Stamford Report #79 – WWE Night of Champions 2013

Amici di Tuttowrestling.com, un saluto da parte di Erik Ganzerli e benvenuti ad una nuova edizione dello Stamford Report, ovvero la rubrica che valuta numericamente, match per match, i pay-per-view della World Wrestling Entertainment. Stiamo entrando nella parte finale dell'annata 2013 e rimangono 5 show a pagamento da sviscerare: il primo è Night of Champions. Sarà proseguito il buon momento della WWE? Andiamo a scoprirlo.

I PRIMETIME PLAYERS vincono un Tag Team Turmoil match diventando n.1 contender ai titoli di coppia WWE: voto 6
Sufficienza risicatissima per il match del Kickoff che ha visto protagonista praticamente l'intera divisione tag WWE ad eccezione della Wyatt Family. Tutti i protagonisti hanno provato a rendere il match migliore ma, vuoi per i ben due break pubblicitari, vuoi per la durata a dir poco ridicola dei singoli match, più di tanto non si poteva realisticamente accadere. Come prevedibile e previsto alla vigilia vittoria dei Primetime Players che confermano il loro buon momento di forma e avanzano a un match titolato in pay-per-view, di cui parleremo più tardi.

CURTIS AXEL batte KOFI KINGSTON e resta campione Intercontinentale WWE: voto 6
Non malvagissimo ma onestamente l'avrei fatto durare meno. In alcuni punti il match si è decisamente trascinato e mi sono abbastanza annoiato. Un punto positivo è la tutto sommato relativa sorpresa del risultato finale. Alzi la mano chi non ha pensato almeno per qualche secondo all'ingresso di Kingston che Axel non sarebbe uscito dal pay-per-view con la cintura intorno alla vita. Invece Axel ha conservato il titolo e, per Kingston, l'ormai consueto push autunnale sembra momentaneamente rinviato. Non che mi lamenti, sia chiaro.

AJ LEE batte NATALYA, BRIE BELLA e NAOMI conservando il WWE Divas' Championship: voto 5
Son particolarmente contento che, grazie al reality show, ci sia un focus rinnovato sulla divisione femminile WWE…ma Dio mio che brutto match questo. Ci han provato le ragazze, per carità, ma il risultato finale non è stato di certo di buon livello. Molti botch (su tutti il crossbody di Naomi mancato di un miglio almeno…e no, non era previsto perchè Natalya glielo vende, inspiegabilmente), poca fluidità di esecuzione, molta incertezza (Natalya c'ha messo un quarto d'ora a fare la doppia sharpshooter) ma se non altro ha vinto la wrestler migliore in questo momento. Basandoci su quanto visto a Raw la faida tra AJ e Natalya continuerà e non credo sia un male. Speriamo bene, Natalya non mi sta assolutamente convincendo sul ring ultimamente (e c'è ancora il precedente dell'orrendo finale di Raw tra le due un mesetto fa).

ROB VAN DAM batte ALBERTO DEL RIO per squalifica: voto 5.5
Speravo vivamente che non trovassero un modo per proseguire questa faida ancora per un mese ma non solo l'han fatto ma han trovato un finale orrendo. Match non bellissimo già di suo ma il finale peggiora moltissimo la situazione. Del Rio che non molla la presa entro il conto di 5? Davvero? Questo è il meglio che si è trovato come idea? Mah. Non male il post-match con la Van Terminator ma il match in sè è altamente dimenticabile. Mai oltre la prima marcia, poche emozioni e poco coinvolgimento anche creato dai due lottatori. Si era detto in passato che Del Rio non era un grandissimo comunicatore e che gli mancasse, durante i suoi match, quel qualcosa che potesse suscitare emozioni nel pubblico che lo guarda esibirsi. Ultimamente questo fenomeno si è un po'ridotto complici forse ottimi avversari ma a Night of Champions la cosa si è ripresentata. RVD, a parziale difesa di Del Rio, non è probabilmente l'avversario migliore per lui. Parliamo di un lottatore che ha quasi 43 anni e che non può più fare fisicamente quello che l'aveva reso speciale nel passato. I suoi match ormai sono combattuti in modo molto più “metodico” e sensato ma non è probabilmente quello di cui necessita Del Rio. In più l'alchimia tra Rodriguez e Van Dam è praticamente nulla e ciò purtroppo rende lo scenario ancora peggiore.

THE MIZ batte FANDANGO: voto 6
Almeno è stato breve e nemmeno tanto noioso ma non ho idea del perchè questo match fosse in pay-per-view. Inutile, di interesse praticamente nullo. Un gigantesco “mah” sullo show. Miz vince, la faida penso sia finita anche considerando che a Raw i due son stati spostati in altri scenari ma vedremo.

