Stamford Report N.6 – 4 SETTEMBRE 2000

Un saluto a tutti da Carlo Di Bella che vi dà il benvenuto a questo nuovo numero di Stamford Report ovviamente sempre a cura di David Grauli. Un David Grauli che anche questa volta avrebbe avuto piacere di comporre di persona l’introduzione come ha fatto l’ultima volta per Fully Loaded, ma che dopo l’apparizione in versione “striker” di Mideon all’ultimo Raw proprio non ce l’ha fatta: è ancora sotto shock dopo aver visto Mideon che, pensate, nel mezzo di un incontro, si è presentato seminudo ed è salito sul ring, per eseguire tre passi di danza e scappare via tra l’ilarità generale. Che il tutto possa rilanciare Mideon in vista del PPV? Difficile, anzi impossibile direi, ma per il momento non pensiamo al prossimo di PPV (Unforgiven) e guardiamo a quello appena passato (SummerSlam), del quale vi parlerà appunto David. Un Summer Slam che alla vigilia presentava una card a dir poco stupefacente, e che al momento della conferma non si è dimostrato al di sotto delle aspettative come in altre occasioni… perché? Lo scoprirete leggendo il nuovo pezzo di David… vi saluto!

RTC VS RIKISHI & TOO COOL: Voto 6+
Match d’apertura di livello medio. Veramente enorme l’heat ottenuto dagli RTC, heel a mio parere straordinari, così come l’autentica ovazione ricevuta da Rikishi e dai Too Cool ogni qualvolta riuscivano a portare a segno un’azione favorevole. La durata dell’incontro è stata abbastanza esigua, circa 7 minuti, e l’azione ha lesinato un po’ per quel che riguarda lo spettacolo, anche se non ha certo mancato in intensità e divertimento, soprattutto per alcuni spot subiti dai Right To Censor.
Prestazione sufficiente per tutti e sei gli atleti chiamati in causa, con menzione particolare per Stevie Richards che finalmente sembra aver trovato una dimensione a lui congeniale. Non mi stupirei affatto di vederlo campione IC o Europeo nel giro di qualche mese.

ROAD DOGG VS X-PAC: Voto 6
Match che ha letteralmente “ucciso” l’arena di Raleigh. Il match si è svolto nel disinteresse generale da parte del pubblico, risvegliato solo nel finale da una Pumphandle Slam inferta da Road Dogg a X-Pac quando il match era oramai concluso. Il problema risiede principalmente nell’aver messo uno di fronte all’altro due heel, due ex-compagni che oltretutto non avevano avuto neppure grossi alterchi tali da giustificare un incontro da di loro. Il match infatti è risultato dignitoso, con un’azione costante e priva di lunghe pause, anche per l’esigua durata dell’incontro. Da notare la pressoché mancanza di pin durante il match, peculiarità che sembra aver contraddistinto buona parte dei match a SummerSlam 2000.Prestazione discreta per X-Pac e sufficiente per Road Dogg, che finalmente sembra essere uscito da quell’involuzione che sembrava averlo afflitto ad inizio anno. Il ritorno di “Mr Ass” Billy Gunn rappresenterà certo un toccasana per i due, attualmente usciti dal giro che conta ed alla ricerca di una storyline interessante.

