WWE Planet #317

L'ultimo numero del WWE Planet ha sollevato numerose critiche, e pertanto approfitto di questa edizione per replicare ad una di esse. Ciò che ha scatenato l'ira di molti appassionati è stata questa considerazione relativa al match tra Undertaker e Shawn Michaels: “Cosa gli mancava? Semplice, l'incertezza. Sapevamo tutti come sarebbe finito. Ogni volta che Shawn Michaels tentava di schienare Undertaker si sapeva già che Undertaker si sarebbe rialzato. Se dunque questo match straordinario non può essere considerato ancor più leggendario, è colpa di Undertaker, della sua volontà di proseguire la sua ormai insopportabile winning streak, e della WWE che glielo permette”. Non l'avessi mai scritto. Sono stato accusato addirittura di “odiare” Undertaker. Premesso che odiare un signore che neanche conosco mi sembrerebbe un po' stupido, vorrei inizialmente respingere l'accusa di avere un preconcetto negativo nei confronti del Becchino. Considero anzi Undertaker una delle tre leggende attualmente in WWE (insieme a Shawn Michaels e Triple H), un grandissimo wrestler, e un ancor più grande personaggio. In dei momenti mi è piaciuto moltissimo (agli inizi e durante l'era Attitude), in altri meno (l'Undertaker American Badass). Ma indipendentemente da tutto ciò, considero comunque Undertaker un wrestler come tutti gli altri suoi colleghi, più o meno bravi, più o meno famosi, e in quanto tale criticabile; molti suoi fan, invece, lo ritengono evidentemente una sorta di entità sovrannatuarale da difendere sempre e comunque, mai criticabile (sarebbe una insopportabile eresia), roba che se critichi Berlusconi davanti a un Fede o difendi Berlusconi davanti a un Di Pietro ottieni una reazione sicuramente più pacata e meno stizzita.

Quello che ho notato, però è che nessuno è riuscito a smentire quello che ho scritto, ovverosia che il match in questione, se non fosse stato scontato, sarebbe stato decisamente più bello e appassionante. Credo di aver già fatto questo esempio, ma reputo opportuno rifarlo. Lo scorso anno il Mondiale di Formula 1 si è concluso in Brasile con un Gran Premio incredibile, definito un po' da tutti il Gran Premio più appassionante della storia della Formula 1, perché mai il titolo si era deciso in quel modo, a pochi secondi dalla fine, con così tanti colpi di scena uno di seguito all'altro. Ebbene, immaginate che invece, già dalla partenza, tutti avessero già saputo che alla fine avrebbe vinto Hamilton. Sarebbe stato lo stesso? Sarebbe stato ugualmente appassionante vedere l'arrivo della pioggia, Hamilton che viene sorpassato da Vettel, Massa che taglia il traguardo, il padre che esulta nel box convinto della vittoria, con la consapevolezza che tanto qualcosa doveva succedere perché il vincitore designato era Hamilton? Direi proprio di no; altrimenti perché quando andiamo al cinema non ci facciamo raccontare la fine del film che stiamo andando a vedere da chi l'ha già visto? Ebbene, il match tra Undertaker e Shawn Michaels era scontato, tant'è che non ho trovato nessuno che semplicemente ipotizzasse (non dico prevedesse, ipotizzasse) una vittoria di Shawn Michaels. Ed in quanto tale è stato meno appassionante, perché ogni qualvolta Shawn Michaels schienava Undertaker lo spettatore già sapeva che Undertaker avrebbe interrotto lo schienamento. O forse non è vero? E di chi è la colpa se il match è stato scontato? Di Shawn Michaels,? Dei detrattori di Undertaker? O forse della winning streak di Undertaker, supportata dalla WWE? Cari adulatori di Undertaker senza se e senza ma, se a voi va bene assistere ai match del vostro eroe pur sapendo da prima il risultato, fatelo pure, ma non potete certo evitare che ci sia anche chi, sedendosi davanti al televisore (e pagando) per assistere ad un match di wrestling, preferisca assistere ad un incontro incerto, e ritenga più bello un match dal risultato incerto rispetto allo stesso identico match dal risultato scontato.

Senza voler addentrarmi anche nei discorsi su CM Punk ed il match tra Randy Orton e Triple H (ognuno ha i suoi gusti, se a me CM Punk non piace e se non ho trovato il main event di Wrestlemania così atroce non posso farci nulla), veniamo a quanto è successo nell'ultima settimana, ovverosia il draft. Draft che ha sancito, se ancora ce ne fosse bisogno, la superiorità del roster di Raw rispetto a quello di SmackDown, per tutta una serie di motivi. Intanto Raw si trova ora con due nuovi pezzi da novanta: Batista e Triple H. Il primo è appena tornato da un infortunio, il secondo è stato strappato al roster di SmackDown. I due vanno dunque ad aggiungersi ai vari Cena, Orton, Michaels. SmackDown, invece, non ha ottenuto nulla di egual valore, perché l'arrivo di Jericho è compensato dalla perdita di Big Show e l'arrivo di CM Punk e Kane dalla perdita di Matt Hardy e Vladimir Kozlov. Anche nello scambio tra campioni Rey Mysterio – MVP (il primo è ora a SmackDown, il secondo a Raw) ci ha perso il roster blu. Rey Mysterio è quello che è, ha una lunga carriera alle spalle, e si conoscono i suoi pregi e i suoi difetti. MVP, invece, è un talento che ove ben sfruttato può migliorare, e in prospettiva futura è dunque più interessante di Mysterio. Senza contare, poi, che torna a Raw anche Mr. Kennedy (altro wrestler potenzialmente in grado di migliorare molto), e che i due campioni di coppia superstiti (Primo e Carlito) sono anch'essi approdati a Raw. Infine bisogna considerare che Vickie, che come odiosa e insopportabile General Manager funziona alla grande, è stata anche lei dirottata a Raw, e che a dirigere SmackDown è invece arrivato l'insipido Theodore Long, un'evidente scelta di ripiego, frutto dei rifiuti di Ric Flair e Dusty Rhodes. Insomma, mi sembra evidente che SmackDown non esca molto bene da questo draft.

Non solo, ma deve essere altresì considerato che attualmente a SmackDown non c'è neppure un campione WWE, dal momento che sia Triple H che John Cena sono parte del roster di Raw. Questa situazione è comunque con ogni probabilità provvisoria: mantenere in vita due roster, e poi concentrare le due cinture principali in uno solo dei due, sarebbe una scelta così assurda che neanche il peggior booker della WWE ubriaco potrebbe arrivare a idearla. O Cena o Triple H, pertanto, perderanno a breve la propria cintura a favore di un wrestler di SmackDown, e dal momento che Triple H continua ad essere invischiato nel feud con Randy Orton (un wrestler di Raw), è probabile che il prescelto sia John Cena, che infatti a Backlash affronterà Edge.

Un'ultima considerazione, infine: se guardiamo un attimo il rapporto tra main eventer face e main eventer heel nel roster di Raw, ci accorgiamo che da un lato abbiamo Cena, Michaels, Batista e Triple H, e dall'altro il solo Randy Orton (Big Show non è attualmente un main eventer). Risultato: o uno dei quattro face di cui sopra viene girato heel, o Orton monopolizzerà i main event di Raw per i prossimi dodici mesi.

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