WWE PLANET #1090 – QUESTIONE DI GUSTI
QUESTIONE DI GUSTI
Diciamoci la verità … ce lo aspettavamo tutti che il regno di Zayn avesse vita breve. Non ci dovrebbe essere questa “vibrazione negativa” su certi wrestler, ma dopo anni che uno segue il wrestling impara a capire su chi punta davvero la compagnia e chi no. E in linea teorica non ci dovrebbe essere nulla di male in tutto ciò, ogni squadra di calcio, di basket ha i suoi giocatori più rappresentativi, il tennis ha Sinner sopra tutti più tanti altri bravi giocatori.
Ma una “seconda linea” nel wrestling merita anche un regno da seconda linea? Risposta semplice no, risposta difficile: dipende. Non serve a memoria la carriera di Zayn, ci ha pensato lui stesso a far un riassunto durante l’ultimo periodo di Smackdown. Anni di sudore, fatiche per affermarsi, essere assunto in WWE, altri anni per arrivare finalmente a quella cintura … per poi veder andare tutto in fumo in 10 giorni. Da qualche parte ci sarà un certo Christian che avrà pensato: “Welcome in the Club”.
Ora, immaginiamo che questo mini regno abbia un senso e porti Zayn ad un turn completo in ogni suo aspetto … dico completo perché il canadese riceve già reazioni da heel, intendo che manca il momento in cui non è più “il last real good guy” e sfoga la sua frustrazione con qualcuno … a quel punto ne sarà valsa la pena? Non so rispondere e qui tornano fuori i brutti presentimenti … siamo sicuri che Zayn diventi campione un’altra volta?
E sarebbe un peccato sotto molteplici punti di vista. Zayn il titolo lo meritava dopo una run da puro face, non necessariamente come il personaggio ambiguo che è ora. Cody, Punk hanno mostrato atteggiamenti ipocriti ed egoisti, ma loro non sono seconde linee, sono i cavalli da battaglia mentre Zayn sta venendo presentato come il vittimista che avrà anche ragione, ma non genera empatia perché se ne lamenta in maniera irritante.
E l’unico sbocco a questo tipo di narrazione che vedo io è solo “l’esplosione di rabbia” verso un beniamino di pubblico per la frustrazione di non essere capito dai colleghi e dai fan. Non certo un ruolo di primo piano e continua a ritenerlo un peccato visto che parliamo di un performer che in WWE ha sempre dato il massimo con qualunque cosa abbia dovuto lavorare, passando da un match comedy con Johnny Knoxville ad impreziosire la maxi storyline della Bloodline.
Un’atleta così prezioso è ingiusto definirlo una seconda linea, non pretendevo certo 6 mesi di regno, ma un qualcosa che valorizzasse il momento, la rincorsa e non abbiamo avuto nessuna delle due cose. Magari in parte il momento c’è stato perché ha vinto in un evento arabo, ma sembrava più la classica associazione gioco facile per avere lo shocking moment. E lo hanno avuto, io stesso ne son rimasto piacevolmente sorpreso, è tutto ciò che è successo dopo che ha letteralmente svalutato tutto e fatto passare questa vittoria come un contentino.
Contentino alla stregua di una crocchetta data al cane quando si siede o ti dà la zampa. Sei stato un bravo impiegato, ecco il titolo, goditelo finché dura perché durerà poco. Sarei curioso di sapere Zayn cosa ne pensa, credo che un wrestler preferisca vincere il titolo massimo anche per 24 ore e poi perderlo rispetto a non vincerlo proprio.
Meglio spuntare la tacca nella carriera perché comunque è un riconoscimento che non verrà mai tolto, poi che il regno sia stato deludente o corto quello è un problema, volendo trascurabile.
Voi cosa ne pensate? Zayn meritava un regno migliore di quello avuto? Questo numero del WWE Planet termina qui. Grazie per la lettura da Captain Phenomenal 1. Un saluto CIAO!!!