VAL VENIS & TRISH STRATUS VS EDDIE GUERRERO & CHYNA: Voto 6.5
Continua il minuto di raccoglimento da parte del pubblico ogni qualvolta Val Venis fa il suo ingresso nel ring. Non ho mai visto a certi livelli un heel ottenere il così completo disinteresse da parte del pubblico, che non riesce più a capire come schierarsi nei confronti di un wrestler che ha perso totalmente la sua gimmick. Peccato, perché le potenzialità tecniche ci sarebbero, ed anche in questo match Venis ha saputo offrire un discreto apporto, coadiuvato da un ottimo Eddie Guerrero, protagonista come al solito di alcune manovre aeree tipiche della Lucha Libre, e di una Chyna che ha fatto scatenare i 18.000 di Raleigh ad ogni spot. Senza dubbio però lo spot migliore Chyna l’ha fatto quando ha messo fine al peggior regno da campione IC nella storia della WWF schienando Trish Stratus dopo aver effettuato una Gorilla Press Slam. Speriamo che ora il titolo IC, un tempo gloriosa cintura contesa da gente come Bret Hart e Shawn Michaels, possa riacquisire i fasti di un tempo, anche se l’averlo assegnato ad una donna (seppure già protagonista di un discreto regno da campionessa IC) non mi sembra l’inizio migliore.
Prestazione sufficiente per Val Venis e Chyna, discreta per Eddie Guerrero mentre Trish questa volta è stata un po’ latitante rispetto alla bella prova offerta a Fully Loaded. Nota di colore: dopo il piccolo incidente occorso a Chyna a WM2000, quando gli si ruppe la chiusura dei pantaloni costringendola a tenerli a più riprese per non farli calare, anche a SummerSlam la ninth wonder of the world ha avuto un inconveniente simile quando gli si è sganciata la chiusura del suo costume. Un consiglio alla WWF: fate fare i costumi di Terri e Trish alla stessa sarta di Chyna.

JERRY LAWLER VS TAZZ: Voto 6+
Autentica sorpresa della serata. Vedevo un incontro già scritto: Tazz che massacra per tutto l’incontro Lawler e chiusura tramite Tazzmission. Niente di tutto questo. Come al solito alla WWF piace stupire, ed anche questa volta sono riusciti nel loro intento. A stupire però è anche Jerry Lawler, che ha mostrato di essere in gran forma per uno della sua età (sicuramente più di qualche altro wrestler della federazione), ed ha stupito anche l’intervento finale di Jim Ross con il quale Lawler si è aggiudicato un match tutto sommato piacevole ed intenso, anche se molto breve e completamente privo di pin. Tazz, che fortunatamente ha abbandonato quel ridicolo costume che lo faceva sembrare ancora più basso di quello che è, non esce bene da questo incontro. Se si voleva dare all’ex campione ECW un push da monster heel (anche se devo ancora capire cosa dovrebbe avere di mostruoso uno alto quanto Crash Holly), questo non è stato certamente il modo migliore. Continuo a rimanere della mia idea: Tazz non farà molta strada nella WWF.

SHANE MCMAHON VS STEVE BLACKMAN: Voto 7.5
Ecco una delle perle della serata. Oramai Shane McMahon è diventato una sicurezza: dove c’è lui ci sono sempre incontri spettacolari, e pensare che non è neppure un wrestler a tempo pieno. L’essere un grande ammiratore di Steve Blackman l’ha portato a combattere questo incontro nel tentativo di porre “over” il suo idolo con i fans, anche se non sembra esserci riuscito completamente, visto che Blackman continua a non riscuotere grandi ovazioni da parte del pubblico. Di questo match, senza dubbio più che discreto e caratterizzato da un’ottima intensità, rimarrà a lungo impresso nella memoria l’incredibile volo effettuato da Shane da oltre 12 metri, qualcosa di simile a quello che avrebbe dovuto fare un wrestler professionista come Sting a Great American Bash e che invece ha preferito non fare chiedendo l’aiuto di uno stuntman professionista. Invito veramente tutti a vedere il volo di Shane e quello successivo di Steve Blackman, anche se è stato effettuato da un’altezza inferiore: rimarrete a bocca aperta in entrambi i casi.

