WWE Planet #301

Una grande sorpresa: così era iniziato il 2008 della WWE e così si è concluso. A gennaio John Cena aveva fatto ritorno a Stamford durante la Royal Rumble, nell'incredulità generale, entrando per ultimo, eliminando il superfavorito Triple H e guadagnandosi così una title shot per Wrestlemania. A dicembre, invece, protagonista della grande sorpresa è stato Jeff Hardy, che, in un momento in cui un po' tutti ritenevano in fase discendente il suo push, ha sconfitto Edge e Triple H laureandosi per la prima volta WWE Champion. Dopo aver fatto i complimenti alla WWE per essere riuscita a tenere nascosta questa notizia (il che – come purtroppo sappiamo – non accade poi così spesso), credo sia logico analizzare gli aspetti potenzialmente positivi e gli aspetti potenzialmente negativi di questa scelta, così da cercare poi di rispondere a due domande: hanno fatto bene a Stamford a dare il WWE Title a Jeff Hardy? E ancora: quando durerà il suo regno? Ma andiamo con ordine, ed iniziamo dagli aspetti potenzialmente positivi.

Di positivo c'è che Jeff è molto molto amato. In questi ultimi mesi ha affrontato non solo wrestler heel, ma anche un certo Triple H, face di punta della federazione, e la reazione del pubblico è sempre stata positiva. Anzi, in più di un'occasione le ovazioni ottenute al momento della sua entrata sono state superiori di quelle ottenute da Triple H. Insomma, abbiamo un campione face venerato dai fan, il che non è poi sempre scontato, come insegna il caso di John Cena. Di positivo, inoltre, c'è che Jeff Hardy conquista il WWE Title al termine di un percorso credibile. Sono mesi che Jeff, lentamente, è cresciuto. Mesi in cui ha affrontato wrestler sempre più importanti, con i quali è incorso in sconfitte, certo, ma con i quali ha ottenuto anche prestigiosissimi successi. Finora aveva sempre fallito i match titolati, ma dai e dai era logico aspettarsi che prima o poi ce l'avrebbe fatta. Nulla di più diverso, dunque, da quanto accaduto a Rey Mysterio, divenuto improvvisamente, dalla sera alla mattina, un main eventer, salvo poi tornare tra le seconde linee al termine del suo disastroso regno da campione. Nulla di più diverso, inoltre, da quanto accaduto a CM Punk, trovatosi improvvisamente a ricoprire un ruolo per il quale non ha assolutamente la statura (e il suo declassamento a sfidante di William Regal sta lì a dimostrarlo). Di positivo, poi, c'è che Jeff diventa campione in un momento complessivamente soddisfacente per il roster di SmackDown, con a disposizione più di un wrestler heel da affrontare. Giusta, infine, la scelta di farlo diventare campione a SmackDown e non a Raw: lo show è meno impegnativo, e Jeff avrà meno pressione addosso. Questi, dunque, i molti aspetti positivi della scelta della WWE. Ce ne sono, però anche di negativi, anzi, a dir la verità, di negativo ce n'è soprattutto uno: il carattere di Jeff.

Sì, perché la storia di Jeff Hardy è caratterizzata da più di un colpo di testa. Non scordiamoci, infatti, che nel passato più volte il neo WWE Champion ha fatto abuso di droghe, e che alle spalle ha ben due sospensioni dalla WWE per aver infranto il Wellness Program. E dal momento che sappiamo che la WWE non è solita punire i trasgressori semplicemente con multe salate (il che salvaguarderebbe la buona riuscita degli show e non penalizzerebbe i roster), ma preferisce adottare sospensioni e licenziamenti, Jeff Hardy è un campione a rischio, nel senso che dall'oggi al domani la WWE potrebbe trovarsi con il titolo vacante, e con la necessità di ridisegnare da zero le storyline più importanti. Questo, a mio avviso, è il principale problema. Certo, si potrebbe discutere la scelta di affidare il WWE Title ad un wrestler della stazza di Jeff Hardy, un po' piccolo per gli standard della WWE, ma credo che la poca imponenza fisica non dovrebbe penalizzare più di tanto Jeff, che è in questi ultimi mesi è stato sempre un credibile avversario di wrestler ben più grandi di lui. E arriviamo così alle due domande che mi sono posto all'inizio del Planet.

Prima domanda: hanno fatto bene a Stamford a dare il WWE Title a Jeff Hardy? La mia risposta è sì. Jeff si meritava questa chance, e credo sia il momento giusto per dargliela. Se la WWE crede in questo wrestler, fa bene a metterlo alla prova. Non nascondo che ho ancora qualche dubbio sulla sua idoneità ad essere WWE Champion, ma credo che comunque un tentativo andasse fatto. Se poi le cose non andranno benissimo, la cintura gliela si toglierà, ma penso di poter affermare con certezza che non assisteremo ad un regno disastroso. Quanto alla seconda domanda, relativa alla durata del regno di Jeff, credo che molto dipenderà da Jeff stesso. Più come WWE Champion sarà convincente, e più la WWE avrà interesse a mantenerlo come campione. In ogni caso penso che il suo primo regno durerà almeno fino a Wrestlemania, quando Triple H o Edge potrebbero riprendersi la cintura. Da segnalare, infine, che l'esclusione di Jeff Hardy dalla prossima Royal Rumble e la conseguente possibile partecipazione di Edge o Triple H (o magari anche di tutti e due), rendono necessario rifare i pronostici sul futuro vincitore della Rumble. Cosa che farò però la settimana prossima, all'esito del mini torneo che designerà il prossimo sfidante di John Cena, e che si svolgerà nel corso del prossimo Raw.

14,801FansLike
2,616FollowersFollow

Ultime Notizie

Aggiornamenti sulle assenze a Clash of Champions

Indiscrezioni aggiuntive sulle assenze di ieri, oltre a due tweet ironici delle campionesse Nia Jax e Shayna Baszler

Ci sono stati cambi di titoli a Clash of Champions ?

Nel corso di Clash of Champions sono passati di mano due titoli, uno è il 24/7 Championship mentre l'altro l'Intercontinental Championship.

Annunciata ufficialmente la data di Hell In A Cell

La WWE ha annuciato, durante il PPV Clash of Champions, la data di messa in onda di Hell In A Cell. Il PPV si svolgerà il 25 ottobre 2020

Pillole statistiche dopo Clash of Champions

Alcune curiosità statistiche dopo l'ultimo PPV della WWE in cui (quasi) tutti i titoli erano in palio: Clash of Champions.

Articoli Correlati