Stamford Report #7 – No Way Out

Chavo Guerrero vs CM Punk: 6+
Più che sufficiente l'incontro di apertura di No Way Out. E' stato un match piacevole, discretamente veloce nell'andamento e privo di fasi di stanca. Non si sono visti spot particolarmente degni di nota, ma il match è risultato solido e la durata ridotta della contesa ha permesso ai due lottatori di spingere sull'acceleratore più del solito. Il comportamento del pubblico, stranamente più in favore di Chavo Guerrero, ha creato invece un'insolita atmosfera che non ha giovato all'incontro.

Elimination Chamber:
MVP vs Batista vs Undertaker vs Great Khali vs Finley vs Big Daddy V: 8+

Ottimo elimination chamber per quel che riguarda il roster di Smackdown. Dopo una fase iniziale tra Batista ed Undertaker stranamente poco ispirata, il match ha ingranato la quinta ed ha offerto uno spettacolo intenso e coinvolgente. Il match è risultato sicuramente meno spettacolare rispetto all'EC di Raw, ma ha proposto un'azione sempre solida e coinvolgente. Da applausi la sequenza finale tra Undertaker e Batista, sia per l'originalità che per la perfetta esecuzione del difficile spot. Assoluto mattatore della contesa è stato The Phenom, ma anche gli altri lottatori hanno offerto una buona prova.

Ric Flair vs Mr Kennedy: 6/7
Altro discreto incontro per Ric Flair lungo questo “viale del tramonto” che la WWE gli ha voluto concedere. Il match ricalca a grandi linee quanto visto nell'incontro che Flair ha combattuto con MVP nel corso della Royal Rumble. Non eccessivamente lungo, il match ha proposto uno spettacolo discreto e coinvolgente grazie a The Nature Boy, sempre abilissimo nel catturare la platea nonostante l'età avanzata. Il match è risultato curato anche per quel che riguarda la psicologia della sfida, ed ha raccontato alla perfezione ancora una volta la storia che accompagna ogni incontro di Ric Flair in queste ultime settimane di attività nella WWE.

Edge vs Rey Mysterio: 6
Potremmo definirlo quasi un 6 politico in considerazione delle condizioni fisiche di Rey Mysterio. Effettivamente non si poteva far di più considerando il suo infortunio, e bisogna dire che nella sua brevità il match è risultato comunque dignitoso e nel complesso piacevole. Il match è stato impostato tutto sull'infortunio di Rey Mysterio, ma fortunatamente non ci sono state fasi particolarmente statiche che uno schema del genere poteva suggerire. Non sono mancate alcune manovre aeree tipiche del repertorio di Rey, e proprio da una di queste è scaturita la bella conclusione con la spear volante di Edge.

Randy Orton vs John Cena: 7.5
Buon incontro per la cintura di campione di Raw, ad eccezione della conclusione per DQ che comunque ha avuto senso nell'economia della storyline. E' stato un match piacevole e come al solito molto coinvolgente per la presenza di Cena, non amato da tutti ma in grado di scatenare le masse (nel bene e nel male) come nessun altro. L'incontro è risultato molto solido e privo delle numerose fasi di stanca che generalmente caratterizzano alcuni match di Orton. L'azione non ha offerto grandi spunti da un punto di vista tecnico, ma il livello qualitativo si è mantenuto sempre su livelli discreti per quello che è lo stile WWE. Buona prova per Cena, apparentemente privo di ruggini nonostante il recente rientro dall'infortunio, ma anche per Randy Orton che sta acquistando sempre più solidità sul ring.

Elimination Chamber:
Jeff Hardy vs Triple H vs Jericho vs JBL vs HBK vs Umaga 8/9

Eccellente elimination chamber, probabilmente il migliore visto nella WWE finora. E' stato un incontro caratterizzato da un'azione no-stop, con una bella sequenza iniziale tra HBK e Jericho ed un proseguo che ha proposto un livello qualitativo sempre molto alto, sia per spettacolarità che per intensità. Numerosi sono stati gli spot che hanno esaltato il pubblico di Las Vegas, grazie anche ad uno Shawn Michaels che per l'occasione è sembrato tornare la bump-machine dei tempi d'oro. Bellissima anche la fase finale tra Triple H e Jeff Hardy, molto coinvolgente ed intensa.

PPV: Più che buono
Uno dei migliori PPV degli ultimi tempi per la WWE. No Way Out è stato un'ottimo show dall'inizio alla fine, caratterizzato da una serie di incontri che hanno rispettato appieno le attese della vigilia, in particolar modo i due splendidi Elimination Chamber. Più facile l'impresa per l'EC di Raw considerando i wrestler coinvolti, mentre per il roster di Smackdown non era così facile proporre uno spettacolo di livello. Entrambi hanno comunque coinvolto ed entusiasmato gli spettatori proponendo stili e situazioni diversi tra loro, e nonostante già alla vigilia si conoscessero i nomi dei vincitori i due incontri non sono mai apparsi troppo scontati nell'andamento. Il resto della card ha offerto uno spettacolo discreto, con un bel match per il titolo di Raw ed i restanti incontri a fare da cornice di quello che è stato uno show perfettamente riuscito. Merita una menzione particolare anche il ritorno di Big Show ed il suo angle con Wayweather, uno dei segmenti più coinvolgenti e ben realizzati che si siano visti negli ultimi tempi nella federazione di Stamford.
Se tutte queste sono le premesse, assisteremo sicuramente ad una grandissima edizione di Wrestlemania.

Alla prossima… -1

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