CURTIS AXEL e PAUL HEYMAN battono CM PUNK in un 2-on-1 no disqualification handicap elimination match: voto 6
Non male ma alla fine poco più di un angle questo match tra Punk, Heyman e Axel. La parte tra Axel e Punk, prevedibilmente, è quella durata di più ma alla fine non ha offerto moltissimo a livello tecnico. Axel ha avuto un paio di offensive interessanti ma doveva essere distrutto da Punk e così è avvenuto. Heyman ha poi subito molte bastonate (indossando molto probabilmente un'ampia protezione in zona petto sotto la maglia) ma, prima di essere finito, Ryback ha schiantato Punk contro un tavolo (bello spot, non molto innovativo ma sicuramente efficace) consentendo a Heyman di vincere la contesa. Come sapete non sono di certo un fan di Ryback ma essere affiancato a Heyman male sicuramente non gli fa. Ryback non è un ottimo parlatore (anzi) e uno come Paul E. nel contesto di uno show in diretta lo può sicuramente aiutare. In più la sua posizione sembra chiaramente quella di ostacolo tra Punk e Heyman (quindi Punk lo batterà alla fine) e ci sta in chiave di storyline. Non ne sono un grande fan ma è una scelta che si può comprendere.

DEAN AMBROSE batte DOLPH ZIGGLER e resta campione degli Stati Uniti WWE: voto 5.5
Questo match è durato poco più di 9 minuti ma si son sembrate 9 ore. Sarà stata l'ora, sarà stata la mia stanchezza ma questo match forse è quello che mi ha annoiato di più dell'intero show. La prova è nel fatto che i due hanno avuto un match molto migliore 24 ore dopo a Raw senza cintura in palio. Vittoria pulita di Ambrose ma, complice il successo di Ziggler il giorno dopo a Raw, la faida proseguirà. Inutile dire che dopo il World Heavyweight Championship questo sappia molto di declassamento per Ziggler (anche alla luce dei numerosi job delle ultime settimane) ma quantomeno può ancora essere inserito a buon livello nella storyline principale lavorando contro lo Shield. Vedremo che succederà.

THE SHIELD (ROMAN REIGNS e SETH ROLLINS) battono i PRIMETIME PLAYERS e rimangono campioni di coppia WWE: voto 6
Match che avrebbe fatto fatica a risaltare pure a Raw. Nessuna colpa dei lottatori, anzi. Erano nello “spot della morte” e hanno avuto pochissimi minuti a disposizione. Non potevano vincere, hanno fatto del loro meglio. Prevedibile conferma dello Shield con le cinture intorno alla vita, non è ancora il momento per una loro sconfitta dato anche il loro coinvolgimento nella storyline principale della compagnia, mentre per i Primetime Players il periodo intorno alle cinture rischia di essersi concluso, almeno per un po'.

DANIEL BRYAN batte RANDY ORTON ed è il nuovo campione WWE: voto 6.5
Buon match, niente di più. Molto migliore il loro match a giugno a Raw. Meno minuti di quanto pensassi per questo match (17 minuti e mezzo) e un match che, come altri in questa card, non è riuscito a superare un certo grado di intensità. Magari con più minuti sarebbe potuto uscire qualcosa di speciale ma non ne abbiamo la controprova. Il finale ovviamente serviva per proseguire la storyline tra Bryan e la dirigenza, come abbiam visto a Raw con la decisione di rendere il titolo WWE vacante. Ovviamente Bryan e Orton continueranno a essere protagonisti uno contro l'altro per i prossimi show e la speranza è che ci possano regalare un match migliore di quanto visto a Night of Champions. Un Orton finalmente ispirato e un Bryan mai così efficace (almeno alla WWE) posson avere grandi match. A Night of Champions il gran match non è riuscito, ci siamo fermati solo al “buono”. Si dovrà fare di più. Speriamo bene.

PPV: voto 5.5
Battuta d'arresto per la WWE con l'edizione 2013 di Night of Champions. Non un bel pay-per-view, non terribile ma non c'è niente in questo show che si debba recuperare in DVD o qualcosa di davvero imperdibile, purtroppo. Nemmeno il main event è servito a salvare lo show (sarebbe servito un miracolo) e ci portiamo a casa uno spettacolo di importanza piuttosto modesta e di intrattenimento abbastanza scarso. Dopo una serie più che buona di show la WWE ritorna ad avere problemi coi minutaggi dei match e in generale con la gestione e la preparazione dell'evento (capisco l'inserimento del promo a inizio show, ma era davvero necessario dare a Kingston e Axel 14 minuti riducendo il match per i titoli tag a 7, per esempio?), riempito da una quantità di contenuto che definire “inutile” è comunque un complimento. Peccato, perchè le storyline sono di eccellente livello ultimamente e averne il “culmine” o comunque avere passi importanti in uno show a pagamento trattato come se fosse una puntata di Raw senza pubblicità è un po' uno spreco. Quello che mi rattrista è che Battleground disti solo tre settimane, quindi temo che la situazione, anche lì, non cambierà molto. Spero vivamente di sbagliarmi.

E anche per oggi abbiamo dato. Con me personalmente l'appuntamento è per lunedì con una nuova edizione di Wrestling Cafè e per martedì sera per una nuova edizione del Raw Post-Show. Con lo Stamford Report, invece, l'appuntamento è a fra 3 settimane sempre qui su Tuttowrestling.com.

Adios!

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