WWE PLANET #1094 – WWE SUMMERSLAM 2026 REVIEW

WWE Planet

WWE SUMMERSLAM 2026 REVIEW


Ora che Summerslam è finito, bisogna sempre farsi la domanda di rito. E’ stato un bello show? Ne è valsa la pena? Il WWE Planet proverà a fugare ogni dubbio in questa review totale di entrambe le notti dello show di Minneapolis. Pronti? Si parte.

LIV MORGAN © SCONFIGGE IYO SKY E RIMANE WOMEN’S WORLD CHAMPION: 7

Tolta la totale assenza di una costruzione anche minimamente entusiasmante, l’opener è ottimo e ben combattuto. Iyo dirige la scena egregiamente e Liv le fa da partner in maniera ottima dimostrando ancora una volta quanto la Morgan sia migliorata sul quadrato. Alla fine la campionessa trova lo spiraglio giusto per colpire e mantiene il titolo, ma come abbiamo visto a RAW, le sfidanti non mancano.

LA KNIGHT, SOLO SIKOA & ROYCE KEYS SCONFIGGONO THE BLOODLINE (Jey & Jimmy Uso, Jacob Fatu): 6,5

Il match non è nulla di che, roba sufficiente. Ma si prende mezzo punto in più per Solo Sikoa e le sue interazioni con la Bloodline che sono assolutamente comiche. Solo è stato in assoluto il valore aggiunto di questa rivalità, ho chiesto e ricevuto Jey pinnato, cosa che potrebbe aprire a diversi dissidi nella Bloodline. Vedremo. In conclusione non parliamo di un grande match ma di un filler fatto bene che non ti fa rimpiangere di averci speso tempo a guardarlo.

GUNTHER SCONFIGGE NICK ALDIS: 6,5

Peccato per il risultato mai in discussione perché la costruzione del match è stata tra le migliori dell’intera card, la WWE ha scoperto il Nick Aldis lottatore, uno che sul ring sa il fatto suo. Per non lottare da 3 anni, Nick ha fatto un’ottima figura e ha ripreso il suo ruolo da GM con tutti gli onori. Stando ai rumors, non sarà l’ultima volta che vedremo il britannico sul ring.

FATAL INFLUENCE (Jacy Jayne, Fallon Henley & Lainey Reid) SCONFIGGONO BRIE BELLA, NIKKI BELLA & PAIGE: 4

Brutto. Non c’è molto da dire. Veramente brutto, pubblico poco preso, azione sconnessa e minutaggio scarso e quasi mi viene da dire meno male almeno per quello. Turn delle Bellas su Paige neanche quotato. Mi dispiace per Paige che proprio non riesce a tornare ai vecchi fasti neanche lontanamente.

CM PUNK © SCONFIGGE CODY RHODES E RIMANE WWE UNDISPUTED CHAMPION: 6

Lo so … sembra da pazzi dare mezzo voto in meno a questo match rispetto a Gunther/Aldis o al tre vs 3, ma preferisco match semplici, lineari usciti bene, rispetto ad un match dalle alte aspettative uscito male come quello tra Rhodes e Punk. Tra i due non sembra esserci una grande chimica, entrambi ballavano tra la scorrettezza e la lealtà ripetutamente senza mai premere a fondo il pedale del gas e in fase di presentazione io chiedevo un colpo di scena netto.

Il colpo di scena c’è stato, ossia il ritorno di Randy Orton che costa il match a Rhodes. Bene, ma c’è il paradosso. Randy vuol diventare campione e ce l’ha con Rhodes, perché non colpire nell’eventualità che Rhodes torni campione? Il classico due piccioni con una fava, diventare campione e sottrarre il titolo proprio a Cody. Invece così prima si deve occupare di Cody e poi eventualmente di Punk.

OBA FEMI SCONFIGGE BROCK LESNAR IN UN HELL IN A CELL MATCH: 6,5

Non il miglior finale che ci si poteva aspettare tra i due. La gabbia ha fatto solo contesto e da scenario, mezzo voto in più rispetto al match di Cody e Punk lo guadagna grazie al fatto che i due hanno seguito più o meno la struttura del match di Clash in Italy. Botte, botte, distruggiamo il ring, la solita violenza “controllata” a cui la WWE ci ha abituato. Manca tutta la parte emotiva, di quella che dovrebbe essere la bella tra due titani, di cui uno che sente di essere arrivato alla fine della corsa.

Bello l’endorsement finale di Brock a Oba e se ci fosse stato qui, quanto successo a WrestleMania, sarebbe stata una chiusura ben più d’impatto. L’OMG moment di cui avresti parlato per anni.

Passiamo ora alla night 2.

KEVIN OWENS SCONFIGGE GUNTHER, FINN BALOR & SAMI ZAYN E DIVENTA IL NUOVO N°1 CONTENDER AL WWE TITLE: 7

L’incontro inizialmente prevedeva il solo Finn e Zayn, ma Aldis già rientrato in veste di GM dopo la night 1, ha deciso di aggiungere più partecipanti al tavolo e Sami non ne è stato contento. Complimenti ad Aldis per aver sotterrato l’ascia di guerra con Gunther in meno di 24 ore, la scena però se la prende KO, non solo per la vittoria ma proprio per il gran ritorno compiuto tra le lacrime e il delirio del pubblico.

