Stamford Report #18 – Survivor Series 2008

Un saluto e benvenuti a questa nuova edizione di Stamford Report da parte di… David “DVD” Grauli! Cosa dire… prima di tutto lasciatemi ringraziare l'amico Antonio Bomba che mi ha concesso di “sostituirlo” in questa edizione speciale di Stamford Report che in un primo momento avrebbe dovuto essere scritta a quattro mani. Ebbene si, un po' come la DX che periodicamente si riunisce (tanto per vendere un po' di merchandising), anche io faccio (e probabilmente farò in qualche altra occasione) ritorno sulle pagine di Tuttowrestling, accompagnando/sostituendo Antonio nella stesura di questa edizione di Stamford Report dedicata a Survivor Series 2008.
Cominciamo dunque a parlare di questo PPV con questa edizione “One Night Only” di Stamford Report!

SURVIVOR SERIES ELIMINATION MATCH: SHAWN MICHAELS (S) & REY MYSTERIO (S) & THE GREAT KHALI (S) & SHADE & JTG SCONFIGGONO JOHN BRADSHAW LAYFIELD & MONTEL VONTAVIOUS PORTE & KANE & JOHN MORRISON & THE MIZ: 6,5
Incontro più che sufficiente in apertura di PPV, caratterizzato da una discreta velocità e dalla mancanza di fasi di stanca, anche per la durata tutto sommato contenuta considerando il tipo di incontro. Il ritmo della sfida si è mantenuto sempre su livelli discreti, ed ha proposto alcuni frangenti sicuramente piacevoli che hanno visto il coinvolgimento soprattutto di Rey Mysterio, autore di diverse manovre aeree caratteristiche del suo repertorio. Come però spesso avviene nei survivor series match, alcune eliminazioni sono sembrate troppo improvvise e poco credibili (Kane eliminato da Rey Mysterio dopo pochissimi minuti?) ed hanno finito per togliere qualcosa all'incontro. E' mancato quel qualcosa in grado di caratterizzare la sfida, ed anche la rivalità tra HBK e JBL da cui è scaturito il match si è appena intravista nel corso dell'incontro.

SURVIVOR SERIES ELIMINATION MATCH: BETH PHOENIX (S) & MICKIE JAMES & CANDICE MICHELLE & JILLIAN HALL & KELLY KELLY SCONFIGGONO MICHELLE MCCOOL & MARIA & VICTORIA & MARYSE & NATALYA: 5,5
Voto di incoraggiamento perchè è innegabile che queste 10 ragazze abbiano provato ad imparare qualcosa dal punto di vista tecnico, ma il risultato complessivo lascia comunque a desiderare. Probabilmente sarebbe stato meglio un 5 vs 5 in cui il match si sarebbe concluso al primo pin, invece che assistere ad una serie di eliminazioni continue compresse in appena 10 minuti. Abbiamo visto diverse manovre tecniche-atletiche anche da parte di divas come Kelly Kelly, ma l'artificiosità dell'azione era evidente ed a tratti la confusione sul ring regnava sovrana. A questo aggiungiamo un pubblico che è sembrato tutto fuorchè partecipe, una caratteristica vista anche nel corso degli altri incontri.

CASKET MATCH: THE UNDERTAKER SCONFIGGE THE BIG SHOW: 5,5
Netto passo indietro rispetto a quanto i due lottatori hanno mostrato nel corso delle precedenti sfide. Il match ha avuto molto l'aria del riempitivo, un modo come un altro per far partecipare i due lottatori nel corso del PPV. Per quanto il match non sia stato tutto da buttare è sembrato comunque poco ispirato e poco coinvolgente, anche se fortunatamente la durata contenuta l'ha reso sicuramente più accettabile. Abbiamo visto qualche buona azione come il legdrop di Undertaker sul tavolo dei commentatori, e l'originalità della conclusione completamente differente rispetto a quanto visto in tutti gli altri casket match (anche se i druidi che portano la seconda bara e le fiamme che impediscono a Big Show di fuggire fanno molto “1998”…). Per il resto però abbiamo visto troppo poco per poter ambire alla sufficienza piena…

