Stamford Report #2 – No Mercy 2007

Randy Orton vs Triple H: 6/7
Inaspettatamente inserito ad inizio dell'evento, il match è risultato più che sufficiente anche se combattuto col freno a mano tirato considerando i successivi impegni di Triple H e Orton nel corso della serata. Il ritmo della contesa si è mantenuto su livelli discreti, e ci sono stati diversi schienamenti nella fase finale del match che hanno reso la sfida incerta e coinvolgente. Ovviamente la durata del match è risultata contenuta, ma tutto sommato giusta considerando le attenuanti del caso. Molto buona la partecipazione da parte del pubblico.

Paul London & Brian Kendrick & Jeff Hardy vs Mr Kennedy & Lance Cade & Trevor Murdoch: 6/7
Discreto incontro inserito all'interno dell'evento tanto per dare spazio ai lottatori coinvolti nella contesa. E' stato un match molto piacevole ed a tratti spettacolare, grazie soprattutto alla presenza di lottatori come London, Kendrick ed Hardy che con le loro manovre aeree hanno caratterizzato la sfida. Il ritmo della contesa è stato buono, così come la partecipazione del pubblico nonostante si trattasse di un “bonus match” privo di valore.

C.M. Punk vs Big Daddy V: 5-
Ancora una volta il match per il titolo ECW è sinonimo di assoluta mediocrità, non per colpa dei wrestler quanto per la scelta della WWE di concedere alla contesa pochi minuti ed un finale con squalifica assolutamente da dimenticare. Quel poco che si è visto nel corso dell'incontro poteva anche far presagire ad una sfida nel complesso dignitosa: CM Punk è sempre una garanzia da questo punto di vista, ed anche Big Daddy V grazie anche alla sua esperienza ogni tanto è in grado di mostrare qualcosa di discreto per uno della sua mole (probabilmente la presenza di wrestler come Mark Henry e Great Khali lo fa sembrare una sorta di Shawn Michaels….). L'interferenza di Matt Striker dopo pochi minuti ha però rovinato tutto, riducendo l'incontro ad una sorta di farsa a cui oramai siamo abituati per quel che riguarda la cintura ECW.

Triple H vs Umaga: 6-
Incontro deludente considerando le attese della vigilia, quando si pensava che questo sarebbe stato l'unico incontro a cui Triple H avrebbe preso parte. Considerando però tutte le attenuanti del caso, possiamo giustificare il livello complessivo qualitativamente da show televisivo. Il match è stato breve e caratterizzato da un livello d'intensità medio basso, e non si sono viste situazioni particolarmente degne di nota. Fortunatamente la durata contenuta ha permesso al match di non risultare mai noioso, così come la partecipazione del pubblico ha aiutato la sfida a raggiungere un livello complessivo dignitoso.

Finley vs Rey Mysterio: 6.5
C'era curiosità alla vigilia nei confronti di un match che avrebbe proposto uno scontro tra stili così marcato. Dallo stile stiff di Finely e dalla spettacolarità di Rey Mysterio è uscito un match qualitativamente discreto, caratterizzato da diversi frangenti interessanti e dagli sviluppi inattesi. L'intensità del match è stata più che sufficiente, sono mancate fasi di stanca e la fase finale per quanto priva di una conclusione ha caratterizzato l'incontro ed ha creato nuovi spunti per il proseguo del feud tra i due.

Candice Michelle vs Beth Phoenix: 5.5
Decisamente meno bello del loro precedente incontro, vuoi per la minore durata vuoi per l'eccessivo numero di imprecisioni di cui si sono macchiate le due lottatrici. Per quanto il ritmo della contesa sia stato sempre di discreto livello, è mancata quella sensazione di assistere ad una sfida credibile. La storia raccontata nel precedente incontro qui è mancata, forse per il minor tempo a disposizione, e tra imprecisioni ed errori vari il match ha sofferto di una certa artificiosità. Le due lottatrici comunque hanno mostrato grande impegno, e Candice Michelle ha aggiunto qualche nuova azione al suo repertorio. Beth Phoenix in questo momento appare veramente una campionessa femminile credibile.

Batista vs Great Khali: 6-
Sicuramente migliore rispetto al precedente Punjabi Prison Match tra Undertaker e Big Show, e nel complesso superiore a quelle che erano le scarse aspettative della vigilia. E' stato un match lento come da copione, sia per i wrestler coinvolti sia per la particolare stipulazione. Calci e pugni l'hanno fatta da padroni eppure il match, vuoi per la spettacolare struttura, vuoi per la partecipazione del pubblico, non è risultato così insostenibile come si poteva temere. Probabilmente i 15 minuti di durata sono risultati eccessivi, ma le fasi finali sono risultate sufficientemente coinvolgenti ed un paio di situazioni hanno innalzato di qualche punto il livello complessivo della contesa.

Triple H vs Randy Orton: 8+
Ottimo main event tra Triple H e Randy Orton, uno dei migliori incontri visti quest'anno nella WWE. Considerando i precedenti impegni per i due lottatori nel corso della serata, HHH ed Orton meritano un plauso per la prestazione offerta. L'intensità si è mantenuta su livelli buoni ed i due sono riusciti a raccontare ottimamente la storia dell'incontro, vendendo benissimo la fatica (forse perché reale…) delle precedenti sfide. E' stato un match molto emozionante e coinvolgente, con molti conteggi di 9 apparentemente conclusivi. Ci sono stai diversi scambi intensi che hanno reso l'incontro molto credibile, e la grande partecipazione del pubblico è stata un'ottima cornice ad un match che permette al PPV di fare un vero salto di qualità.

PPV: Più che sufficiente
Finalmente la PPV riesce a mettere a segno un colpo vincente dopo una lunga serie di buchi nell'acqua che facevano temere il peggio per la conclusione della stagione. L'infortunio di Cena e la necessità per la WWE di mischiare le carte ha probabilmente richiesto ai booker qualche spunto in più in grado di caratterizzare l'evento, e non possiamo certo dire che non vi siano riusciti. Uno dei cavalli di battaglia di questo No Mercy è stata proprio l'imprevedibilità. Intorno alla questione del titolo del mondo di Raw c'era grandissima incertezza, e fino alla fine dell'evento non era chiaro come sarebbero andate le cose. Il main event è stato uno dei migliori incontri dell'anno nella WWE (anche se potrebbe non voler dire molto considerando la carenza d'avversari…) e probabilmente la conferma che Triple H è tornato ad un livello molto buono. Il resto della card ha offerto più o meno quello che ci si poteva aspettare alla vigilia, migliore per alcuni incontri (il Punjabi Prison Match e Rey Mysterio vs Finley) e leggermente peggiore per altri (Umaga vs HHH e Candice vs Phoenix). Nel complesso però possiamo ritenerci pienamente soddisfatti da questo PPV: finalmente non c'è stata l'impressione di assitere ad uno show messo su tanto perchè il satellite era stato affittato per 3 ore…

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