelli per i quali questo evento era nato e conosciuto. Delle varie idee “a tema” che la federazione ha ereditato dal passato questa è probabilmente quella che più di tutte ha sofferto il peso degli anni. La Rumble ad esempio è altrettanto vecchia, ma ogni anno è un evento particolare ed attesissimo, gli elimination match delle Series hanno invece perso gran parte del proprio fascino. Ricordo ancora (e ahimè sono passati davvero tanti anni) l'attesa che avevo per vedere la squadra di Hogan (con Jake Roberts ed i Demolition) affrontare il Million Dollar Team (ovviamente Ted Di Biase, poi Zeus ed i Powers of Pain), tanto da andare su tutte le furie quando due film troppo lunghi su Italia uno fecero slittare l'appuntamento di ben due settimane, senza preavviso. Oggi il formato è leggermente cambiato, c'è un atleta in più per squadra, ma soprattutto è cambiato il pubblico, è cambiata la frequenza con cui i grandi nomi si scontrano, che passando da occasionale a praticamente continua ha davvero sconvolto tutto.

Non a caso tali particolari elementi sono sì – è proprio il caso di usare questa parola – sopravvissuti, ma hanno un ruolo di media importanza, con una integrazione fondamentale per il main event, che per l'edizione 2009 sono i due triple threat di cui in parte abbiamo già parlato e sui quali ovviamente ci focalizzeremo settimana prossima per i pronostici. Peccato che, come ribadito la scorsa settimana e nell'introduzione di oggi, mentre a Smackdown questo match sia promozionato a dovere, addirittura dando gratis un Y2J vs Taker, a Raw sembra quasi che i nemici siano Show e Jericho e che i tre pretendenti si incrocino casualmente. Confermo, dunque, la mia opinione che i già citati Cena, Michaels e HHH meritassero francamente di meglio. Il tutto considerando poi la spaventosa crisi che penalizza principalmente proprio gli acquisti dei pay per view, peraltro in una situazione specifica ancor più sfavorevole se si tiene conto che Survivor Series sarà in concorrenza diretta con un pay per view della UFC.

Tuttavia del vil danaro lasciamo preoccupare Vince e soci, noi appassionati ci concentriamo sulla semplice qualità, ed in tema di conferme ribadisco anche che tutta la card definita finora non farà gridare nessuno al miracolo, ma costituisce comunque una minima ma visibile inversione di tendenza rispetto al recentissimo passato.

PS: A quanto pare Vince è al lavoro per definire la rosa dei nomi per la hall of fame 2010.. Vince se scegli i miei due grandi preferiti Ax e Smash (e lo meriterebbero senza dubbio) hai guadagnato uno spettatore in più dal vivo allo showcase of the immortals!

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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