WWE Planet #340

Come al solito dopo un pay per view i pensieri che mi girano in testa sono tanti, tantissimi. Riconosco che alcuni sono più concreti e pertinenti rispetto ad altri certamente più frivoli, e che su almeno un paio ci sarebbe ampiamente la possibilità di scrivere un intero editoriale, ma perché tralasciare tutto il resto, piccolezze comprese? Ecco perché ancora una volta cercherò piuttosto di essere più stringato, di lanciare qualche riflessione sparsa, spesso con pochi legami rispetto alla precedente o alla successiva, ma che sono tutte figlie delle tre ore di svago – ahimè mai come stavolta si fa per dire – che la WWE mi ha regalato con Hell in The Cell, più annessi e connessi derivati dai successivi show televisivi.

Forget about it

Ricordate l'hell in the cell (per me di gran lunga il migliore in assoluto) che di fatto ha segnato tutta la carriera di Mick Foley? Oppure il primo hell in the cell della storia, già capolavoro di suo nonché teatro del debutto di Kane? O più in generale quegli hell in the cell dove gli atleti rischiavano di finire o vittima di bump notevoli o con il volto ridotto ad una maschera di sangue? Beh dimenticateveli, perché se le cose continueranno così non li vedremo mai più. Ho citato tre esempi molto variegati fra loro, ma che in comune hanno il fatto che nessuna delle caratteristiche che li ha resi particolari è più riproducibile, vuoi per volontà vuoi per motivi contingenti. Il premio esempio aveva di suo la follia, quella che la nuova struttura, troppo alta, non permette di avere se non agli extraterrestri.
Il secondo aveva l'originalità, che è andata già quasi perdita di suo, figuriamoci imponendo tre incontri con la stessa tipologia in una stessa serata. Il terzo infine parlava della violenza più cruda, quella che per far felice il nuovo segmento di pubblico proprio non possiamo più vedere. Tre, dico tre hell in the cell in una serata e l'unico sangue versato è quello del telespettatore che si è tagliato le vene per la noia. Intendiamoci, il sangue non è un elemento che a sé stante ti rende appetibile un match, ma toglierlo a questo match temo significhi dare succo di pomodoro ad un vampiro. Il risultato? Forse nessun bambino avrà pianto se non vedendo Shawn Michaels recitare bene il ruolo della vittima two vs one, ma gli adulti, o nel mio caso i vecchi hanno pianto dalla disperazione.

Perchè siamo tutti un pò Vintage in fondo

Che la frase d'effetto, quella che subito permetta di distnguere e caratterizzare un personaggio sia fondamentale nel mondo del wrestling non lo scopriamo certo oggi. Altrettanto vero è che spesso idee che logicamente possono sembrare piccole o semplici si rivelano trovate geniali, come il “What” di Steve Austin. Però Michael, capisco che vuoi anche tu uno slobbernknocker (si scrive così? boh..) o uno “Stone Cold, Stone Cold, Stone Cold!”, ma quel vintage detto alla cazzo si cane proprio nun se pò sentì! Vintage Undertaker.. ma non era più semplice chiamare la mossa, ovvero dire old school e basta?

Vanzina is hardcore!

Ma che produzione televisiva hanno preso? Quella dei cinepanettoni natalizi? Questa è una critica davvero strana, che in tanti anni che seguo la WWE raramente avevo mosso. Al contrario è stato spesso un mio forte rilievo verso la TNA e le federazioni più piccole, e ciò che penso faccia ancora la differenza fra i veri professionisti della produzione televisiva e quelli che di esperienza ne devono fare tanta. Eppure anche le regole più inviolabili hanno la loro eccezione, che in questo caso di chiama proprio Hell in The Cell: neanche il tempo di iniziare il pay per view e suo malgrado il regista si accorge che le telecamere centrali, quelle fisse che riprendono generalmente il match salvo “cambiare” raramente sulle mobili a bordo ring, per tutti e tre i main event sono assolutamente inservibili, poiché completamente impallate dalla barra metallica centrale della gabbia.

Ma il bello deve ancora venire.. come ha notato anche Erik nello Stamford Report, il regista sceglie l'inquadratura assolutamente perfetta per dimostrare al mondo che il calcio di Orton colpisce soltanto l'aria, mettendo però comunque al tappeto John Cena! Biscardi pagherebbe oro per avere ogni settimana immagini così chiare per il moviolone, noi francamente no, proprio no. Addirittura dopo aver visto l'immagine pensavo nella mia mente già alla reazione di Cena per la sua vittoria finale.. in soldoni, è stato tra i più marchiani – e ripeto rari – errori che abbia mai visto dalla regia WWE.

Speed in peace

9 Minuti l'ultima volta, dieci minuti in questa.. in 19 minuti Undertaker e CM Punk mettono giù due main event, ovvero meno del tempo che normalmente ne serve per uno solo! Pare che lo stesso Taker abbia piena consapevolezza del suo stato fisico attuale e per questo motivo abbia chiesto e ottenuto di spostare il match ad opener, ma francamente questo che effetto positivo dovrebbe avere? Nulla toglie, infatti, che per la seconda volta consecutiva il brand al momento migliore della federazione sia stato azzoppato, menomando anche tutto il pay per view nel suo complesso.

