WWE Planet #247

L'ultima settimana della WWE è stata gestita decisamente bene, e ci troviamo oggi davanti ad una situazione estremamente interessante, sia a Raw che a SmackDown!.

Iniziamo dal roster più importante. Randy Orton ha sconfitto Shawn Michaels al termine di un magnifico incontro, ed è ancora WWE Champion. Negli ultimi giorni ho notato una positiva inversione di tendenza nella gestione del suo personaggio, come del resto un po' tutti invocavano. Nell'ultimo Raw antecedente al PPV e nel PPV stesso a Randy Orton è stato concesso di comportarsi come un campione heel dovrebbe comportarsi, il che ha giovato al suo personaggio ed alla sua credibilità. L'importante è che adesso si prosegua su questa strada, anche nell'imminente feud con Chris Jericho.

Chris Jericho, infatti (che sorpresa, eh?) ha fatto rientro nella WWE nel corso dell'ultimo Raw, e si è subito lanciato all'attacco di Orton. Pare che nel contratto da lui sottoscritto con la WWE sia prevista questa clausola, e non mi stupirebbe se fosse prevista altresì una conquista in tempi brevi del WWE Title. Il feud tra i due si preannuncia interessante ed incerto. Se ad Armageddon assisteremo ad un match tra i due, il risultato sarà in effetti assolutamente incerto, il che contribuirà ad aumentare l'attesa ed a rendere più appassionante l'incontro. Quanto al vincitore del feud, beh, continuo a vedere leggermente favorito Randy Orton, in ottica di un match tra lui e Triple H a Wrestlemania, che continua ad apparirmi la scelta più ovvia per la WWE, anche se un po' scontata nel risultato finale. D'altronde, che Triple H a Wrestlemania vincerà il suo incontro ormai lo sanno anche i muri, indipendentemente dal nome del suo avversario. Togliendo Orton dal main event, in sostanza, il problema si riproporrebe tale e quale.

Come detto, dunque, a Survivor Series Shawn Michaels è stato sconfitto, e, archiviato Randy Orton, trova ora sulla sua strada Mr. Kennedy. Anche questo feud si preannuncia interessantissimo, e, se ben sfruttato, penso possa essere la definitiva consacrazione di Mr. Kennedy. È questo, a mio avviso, il feud più importante della sua carriera, anche se in palio non c'è nulla. Kennedy ha tutte le carte in regola per dimostrarsi alla pari con Shawn Michaels, ed assurgere così definitivamente tra i main eventer della WWE. Certo, non credo che alla fine sarà lui ad uscire vincitore dal feud (per Shawn Michaels sarebbe un'ennesima sconfitta), tuttavia almeno una vittoria dovrebbe ottenerla.

Ciò che è importante, inoltre, è che con questi due feud la WWE si è potenzialmente sistemata sino a Wrestlemania. Trattandosi di due nuovi feud, e vista la qualità dei quattro personaggi coinvolti, il rischio di stancare gli spettatori non c'è sicuramente, ed anzi sarebbe un vero peccato vedere queste rivalità archiviate dopo poche settimane.

Anche a SmackDown! la situazione è sensibilmente migliorata. La settimana scorsa avevamo in corso un feud tra Batista ed Undertaker che stava iniziando ad essere un po' ripetitivo. Ora, invece, con il ritorno di Edge, la situazione è nettamente preferibile. Edge a Survivor Series ha attaccato Undertaker, la cintura però la ha Batista, e dunque non è da escludersi per Armageddon un bel Triple Threat, il cui pronostico sarebbe anche in questo caso estremamente difficile.

Insomma, per la WWE mi sembra che questo sia un buon momento. Certo, gli ascolti dell'ultimo Raw non sono stati alti come ci si aspettava, ma non mi preoccuperei più di tanto. Il cercare l'evento che faccia impennare i ratings di una puntata, infatti, è una tattica che a lungo tempo non paga. Se io annuncio che nel prossimo Raw torna Hulk Hogan, è chiaro che avrò un ascolto migliore, ma poi, passata la settimana, tutto ricomincerà normalmente. Meglio, invece, avere piccoli, ma costanti passi in avanti, dettati dal miglioramento della qualità dei propri show. È questa la strada che la WWE deve a mio avviso perseguire, ed è questa la strada che finalmente la WWE sembra avere intrapreso.

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