SURVIVOR SERIES ELIMINATION MATCH: RANDY ORTON (S) & CODY RHODES (S) & SHELTON BENJAMIN & WILLIAM REGAL & MARK HENRY SCONFIGGONO BATISTA & CM PUNK & R-TRUTH & CRYME TIME: 6,5
Migliore del match d'apertura ma non un sensibile passo in avanti da un punto di vista qualitativo. Ad eccezione dell'eliminazione di William Regal dopo pochi istanti (ed è assurdo come si possa riservare un trattamento del genere al campione IC), non abbiamo assistito alla solita serie di eliminazioni a ripetizione. L'azione è sembrata sicuramente più solida anche se da un punto di vista spettacolare non si è visto molto. Il match però è risultato più coinvolgente e meglio costruito, ed è sembrato che i lottatori sentissero maggiormente la sfida. Buona la conclusione con l'improvviso pin di Orton ai danni di Batista.

TRIPLE THREAT MATCH: EDGE SCONFIGGE TRIPLE H E VLADIMIR KOZLOV E CONQUISTA IL WWE TITLE: 4,5
Uno degli incontri per il titolo più terrificanti degli ultimi anni. Non mi interessa che il finale con la vittoria di Edge e l'interferenza di Hardy sia stato sorprendente: io per arrivare a quel minuto finale mi sono dovuto sorbire 12 minuti di moviola sul ring, 12 minuti di prese statiche, 12 minuti in cui sul ring si è visto poco o niente, 12 minuti in cui il pubblico non ha fatto altro che gridare “boring boring” a conferma della mediocrità di un incontro da dimenticare. E' sembrato un incontro uscito direttamente da una puntata di WWF Superstars del 1985, e con questo ho detto tutto…

JOHN CENA SCONFIGGE CHRIS JERICHO E CONQUISTA IL WORLD TITLE: 7
Discreto incontro per il rientrante John Cena, anche se sicuramente inferiore alle potenzialità di questi due lottatori. E' stato un match solido e caratterizzato da una discreta psicologia, con Chris Jericho impegnato a concentrare i suoi attacchi sul collo dell'avversario. Non ci sono stati picchi da un punto di vista qualitativo, ma il match si è assestato su livelli discreti, con un'azione coinvolgente e mai eccessivamente statica anche nelle fasi di sottomissione. Il pubblico è sembrato coinvolto dalla sfida (anche se probabilmente meno rispetto a quanto si aspettasse la WWE considerando che Cena giocava in casa) e questo ha fatto si che il finale risultasse sicuramente più coinvolgente grazie a diversi repentini cambi di fronte.

WWE SURVIVOR SERIES 2008: 5,5
Un PPV deludente questo Survivor Series 2008 per quel che riguarda la qualità degli incontri. Non che le aspettative della vigilia fossero alte: ad eccezione del main event tra Cena e Jericho con il quale si andava sul sicuro, il resto della card non lasciava intravedere spiragli d'ottimismo. I due incontri 5 vs 5 sono risultati sufficienti ma non hanno offerto nulla in grado di lasciare il segno, mentre il match delle divas è sembrato anche troppo lungo per quelle che erano le potenzialità delle lottatrici coinvolte. Delude il casket match tra Undertaker e Big Show (soprattutto dopo gli incontri combattuti dai due nelle scorse settimane), mentre assolutamente da dimenticare il match tra Triple H e Koslow, ravvivato solo dall'inatteso finale. Proprio le sorprese e i cambi di titolo hanno almeno in parte evitato che il PPV scivolasse sui binari della mediocrità più assoluta, anche se questo è un contentino che non ha sicuramente reso felici coloro i quali hanno sborsato decine di dollari per assistere all'evento.

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