CHRIS BENOIT VS CHRIS JERICHO: Voto 8
Perla numero due della serata. Il loro ultimo incontro a Judgment Day (Submission Only Match) aveva creato una certa delusione in chi si aspettava un grande match da questi due piccoli grandi maestri della tecnica, ed era interessate vedere come sarebbero riusciti a riscattarsi dopo quella prova opaca. Leggendo il voto vi sarete resi conto di come i due wrestler canadesi siano riusciti a riscattarsi pienamente, confezionando un match a suo modo perfetto. Complimenti ai booker per aver scritto benissimo l’incontro, con le prime due “cadute” ottenute tramite sottomissione e la terza ottenuta con continui tentativi di pin da entrambe le parti, e complimenti ai due wrestler che tramite manovre aeree, intensità, continui cambi di fronte e spot spettacolari hanno combattuto un grandissimo match. A quando un Ladder Match tra i due stile HBK VS Razor Ramon?

DUDLEYZ BOYZ VS HARDY BOYS VS EDGE & CHRISTIAN: Voto 9
Questa non è stata una perla, è stata un’autentica collana. E’ inutile provare a commentare questo incontro, le parole non basterebbero per descrivere quanto fatto dai 6 fenomeni che hanno combattuto sul ring di Raleigh. Potrei dire che è stato probabilmente ancora più bello del match combattuto dai “magnifici 6” a WM2000 (riuscendo ad fare quello che il Ladder Match di SummerSlam95 tra HBK e Razor Ramon non era riuscito ad ottenere, ovvero superare il suo predecessore disputato a WM10), che è stato più breve ma anche più intenso e privo di quelle pause che avevano un po’ spezzato il ritmo nel loro precedente incontro, potrei dire che alcuni spot hanno lasciato semplicemente senza fiato per pericolosità e spettacolarità. Provate a vedere lo spot di D’Von che vola dalla scala alta sui 4 tavoli fuori dal ring, quello simile eseguito da Matt Hardy o la solita, incredibile Senton Bomb di Jeff Hardy dalla scala più alta.
Se poi pensiamo che alla fine del match nessuno dei wrestler è uscito con le ossa rotte, beh, allora non si può far altro che applaudire queste tre coppie e vedere, rivedere e far vedere questo incontro a chi pensa che in fondo il wrestling sia solo un’enorme buffonata. Ultima considerazione personale: dispiace che gli Hardy non abbiano vinto il titolo, ma la loro vittoria era troppo nell’aria e la WWF non vuole cose scontate. Un dubbio però mi assale: a No Mercy abbiamo visto un Double Ladder Match tra gli Hardyz e Edge & Christian, poi a WM2000 abbiamo avuto l’aggiunta dei tavoli e dei Dudleyz, a SummerSlam l’aggiunta delle sedie. Cosa aggiungeranno mai la prossima volta?

THE KAT VS TERRI: Voto 6
Mi sembra inutile giudicare un match del genere secondo i soliti parametri, per cui prendete il voto con le dovute distanze. L’incontro voleva essere solo un siparietto simpatico ed intrigante, ed è riuscito pienamente nel suo intento, grazie ad alcuni spot divertenti (la testata di Terri nelle parti basse dell’arbitro è da comica) e ad una The Cat che istigava fantasie morbose (chissà cos’aveva in più rispetto alle altre volte… insomma, non me se sono accorto solo io ma anche quel marpione del webmaster…).Ah, beato Al Snow (chi vedrà l’incontro capirà).

