TW Risponde #693

Amiche ed amici di TuttoWrestling, bentornati ad una nuova edizione del TWR, la rubrica più antica, amata e letta del wrestling web italiano… Prima rubrica del 2019, ma same old story: voi domandate, The Myth, per il decimo anno consecutivo senza perdere manco una edizione, risponde. Partiamo subito.


Ciao Myth sono Mirko dalla provincia di Pisa, torno a scriverti dopo un po' di tempo, ma mi ricordo ancora quando mi pubblicasti per due volte sul mitico editoriale “Tuttowrestling”. Vorrei farti ancora una volta i complimenti per la rubrica e per le risposte sempre molto precise e dettagliate. Avrei qualche quesito, che spero tu possa svelarmi!
1- Ad oggi (dicembre 2018), quali sono i “titoli mondiali” ad essere considerati “mondiali ufficialmente” oltre al WWE Championship e al WWE Universal Championship? Mi sto riferendo ovviamente all' IWGP World Heavyweight Title, all' Impact World Title, al ROH World Title e all' NWA World Title.
2- Io continuo a pensare che il turn di Daniel Bryan sia stato costruito male e abbia danneggiato sia lui sia Styles. Perchè poteva benissimo accadere in un Big Four e non in una puntata random di SmackDown e con una costruzione adeguata, visto che parliamo di Bryan e non del Jinder Mahal di turno.
3- Pensavo che Samoa Joe sarebbe stato colui che avrebbe tolto il titolo a Styles, invece ora leggo che quando il suo contratto scadrà, Joe lascerà la compagnia. Dove ha sbagliato la WWE con lui? E dove ha sbagliato lui (se ovviamente ha delle colpe anche lui)?
4- Perchè SmackDown è tornato ad avere le orrende corde bianche?
5- Kassius Ohno arriverà mai nel Main Roster? Per me ad esempio è molto meglio di tanti wrestler blasonati nei piani alti a Stamford. Il problema è che il prossimo anno andrà per i 40 anni.
6- Perchè questo trattamento a Bobby Roode?
7- A parere mio Ciampa e Gargano potrebbero essere tranquillamente i campioni maggiori dei due roster. Quale sarà invece il loro futuro secondo te?
8- Per me le rivalità dell' anno sono state Eddie Edwards vs. Sami Callihan e Becky Lynch vs. Charlotte Flair. Le tue invece?
9- Sempre su Callihan, io lo adoro. E' bravo sul ring, carismatico, bravissimo al microfono. Penso che, salvo problemi, arriverà all' Impact World Title. Come ha fatto la WWE a lasciarsi sfuggire un talento come lui?
Grazie per la disponibilità e a preso!

