Stamford Report #4 – Survivor Series 2007

C.M. Punk vs The Miz vs John Morrison: 7-
Finalmente il match per il titolo ECW riesce ad offrire uno spettacolo piacevole dopo le prove mediocri a cui abbiamo assistito negli ultimi PPV. Si è trattato di un discreto incontro d'apertura, veloce e privo di fasi statiche. Tutti e tre i lottatori (The Miz compreso) hanno offerto una buona prova, e sono riusciti anche a proporre azioni e combinazioni diverse rispetto alle solite sequenze tipiche dei Triple Threat Match. Buona la partecipazione da parte del pubblico: la federazione di Stamford dovrebbe seriamente tenere in considerazione l'idea di far combattere i match ECW ad inizio PPV quanto il pubblico è ancora caldo…

10 Divas Tag Team Match: 6+
Incontro nel complesso sufficiente quello tra le Divas della WWE. Il match è stato più o meno quello che ci si poteva aspettare e/o chiedere considerando la presenza di diverse lottatrici non professioniste. Breve nella durata, privo di pause, qualche buona dimostrazione delle doti atletiche da parte delle lottatrici coinvolte ed alcune mosse esibite dalle Divas tanto per stupire chi si aspettava da loro solo schiaffi e tirate di capelli. Giusto il pin vincente ad opera di Mickey James, considerando che dovrebbe essere lei l'avversaria più adatta da contrapporre a Beth Phoenix.

Lance Cade & Trevor Murdoch vs Hardcore Holly & Cody Rhodes: 6
Senza infamia e senza lode il match per il titolo di coppia di Raw. Cade & Murdoch hanno dimostrato oramai di essere una coppia molto solida sul ring, ma hanno sempre bisogno dell'avversario giusto per dare quel qualcosa in più. Con Hardcore Holly e Cody Rhodes hanno messo su un match di coppia nel complesso abbastanza classico e privo di spunti particolare in grado di caratterizzare la sfida. Meglio le ultime fasi del match, ma non al punto di accrescere il livello qualitativo complessivo della sfida che si è mantenuta su standard televisivi.

HHH & Jeff Hardy & Rey Mysterio & Kane vs Umaga & Mr Kennedy & Big Daddy V & MVP & Finlay: 7+
Più che discreto il tradizionale incontro in pieno stile Survivor Series. C'era da aspettarselo considerando i wrestlers coinvolti (beh, non proprio tutti), tanto da prospettare alla vigilia un livello qualitativo ancora più alto (utilizzo sempre il Team Austin vs Team Bischoff dell'edizione 2003 come paradigma del genere). E' stato un match molto solido ed intenso soprattutto nelle fasi finali, con una ottima partecipazione del pubblico ed una buona prova da parte di HHH e Jeff Hardy. Sono mancati particolare colpi di scena, ma la durata dell'incontro superiore ai 22 minuti ha evitato eliminazioni troppo rapide che spesso rischiano di trasformare il match in una farsa. Ottimo la scelta di concedere a Jeff Hardy il pin vincente.

Hornswoggle vs The Great Khali: s.v.
Praticamente non c'è stato incontro ma la breve durata ha evitato che il match risultasse un pesante fardello per l'intero PPV.

Randy Orton vs Shawn Michaels: 8 – –
Buon incontro quello tra Randy Orton e Shawn Michaels, migliore rispetto a quello combattuto dai due a Cyber Sunday. Se non fosse stata per la fase iniziale ed un segmento a metà incontro un pò troppo statici, il match avrebbe ottenuto sicuramente una valutazione superiore perchè il resto dell'incontro è stato sicuramente più che buono. Scambi intensi, accelerazioni di Michaels e diversi capovolgimenti di fronte che hanno tenuto alto l'interesse nei confronti del match. Questa volta i due sono riusciti a raccontare bene la storia dell'incontro grazie ad una durata maggiore, e la particolare stipulazione ha saputo caratterizzare il match anche nel finale.

Undertaker vs Batista: 8 –
Ancora una prova più che buona per Undertaker e Batista, anche se stavolta non ci possiamo ritenere completamente soddisfatti. Probabilmente l'idea dell'Hell in a Cell aveva settato aspettative altissime considerando anche gli ottimi precedenti tra i due, e qualcuno come il sottoscritto si aspettava un candidato al titolo di match dell'anno. L'incontro è stato un ottimo match in stile brawl, privo di fasi statiche ed intenso negli scambi. I due lottatori hanno sanguinato notevolmente, è questo ha reso ancor di più l'idea di un match cruento. E' mancato però lo spunto in grado di far fare il salto di qualità al match: se si esclude lo spot col tavolo e l'utilizzo della scaletta d'ingresso, il resto ha offerto più o meno quanto visto nei precedenti incontri, e la struttura dell'Hell in a Cell ha avuto ancora una volta un ruolo marginale. L'interferenza di Edge ha tolto a mio avviso qualcosa al match in quanto i due lottatori avevano dato ampiamente prova di sapersela cavare da soli.

PPV: Più che discreto
Ancora un bel PPV per la WWE, ed è un qualcosa di atipico considerando che a fine anno raramente la federazione di Stamford mette a segno colpi vincenti (di solito ottobre-dicembre è periodo di saldi…). Quest'edizione di Survivor Series ha proposto una serie di incontri mai scesi sotto la sufficienza, ad eccezione del match tra Hornswoggle e Great Khali che però non mi sento di considerare come un incontro vero e proprio. I due main event hanno offerto un ottimo spettacolo: HBK vs Orton è stato sicuramente un bel match (ma non era meglio evitare quella Crippler Crossface?), ancor meglio Undertaker vs Batista che però non ha aggiunto molto a quanto di ottimo visto nelle precedenti sfide tra i due. Nota sulla struttura dell'Hell in a Cell: questa nuova versione sarà sicuramente più imponente, ma rende quasi impossibile la scalata sul tetto, LA caratteristica che ha reso così speciale questo particolare gimmick match. Il resto della card ha offerto uno spettacolo tra il sufficiente ed il più che discreto, con una nota particolare per il match ECW (finalmente un bell'incontro) ed il Survivor Series Elimination Match. Discreta nel complesso anche la partecipazione del pubblico.

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