THE UNDERTAKER VS KANE: Voto 5/6
Più di qualcuno ha storto il naso nel vedere che i due presunti fratelli si sarebbero affrontati nuovamente a SummerSlam, nel timore che avremmo assistito ad uno spettacolo già visto e rivisto negli anni scorsi. Fortunatamente però i booker hanno pensato bene di impostare tutto l’incontro su un fatto nuovo di cui si parlava da molto tempo, ovvero lo smascheramento di Kane. Tutto questo ha reso l’incontro incredibilmente emozionante, anche se poi la conclusione ha lasciato un po’ tutti con l’amaro in bocca, sia per il controverso finale del match (per quale motivo il match è terminato una volta che Kane ha perso la maschera?), sia per il fatto che, alla fin fine, Kane non si sia visto in faccia. Se quindi dal punto di vista emotivo il match ha offerto grandissime emozioni, la stessa cosa non possiamo dire per quel che riguarda l’aspetto tecnico, facilmente riassumibile in questo modo:
-0 tentativi di schienamento
-0 mosse eseguite
0 mosse eseguite? Non vi sembra possibile? E invece è proprio così. Durante il match non s’è vista una mossa che non fosse un calcio o un pugno. Non un Suplex, non una Chokeslam, non una DDT e nemmeno una Clothesline. Certo, i due “giganti” non sono certo maestri di tecnica, ma almeno qualcosa in più era lecito aspettarselo. Probabilmente il tutto rientrava nei piani dei booker, che forse hanno scritto questo “copione” per agevolare Undertaker ancora in non perfette condizioni.Un passo indietro quindi per The Undertaker che nelle ultime apparizioni sembrava sulla via del miglioramento, e decisamente insufficiente la prova di Kane che, nonostante fosse in buone condizioni fisiche, si è adagiato troppo anche lui sul copione prestabilito.La speranza è che l’interessante storyline prosegua, nell’attesa che oltre ai colpi di scena si assista anche a qualcosa in più su quel quadrato che poi, in teoria, dovrebbe essere la cosa più importante.

TTHE ROCK VS KURT ANGLE VS HHH: Voto 6/7
La WWF è veramente incredibile. Provate a guardare questo match: inizio con Angle e HHH, Angle sembra infortunarsi, entra The Rock, Angle viene portato via in barella, HHH lo rincorre e lo colpisce, arriva The Rock che trascina HHH nel ring, i due cominciano a combattere, arriva Stephanie che per errore colpisce HHH con la cintura di campione del mondo per poi allontanarsi richiamata da Sgt. Slaughter, segmento in cui si vede Stephanie chiedere ad un Kurt Angle ancora confuso di tornare sul ring, Stephanie e Angle tornano sul ring fino alla conclusione dell’incontro. Ok, immaginate poi che tutto questo è stato improvvisato per l’infortunio (assolutamente vero e sfortunato) di Kurt Angle che ha picchiato violentemente la testa durante il Pedigree di HHH per la rottura del tavolo su cui stavano eseguendo la mossa. Vedendo il match non vi accorgerete di nulla, tutto sembra stato scritto a tavolino dai booker. Rivedendolo una seconda volta invece vi renderete conto di come HHH abbia “diretto” il match improvvisando i vari spot, di come si sia accertato delle condizioni di Angle, di come insieme a The Rock, e nel finale ad un rientrante Angle, sia riuscito a tirar fuori dal suo cilindro un match che, nonostante gli imprevisti, è stato comunque un incontro discreto ed emozionante. Certo, ci sono state alcune pause che hanno un po’ spezzato l’incontro, ma francamente non credo proprio si potesse chiedere di più, considerando che anche The Rock è rimasto vittima di un infortunio durante l’incontro.Grande prestazione per HHH, sia per quanto fatto vedere sul ring sia per come ha diretto l’incontro, discreta per The Rock che è riuscito a seguire perfettamente HHH (dopotutto si conoscono molto bene) mentre purtroppo non si può dire molto di Kurt Angle, infortunatosi ad inizio match, ma comunque stoico nel tornare sul ring nelle fasi finale facendo comunque vedere buone cose e dando quel qualcosa in più che, se avesse potuto dare dall’inizio, avrebbe probabilmente fatto di questo match un grandissimo incontro.