1.Non esiste una declaratoria unica sui titoli mondiali. Ognuno chiama il suo titolo come vuole… sta nascendo la AEW ed anche il loro sarà un titolo mondiale…
2.Da quando c'è il WWE Network per la WWE non esiste più grossa differenza tra le puntate settimanali ed i PPV: sono entrambi della stessa importanza, tolta qualche eccezione capace di far schizzare le sottoscrizioni degli acquisti al Network come Wrestlemania, la Royal Rumble, SummerSlam. Per questo non ci trovo nulla di male, anzi, che Bryan abbia vinto il titolo mondiale a Smackdown in maniera completamente inaspettata. Il cambio di titolo non è stato costruito male: è stato fatto apposta in modo improvviso e credo che la scelta, dopo qualche settimana, si sia dimostrata assolutamente azzeccata.
3.Non sono sicuro che Joe lascerà la compagnia. Perché dovrebbe? Ha uno status da main eventer e lo pagano bene. La WWE non ha sbagliato con lui, semplicemente non tutti possono essere campioni del mondo, ma credo che la pur breve carriera di Joe nella WWE può essere assolutamente positiva.
4.Credo che sia per motivi “televisivi”. Semplicemente, il bianco magari dà meno fastidio del blu.
5.Leggo che Ohno vorrebbe proprio lasciare la compagnia. E' anzianotto ormai e a NXT lo usano quasi come jobber. Credo sia più felice nelle indies, ma è un vero peccato perché si tratta di un ottimo wrestler che la WWE non ha mai saputo valorizzare.
6.Roode meriterebbe di più, ma la WWE lo ha reso da poco campione di coppia e questo non è male. Credo, semplicemente, che la WWE voglia puntare su giovani leve e che Roode sia visto come un ottimo veterano che può aiutare i più giovani a crescere: ecco il vero perché della creazione del suo team con Chad Gable.
7.Io credo che entrambi hanno le potenzialità di diventare main eventer in WWE, ma non sono certo che possano vincere un titolo mondiale. Tra i due, però, credo sia più probabile che arrivi a questo risultato Tommaso Ciampa, che è un heel con i fiocchi.
8.Eddie Edwards vs. Sami Callihan è stata in effetti una buona rivalità, fin troppo hardcore per i miei gusti e con il limite che Edwards ha il carisma di un attaccapanni. Il feud dell'anno, secondo me, è stato senza dubbio quello tra Becky Lynch e Charlotte Flair, che hanno tirato fuori tutto quello che avevano per intrattenere il pubblico. Credo proprio che nella seconda parte del 2019 questa rivalità possa riprendere fuoco, dopo l'ormai certo match di Wrestlemania tra Becky e Ronda Rousey.
9.Fu lo stesso Callihan a lasciare la WWE nel 2015 perché riteneva che la compagnia non stesse dando la giusta direzione al suo carachter di NXT, Solomon Crowe. Anche io credo che nel 2019 potrebbe diventare campione assoluto ad Impact dove, diciamocelo, non è che ci siano main eventer di particolare peso specifico.

Ciao Michele sono Pasquale da Latina. Di recente, girando su Youtube, ho trovato il video di un match tra Bret “Hitman” Hart e Britith Bulldog in uno stadio stracolmo di gente, credo fosse addirittura il Wembley di Londra. Come mai la WWE disputò uno show in uno stadio europeo? Sono molto curioso. Grazie

Parliamo di SummerSlam 1992, uno dei miei eventi preferiti di sempre, con la WWE per la prima volta impegnata in un PPV europeo, che poi è rimasto nell'immaginario collettivo del pubblico. Il racconto del match lo lascio a David Grauli, che ha realizzato alcuni anni fa per TuttoWrestling la rubrica “Best matches”: A SummerSlam 1992, evento disputato a Londa nell'arena di Wembley di fronte a circa 82.000 persone, la WWF decise di far disputare il main event del PPV al beniamino di casa, “The British Bulldog” Davey Boy Smith. Il wrestler di origine inglese affrontò nell'ultimo incontro della card l'allora campione intercontinentale Bret Hart in una sfida molto particolare: Davey Boy Smith infatti era il cognato di Bret Hart, e ad assistere al match a bordo ring c'era anche Diana Hart, sorella di Bret e moglie di Davey Boy Smith, combattuta emotivamente tra il tifare per suo marito o per suo fratello. Essendo sia Bret Hart che British Bulldog face, il ruolo di beniamino del pubblico spettò ovviamente all'inglese, mentre in un certo senso il ruolo dell'heel fu di Bret Hart che, in un paio di occasioni, si comportò in maniera poco leale attirandosi così i fischi degli spettatori.
Fu un match straordinario, da molti considerato il miglior match dell'anno ed in assoluto il miglior incontro disputato in carriera da Davey Boy Smith. Com'era prevedibile tra due atleti provenienti dalla scuola di Stu Hart, si trattò di una contesa veramente molto tecnica sostanzialmente suddivisa in due parti: dopo una primissima fase molto veloce di studio il controllo del match passò decisamente dalla parte di Bret Hart, il quale alternava prese a terra a delle improvvise accelerazioni che generalmente si concludevano con un tentativo di schienamento. Successivamente il match divenne più equilibrato, e l'azione si fece molto più veloce ed imprevedibile, con un gran numero di conteggi di due. L'improvviso schienamento fu ad opera di British Bulldog, che riuscì a bloccare a terra Bret Hart dopo essere uscito a sorpresa dalla sharpshooter dell'avversario. L'incontro durò circa 25 minuti, tutti intensissimi anche se privi di high spot particolari (gli unici due furono una plancha di Bret Hart ed un suplex di British Bulldog su Bret Hart dalla terza corda). Il pubblico tributò un'autentica ovazione ai due wrestler raggiunti sul ring successivamente anche da Diana Hart, e l'immagine finale dei 3 che si abbracciano sul ring londinese è uno dei grandi momenti della storia della WWF. Nelle interviste Bret Hart ha sempre dichiarato che secondo lui questo contro Davey Boy Smith non solo fu il suo migliore incontro disputato nella WWF, ma addirittura il migliore incontro mai combattuto nella storia del wrestling professionistico.
Nei mesi a seguire The British Bulldog perse il titolo intercontinentale ai danni di Shawn Michaels in un altro splendido incontro, mentre Bret Hart divenne campione del mondo per la prima volta sconfiggendo Ric Flair poco prima di Survivor Series 92 in un match che avrebbe meritato platee da PPV e non da normale show settimanale.

