WWE Planet #310

Undertaker è senza alcun dubbio uno dei personaggi di punta della WWE, nonché uno dei tre soli wrestler attualmente in attività (assieme a Shawn Michaels e Triple H) a potersi fregiare dello status di leggenda del ring. Tuttavia le modalità con le quali la WWE utilizza il suo personaggio non sono sempre convincenti.

Fin dal suo esordio, avvenuto nell'ormai lontano 1990, Undertaker è sempre stato fatto apparire come un personaggio metà umano metà soprannaturale, dotato di strani poteri (spesso ridicoli, a dirla tutta), e che pertanto molto difficilmente poteva essere sconfitto in modo pulito. Periodicamente, infatti, nei forum dedicati al wrestling, viene aperto un topic sulle sconfitte pulite subite da Undertaker, con gli appassionati che si divertono a ricercare le rare occasioni in cui effettivamente Undertaker è stato schienato senza trucchi, aiuti, e situazioni del genere. Ed infatti spesso, nelle occasioni in cui era necessario far perdere Undertaker, la WWE ha fatto ricorso a dei gimmick matck, in modo tale da poter ottenere una sconfitta di Undertaker senza che lo stesso dovesse subire uno schienamento. Per trovare la prima sconfitta pulita subita da Undertaker in carriera, bisogna addirittura arrivare al 1998, cioè ben otto anni dopo il suo esordio.

Inizialmente tutto ciò era logico, e la scelta della WWE più che comprensibile. Con il passare degli anni, tuttavia, Undertaker ha iniziato ad invecchiare, ed anche la sua gimmick ha subito diverse variazioni (dall'Undertaker prima maniera si è passati all'Undertaker capo dei Ministry of Darkness, poi all'Undertaker Biker, ed infine all'Undertaker attuale, che ancora non si capisce bene cosa sia). La demitizzazione di Undertaker, unita al peggioramento delle sue condizioni fisiche, non hanno però portato anche alla scelta di renderlo più facilmente schienabile. E così, in virtù del fatto che le condizioni fisiche impediscono da tempo ad Undertaker di intraprendere lunghi regni da Campione, abbiamo iniziato ad assistere ad un wrestler insuperabile sempre, ma non negli incontri titolati, persi anche di fronte a wrestler non certo leggendari, quali ad esempio JBL, che nel 2004 Undertaker affrontò in PPV per ben tre volte, senza però riuscire mai a strappargli la cintura da WWE Champion. Un qualcosa di totalmente insensato, un po' come se Nadal ogni anno vincesse tutti gli incontri sulla terra (da Montecarlo ad Amburgo, passando per Roma), perdendo però sempre la finale al Roland Garros, indipendentemente dalla qualità dei suoi avversari. Questo, ovviamente, a meno che l'incontro titolato si disputi a Wrestlemania: in questo caso, infatti, Undertaker, guidato non si sa bene da quale forza, ridiventa imbattibile più che mai, e non ci sono interferenze, sedie, wrestler ed arbitri corrotti che tengano: a Wrestlemania Undertaker vince sempre, e se non vi va di assistere ogni anno ad un incontro di cui già sapete con certezza il nome del vincitore, beh, peggio per voi, potete sempre nel corso del match dedicarvi a qualche attività alternativa.

Se però la decisione della WWE di proseguire con l'Undertaker semi-imbattibile è a mio avviso poco condivisibile, almeno fino ad ora la si era perseguita con coerenza. Adesso, invece, questa coerenza è (forse) improvvisamente sparita. In poche settimane, infatti, abbiamo assistito a due sconfitte pulite subite da Undertaker, entrambe evitabili. La prima durante l'Elimination Chamber di No Way Out, quando Undertaker è stato schienato da Triple H. Il tipo di match e la presenza della gabbia erano di per sé idonee a consentire una fine diversa, invece Triple H si è sbarazzato di Undertaker senza troppa fatica, con uno schienamento clamorosamente pulito. Come se non bastasse, poi, durante la puntata di SmackDown di questa settimana (che, lo scrivo per correttezza, non ho potuto ancora vedere, e per la quale dunque mi sto basando sulla lettura dei vari report) Undertaker è stato schienato in modo pulito addirittura da Vladimir Kozlov, un wrestler che non ha ancora mai vinto nulla, dunque idoneo per la WWE a sconfiggere nettamente il pluridecorato ed imbattibile (o forse ex, ormai) Undertaker.