SUMMERSLAM 2000 PPV: Voto 8/9
Era nell’aria. Nei giorni precedenti a SummerSlam, pensavo che “con una card del genere è più difficile fare un PPV fatto male che farlo bene”. C’erano grandissime attese, si vociferava sulla possibilità che nomi illustri come Raven potessero fare il loro debutto durante il PPV, e che personaggi come Billy Gunn, Paul Bearer o addirittura “Stone Cold” Steve Austin potessero fare il loro atteso ritorno nella WWF. Ma quando ci sono grosse attese, c’è quasi sempre il rischio che alla fine queste vengano disilluse, e che il PPV possa alla resa dei conti risultare meno bello di quel che si immaginava. Per alcuni (di certo non per il sottoscritto) questo è capitato con Wrestlemania 2000 lo scorso Aprile, dove la mancata presenza di ritorni illustri e di colpi di scena particolari aveva fatto storcere il naso a chi si aspettava ben altro spettacolo. Io ritengo che quel Wrestlemania 2000 (valutato nel primo numero di Stamford Report con un 7, una media poco matematica tra il mio voto e quello di Carlo Di Bella) sia stato un grandissimo PPV proprio come lo è stato SummerSlam 2000, e come i colpi di scena dettati dalle storyline o dagli attesi ritorni sono mancati a WM2000 (se si esclude l’ennesimo turning-heel di Vince McMahon), così sono mancati in questo SummerSlam, dove il ventilato smascheramento di Kane è avvenuto si, ma non come ci si aspettava. La WWF sapeva che a SummerSlam non c’era bisogno di nessun ritorno o debutto speciale, né di un colpo di scena che lasciasse a bocca aperta i fans accorsi nell’arena di Raleigh. Lo spettacolo l’avrebbero fatto tutti e 29 i wrestler coinvolti sul ring, e così è stato. L’unico match in cui c’è stata la necessità di innalzare l’interesse da parte del pubblico attraverso un colpo di scena è stato proprio il match tra Undertaker e Kane, scontro più volte visto in passato che ha visto di fronte due giganti che non fanno della tecnica il loro credo principale. Il resto si è mantenuto tutto su altissimi livelli di spettacolarità, con 3 capolavori nel loro genere come Blackman VS Shane McMahon, Jericho VS Benoit e il TLC Match. Probabilmente avremmo potuto parlare di PPV assolutamente perfetto se anche gli ultimi due match avessero rispettato le previsioni, ma mentre per Undertaker e Kane il problema è risieduto principalmente in un match scritto non benissimo per quel che riguarda l’aspetto tecnico (anche per venire incontro a The Undertaker), per il main event non si può far altro che maledire la sfortuna che ha infortunato Angle all’inizio e The Rock successivamente.Non oso immaginare cosa sarebbe potuto venir fuori da un main event in cui tutti e 3 i wrestler impegnati fossero stati al 100%.
Parlando delle storyline, abbiamo visto come in SummerSlam nessuna storyline abbia avuto la sua conclusione. Tutto sembrerebbe rimandato ad Unforgiven (soprattutto per quel che riguarda il feud tra HHH e Kurt Angle), e questo non può che far bene al prossimo PPV che si terrà il 24 settembre. Si vocifera che nel prossimo main event della WWF debbano essere coinvolti insieme a The Rock anche Kane e The Undertaker. Se così fosse sarebbe senza dubbio una prova importante per entrambi, visto che The Undertaker deve dimostrare di poter ancora essere un wrestler vero, mentre Kane è atteso alla prova del nove, dopo tutti questi cambiamenti nel suo personaggio che, si spera, possano giovare ad una gimmick che comincia a sapere un po’ di stantio.
Vediamo ora come si è comportato il pubblico di Raleigh: senza dubbio c’è stato un grossissimo passo in avanti rispetto agli ultimi due PPV della WWF, e il primo match della card tra il RTC e il trio Too Cool-Rikishi faceva pensare ad un pubblico veramente infuocato. Ci hanno pensato poi Road Dogg e X-Pac a raffreddare gli animi, ma non si può di certo dire che nei match a seguire non ci sia stato il giusto supporto da parte degli oltre 18.000 tifosi accorsi nell’arena.
Alla resa dei conti, possiamo dire che questo SummerSlam 2000 sia da considerare il miglior PPV dell’anno? Si, senza dubbio, e non solo. Forse quest’edizione di SummerSlam potrà anche essere ricordata come la migliore di tutti i tempi e come uno dei migliori PPV di sempre. Un consiglio: vedetevi il TLC Match. A qualunque costo…

David Grauli


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