WWE Planet #251

Come vuole la tradizione, l'ultima edizione dell'anno del WWE Planet è dedicata alla scelta di quello che, a mio modesto avviso, deve essere considerato il wrestler dell'anno.

Iniziamo, allora, ad esaminare i potenziali candidati, partendo dal c.d. roster debole, vale a dire quello di SmackDown! (la ECW non la prendo neanche in considerazione).

Non mi convince la scelta di Edge. È vero, il canadese ha fatto passi da gigante e ormai è a pieno titolo un main eventer della federazione, nonché, insieme ad Orton, uno dei due migliori heel in circolazione (ed infatti, attualmente, i due ex compagni di tag-team detengono le cinture più importanti della WWE). Tuttavia, il 2007 difficilmente può essere considerato l'anno di Edge, che è stato WWE World Champion per nemmeno tre mesi, e che a Wrestlemania, seppur a causa di un infortunio, ha rivestito un ruolo secondario che più secondario non si può. Certo, quando Edge è stato presente si è fatto valere ed ha caratterizzato gli show ed i PPV a cui ha preso parte, però questo è accaduto un po' troppo poco, e pertanto la sua candidatura tenderei a scartarla.

Non mi convince poi Batista. Certo, The Animal è stato WWE World Champion per circa sei mesi, il che non è trascurabile, tuttavia a vederlo nel complesso l'anno di Batista è stato più un anno da perdente che uno da vincente. Non penso proprio, infatti, che possa essere considerato wrestler dell'anno un wrestler che, a partire da febbraio, in PPV ha collezionato in sequenza questi risultati: a No Way Out in coppia con Undertaker è stato sconfitto da John Cena e Shawn Michaels; a Wrestlemania è stato sconfitto da Undertaker; a Backlash ha ottenuto un pari in un Last Man Standing Match contro Undertaker, non riuscendo pertanto a riconquistare la cintura; a Judgment Day è stato sconfitto da Edge; a One Night Stand è stato risconfitto da Edge; a Vengeance è stato sconfitto per la terza volta consecutiva da Edge; a Great American Bash è stato sconfitto da Great Khali in un triple threat match con protagonista anche Kane; a Summerslam, infine, ha sconfitto sì Great Khali, ma solo per squalifica, non riuscendo pertnto a riconquistare la cintura. Otto PPV, otto delusioni, roba da far impallidire Mark Henry. Anche Batista, dunque, direi che va scartato.

Non mi convince neanche Undertaker. Il 2007, infatti, va considerato nel suo complesso, e non nel periodo gennaio – aprile, che ha visto Undertaker vincere la Royal Rumble e conquistare il WWE World Title nel corso di Wrestlemania. Successivamente, infatti, anche a causa di un infortunio, Undertaker è tornato ad essere l'Undertaker degli ultimi anni, che in settimana spaventa tutti ma poi, in PPV, non ottiene mai niente che conti davvero. Ed infatti, al suo rientro, avvenuto ad Unforgiven, ha sconfitto l'inutile Mark Henry, per poi andare incontro a tre consecutive cocenti delusioni: schienato in modo pulito (!) da Batista a Cyber Sunday, sconfitto sempre da Batista in un Hell in a Cell Match a Survivor Series, e sconfitto ancora nel triple treath di Armageddon che ha visto prevalere Edge. Certo, senza l'infortunio il 2007 sarebbe probabilmente stato l'anno di Undertaker, ma l'infortunio c'è stato, e c'è stato anche il suo rientro deludente e privo di risultati. Fuori anche Undertaker, quindi.

I candidati di SmackDown! si esauriscono qui. Passiamo a Raw.

Non mi convince Shawn Michaels. Se non ho considerato wrestler dell'anno Batista, infatti, come posso considerare wrestler dell'anno Shawn Michaels, che in tutto il 2007 in PPV ha vinto in modo pulito due incontri su nove, non riuscendo mai a strappare il WWE Title né dalle mani di John Cena che da quelle di Randy Orton? Shawn Michaels porta avanti ormai da anni un grandissimo lavoro, idoneo di volta in volta a lanciare (o ad aumentare lo spessore di) wrestler emergenti, e di questo non si può non dargliene atto. Però da qui a considerarlo wrestler dell'anno ce ne passa.

Non mi convince neanche Triple H. Se paragonato agli anni passati, il 2007, per Triple H, è stato un anno deludente, in cui è stato WWE Champion per pochi minuti, e infortunato per circa sei mesi. Il 2008, ne sono certo, lo vedrà di nuovo protagonista, ma il suo 2007 è stato tutt'altro che esaltante.

Non mi convince neppure Randy Orton, che avrebbe potuto anche essere il wrestler del 2007, se solo la WWE lo avesse gestito un po' meglio in questi ultimi mesi. È vero, infatti, che Orton ha conquistato il WWE Title durante No Mercy ed è tuttora campione, ma è anche vero che, dopo aver sconfitto Triple H al termine di un memorabile Last Man Standing Match, in tre difese del titolo in PPV ha ottenuto solo una vittoria, di fronte a due sconfitte per squalifica, che gli hanno sì consentito di conservare la cintura, ma che per quello che dovrebbe essere il wrestler di punta della federazione non sono proprio il massimo. Tra l'altro, non può neppure essere scordato il difficile inizio di anno di Orton, terz'ultimo eliminato alla Royal Rumble (e primo dei potenziali vincitori, dunque), sconfitto nel Money in the Bank di Wrestlemania e sconfitto altresì a Backlash in un fatal four way valido per il WWE Title. Per chi, come me, è un ammiratore di Orton resta dunque l'amaro in bocca. Se lo si fosse gestito un po' melio, infatti, il 2007 poteva essere sotto ogni punto di vista l'anno del Legend Killer.

Non mi convince, infine, neppure John Cena. Certo, è stato campione ininterrottamente dal 1 gennaio al 2 ottobre, quindi per circa 9 mesi, però bisogna anche vedere come si è evoluto questo regno, vale a dire in maniera piuttosto deludente. La WWE ha provato in ogni modo a far di Cena il nuovo top face della federazione, con risultati purtroppo che dire avvilenti è poco. Cena è un face solo sulla carta, perché non si è mai visto un ipotetico beniamino del pubblico fischiato e odiato in questo modo, anche se opposto ad alcuni dei migliori heel in circolazione. Tra l'altro, eccezion fatta per il feud con Orton (a mio avviso il miglior feud dell'anno, seppur breve), e il match con Shawn Michaels a Wrestlemania, Cena ha avuto spesso avversari non di primissimo piano (Umaga, Great Khali, Lashley), tali da far passare in secondo piano le sue scontate vittorie. Per Cena, potrà sembrare un paradosso, il 2007 è stato un anno negativo, e il suo infortunio è stato visto dai più come una liberazione piuttosto che una ittura, il che è tutto dire. Il 2007, dunque, non può essere considerato neppure l'anno di Cena.

La realtà, purtroppo, è che se per qualcuno il 2007 sarà ricordato, quel qualcuno sarà Chris Benoit. Ma sono solito considerare il titolo di wrestler dell'anno come una medaglia, come un encomio, ed è per questo che, quando mi è stato chiesto dal sito di assegnare i miei Awards, nella categoria “wrestler dell'anno” ho preferito indicare un semplice “nessuno”.

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