C'è poco da fare.. anche i migliori, e figuriamoci se Taker non è fra questi, non sempre riescono a fare la differenza perfino da menomati, e quando non ci riescono inevitabilmente fanno solo un danno. Il becchino non è in grado di reggere un incontro degno di una sfida titolata ai massimi livelli? Perfetto.. con buona pace dei suoi tifosi (fra i quali GP è decisamente annoverato, figuriamoci) non lo si inserisce in questo contesto o al limite, come sarà tardivamente fatto fra tre settimane, solo insieme a più avversari, in grado di occupare la scena nelle necessarie pause.

Purtroppo però non è tutto: in un ipotetico videoregistratore impazzito, nel maldestro tentativo di togliere l'avanzamento veloce del primo match, qualcuno ha inavvertitamente schiacciato il tasto del rallentatore proprio prima di far salire sul ring Cena e Orton, con un risultato finale che abbiamo potuto ammirare – nuovamente si fa per dire– fino al fantastico finto calcio finale, che fortunatamente almeno chi era riuscito a prendere sonno prima non avrà visto.

E se almeno a Smackdown secondo me seppur tardivamente hanno rimediato, a Raw hanno intrapreso una scelta che, non me ne vogliano i fan di Cena e Orton, mi ricorda i mattoni del cineforum aziendale di fantozzi: ma come, dopo venti minuti di noia e lentezza totale, dopo averli fatti affrontare in mille modi diversi.. un iron match? Ma davvero qualcuno crede che un simile incontro, nel contesto in cui si colloca, possa interessare a qualsivoglia appassionato di wrestling? Francamente resto davvero senza parole; quando vedo errori così marchiani vorrei poter trovare una spiegazione, almeno uno straccio di motivo che possa portarmi se non a condividere almeno a cercare di capire una scelta così scellerata. Hai la DX appena “libera” da un feud, ha la possibilità di non far difendere la cintura in favore di un match a squadre (dall'interesse nullo a sua volta, ma almeno non di un'ora!), e invece? Un iron match.. peccato che di ferro sarà solo la pazienza di chi riuscirà a stare sveglio, nonostante sia l'ennesimo match fra i due, nonostante la storyline abbia raschiato a fondo il barile, nonostante il fatto che se in un terzo del tempo sono arrivati fior di sbadigli figuriamoci ora.. buona dormita appassionati di wrestling, spero solo le headlock non siano troppo rumorose perché ahimè ho il sonno molto leggero.

Che la notte porti consiglio?

Di scelte errate Hell in the Cell ne è stato pieno, almeno a modestissimo parere di chi vi scrive. Qualcosa sicuramente veniale o emendabile, qualcos'altro assai meno. Aver lasciato il titolo US a Kofi Kingston appartiene alla seconda categoria, ovvero un errore ben difficilmente riparato – anzi addirittura amplificato – dalla decisione diametralmente opposta presa neanche 24 ore dopo. Hai deciso – saggiamente – di incoronare un atro campione? Perchè farlo a Raw dopo averlo fatto perdere nell'occasione più importante immediatamente precedente? E soprattutto, non penserete davvero di fare questa domanda a GP, che proprio non saprebbe trovare uno straccio di motivo da sfruttare come risposta? Ed essendo particolarmente spaccone ed orgoglioso voglio essere sicuro che nessun'altro possa trovarla, dunque aggiungo altre due piccolissime considerazioni, ovvero che The Miz a Raw ha vinto in modo assolutamente pulito e con un math di qualità assolutamente superiore del triple threat visto in pay per view. Ora davvero voglio vedere se la motivazione esce fuori.. che sia logica eh!

And last but.. last..

.. un sentito ringraziamento a chi ogni settimana mi scrive per commentare ciò che scrivo o che scrivono i miei ospiti, perchè no anche dissentendo, o chi mi segnala questo o quel refuso figlio della fretta o del fatto che Smackdown il correttore di Word proprio non vuole capirlo. Come al solito vuol dire che l'obiettivo che voglio, ovvero condividere una opinione, farla capire per sostanza e poi eventualmente per forma, è stato raggiunto con talmente tanti lettori da poter sorridere sia per qualche errore che per la minoranza silenziosa che di ciò ne approfitta per la critica becera e fine a sentimenti di invidia che ahimè non riusciro mai a capire.

Giovanni Pantalone
Super appassionato di wresting dagli inizi degli anni 90, al punto da vedersi, tra WWE e Impact, una trentina di Pay Per View e show televisivi dal vivo in giro per il mondo. Si occupa da sempre di tutta la parte tecnica del sito, compresa la App e la gestione del Forum, ma non disegna sporadici editoriali e comparsate nei podcast.
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