Ciao Myth, sono Riccardo da Torino e seguo un po' a distanza la scena del wrestling italiano, anche se ho partecipato da spettatore ad un paio di show nell'ultimo anno. Secondo te chi sono i talenti che possono avere un futuro in questo mondo? Cosa aspettarsi per il wrestling italiano nel 2019?
Grazie e buon lavoro.

Beh, il 2018 è stato un ottimo anno per il wrestling italiano a mio avviso. Innanzitutto abbiamo avuto diversi wrestler che hanno fatto parlare bene di sé in Europa e nel mondo. Fabio Ferrari, che secondo me è il miglior esponente del wrestling nostrano, è diventato campione in Germania. Karim Brigante e Miss Monica hanno fatto incetta di titoli nel MidWest, come pure Andrea “Mambo Italiano” Guercio, più ad Est negli Usa. Sempre negli Stati Uniti, nonostante un infortunio, anche D3 che è un ottimo flyer, ha fatto vedere buone cose. Restando in Italia, invece, abbiamo avuto tantissimi show, anche da sigle nuove. Ormai il wrestling è presente in molte regioni italiane. In Piemonte ce ne sono un paio, come pure nel Lombardo-Veneto, si fa wrestling in Emilia Romagna, in Toscana, in Lazio, in Campania… Credo che il 2019 sarà l'anno della consacrazione per talenti puri come Chris Steel e Picchio, Akira. Il problema, come sempre, è che le piccole compagnie italiane non collaborano a sufficienza tra di loro e così buttano via l'opportunità di crescere ed è un vero peccato. Ah, colgo l'occasione per annunciare che a Napoli ci sarà un nuovo show il prossimo 24 marzo, con un ex wrestler WWE. Insomma, il movimento non si ferma affatto, anzi.


Veniamo adesso al WrestleQuiz. Vi avevo chiesto, già alcune settimane fa di indicarmi al funerale di quale wrestler scoppiò quasi una rissa a causa di problemi tra la ex moglie e la nuova compagna. Al momento non è arrivata nessuna risposta… Vi ho specificato che si trattasse di un main eventer della WWE. Posso aggiungere che il funerale fu celebrato in Canada. Allora?


Anche per oggi è tutto… Appuntamento tra altri quattordici giorni!

I am the Myth… deal with it!

Michele M. Ippolito

[RIQUADRO2]

Michele M. Ippolitohttp://www.tuttowrestling.com
Ha cominciato a scrivere su TuttoWrestling nel 1998, dove, negli anni, si è occupato di un po' di tutto. Dal 2009, ininterrottamente, è autore del TW Risponde, la rubrica più antica, più letta ed amata del wrestling web italiano. Quando fu creata la prima newsboard di wrestling in Italia, lui era lì, a tradurre e scrivere notizie per gli internauti del nostro Paese.
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