Ora, la mia domanda è questa. Ma se si è deciso di mantenere in vita, contro ogni logica, l'Undertaker imbattibile, perché poi fargli improvvisamente subite due sconfitte pulite nell'arco di pochi giorni, quasi fosse un Kane qualsiasi? Cosa è accaduto, così, da un giorno all'altro? L'umanizzazione di Undertaker in termine di sconfitte avrebbe dovuto essere effettuata in modo graduale, non all'improvviso. Anche perché francamente non riesco proprio a capire cosa la WWE abbia ottenuto da questo duplice schienamento, considerato che a Triple H non serviva proprio, e che Kozlov è credibile quando dichiara che conquisterà il WWE Title quanto lo era Barrichello quando dichiarava che avrebbe conquistato il mondiale di Formula 1.

Anche perché alle porte, come sappiamo, c'è la nuova edizione di Wrestlemania, dove con ogni probabilità Undertaker affronterà Shawn Michaels, il quale lunedì prossimo, a Raw, per acquisire questo privilegio, sconfiggerà Kozlov. (Dunque Kozlov sconfigge pulito Undertaker; Shawn Michaels sconfigge Kozlov; poi però si arriva a Wrestlemania e, come per incanto, Undertaker, sconfitto pulito dal Kozlov che a sua volta è stato sconfitto da Shawn Michaels, supererà Shawn Michales, in barba ad ogni logica). Una cosa però voglio aggiungere: questa volta spero che Undertaker vinca, perché l'interruzione (che forse non si verificherà mai) della sua winning streak è un evento che dovrebbe essere utilizzato per far diventare leggenda chi non lo è ancora. Tanto per fare un esempio, Randy Orton. Ma Shawn Michaels, che avrebbe da guadagnare dallo sconfiggere Undertaker? Assolutamente nulla. In ogni caso, resto convinto che il record di Undertaker, macchiato da una vittoria, anche una sola, avrebbe paradossalmente più valore della sua winning streak. Il suo record è ormai una farsa, mentre invece, ove nel corso degli anni avesse subito una sconfitta, improvvisamente tutti i suoi match a Wrestlemania sarebbero divenuti incerti, ogni sua vittoria ulteriore più prestigiosa, ed il suo quasi-record sarebbe stato a mio avviso più valido della winning streak attuale.

Cambiando discorso, bisogna segnalare che nel corso dell'ultima puntata della ECW Christian è stato sconfitto da Jack Swagger. La volontà della WWE è molto chiara, far apparire la TNA una federazione del cavolo. Il messaggio che viene lanciato, infatti, è questo: Christian, un main eventer della TNA, viene alla WWE e non solo è inserito nel terzo brand della federazione, quello popolato prevalentemente da giovani di belle speranze e da personaggi anonimi, ma viene addirittura sconfitto da Jack Swagger, che fino a qualche mese fa era sconosciuto anche ai suoi vicini di casa. Il bello è che a questo gioco si presta benissimo anche la stessa TNA, che quando strappa alla WWE qualche wrestler (si vedano i casi dello stesso Christian o di Kurt Angle) riserva agli stessi un trattamento notevole, confermando dunque ciò che la WWE vuol far credere, ovverosia che i wrestler WWE sono molto più forti. Il problema, per la TNA, è che è difficile per un wrestler ex WWE accettare di andare in TNA e subire sconfitte e umiliazioni da wrestler sconosciuti alla grande folla, mentre invece è molto più facile il viceversa (soprattutto se il trasferimento è accompagnato da un lauto assegno).

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