L’opener quindi ci guadagna, ottimo ritmo, ognuno ha la chance di vincere e non casualmente, è KO che con una Stunner su Zayn vince e imposta un interessantissimo confronto con Punk di cui abbiamo già avuto una preview a Smackdown.

BARON CORBIN SCONFIGGE TRICK WILLIAMS © E DIVENTA IL NUOVO US CHAMPION: 5

Ve lo dicevo che c’era la possibilità che Corbin diventasse campione. E’ la scelta giusta? Non lo so, ma se il ritorno dell’ex Lone Wolf doveva avere un significato allora doveva prendersi la cintura alla prima occasione buona. Vediamo se Trick verrà dirottato su qualcosa di più importante tipo il Money in The Bank. L’importante è non farlo incrociare più con Corbin.

Poca chimica tra i due, lo spot del tavolo con Yatchy uscito molto male per colpa del rapper che non aiuta già un match che stava uscendo nell’indifferenza generale.

LADDER MATCH FOR THE WWE INTERIM WOMEN’S TITLE

CHELSEA GREEN SCONFIGGE JADE CARGILL, CHARLOTTE FLAIR, LASH LEGEND & TIFFANY STRATTON E DIVENTA INTERIM WWE WOMEN’S CHAMPION: 6,5

Grossa sorpresa non solo per la vincitrice ma anche per l’incontro che ha superato le mie (basse) aspettative. Alcuni spot molto belli, tutte le atlete hanno fatto la loro figura, ottimo il colpo di scena in cui Chelsea rimane sola con la strada libera verso la cintura. Riconoscimento meritato per la Green per tutto il lavoro svolto in questi anni, il problema è che potrebbe durare molto poco.

HUMAN MONIES ON A POLE MATCH

DANHAUSEN SCONFIGGE DOMINIK MYSTERIO: 5,5

Fino a quanto possono durare le stramberie di Danhausen? La domanda è questa. Già con questo incontro ci avviciniamo nell’area del già visto, non siamo ancora alla noia, ma pure se devi essere il momento break o risata è importante raggiungere l’obiettivo. Un momento di silenzio per la caduta in basso di Dom, passato dall’essere uno dei più interessanti del roster a far comedy con Danhausen.

CHAD GABLE SCONFIGGE PENTA © E DIVENTA IL NUOVO WWE INTERCONTINENTAL CHAMPION: 6,5

Grossa delusione per come la WWE ha gestito il tutto. Il match è piacevole, ma visto il percorso di Gable, il fatto che giocasse in casa e parlassimo comunque di una consacrazione vera e propria per l’atleta, allora il tutto doveva essere elevato. Match più intenso, più drammatico, più minutaggio e un festeggiamento migliore senza ridurlo all’ennesimo spot pubblicitario. Occasione persa.

ROMAN REIGNS © SCONFIGGE SETH ROLLINS E RIMANE WWE WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPION: 8

Partiamo dai lati positivi: c’era una storia lunga dodici anni da cui i due hanno attinto a piene mani utilizzando perfino le mosse di Jon Moxley/Dean Ambrose, c’era l’atmosfera del grande evento, l’azione non è mai stata eccessivamente noiosa, insomma è un match che merita l’appellativo di main event. In fondo parliamo di due delle più grandi star che la WWE ha creato negli ultimi anni. A tal proposito, il fist bump dello Shield a fine match è stata una bella chiusura a quello che ci è stato venduto come l’ultimo capitolo della rivalità tra i due iniziata col tradimento di Rollins.

Lati negativi: per come il build up è stato impostato, sapevamo già tutti che Rollins non avrebbe vinto. Intendiamoci, non doveva vincere, ma nel wrestling bisogna essere in grado di far dubitare del favorito, anche instillare un minimo dubbio, allora sì che la prevedibilità del risultato non diventa un fattore negativo. “Seth non ha vinto, ma per un attimo ci ho creduto davvero”, questo bisogna raggiungere.

Altro lato negativo, tipico di ogni main event WWE, la fase in cui i wrestlers iniziano a scambiarsi finishers, trademark, finishers senza una logica. Capisco che sono sequenze che esaltano il pubblico, ma non serve farle così ripetute, così spesso e durature, serve più logica nel match per arrivare da fase a fase.

Come giudicare quindi Summerslam 2026? Il voler, per forza, estendere ogni grande evento a due notti va ad inficiare la valutazione complessiva di tutto l’evento. Escludete i match coi voti più bassi e tenete quelli con i voti più alti, esce una card da 7/8 match, non eccessivamente pesante nella durata ma che alza drasticamente la qualità dell’evento.

Così, con entrambe le notti, abbiamo un evento quasi normale, dove la qualità e le sorprese si sono concentrate maggiormente nella notte di domenica. Se ti chiami Summerslam non va bene, se estendi tutto a due notti devi sempre cercare di tenere alta l’asticella il più possibile.

Questo numero del WWE Planet termina qui. Grazie per la lettura e appuntamento al prossimo numero. Un saluto da Captain Phenomenal 1. CIAO!!

Scritto da Luigi Quadri
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