Stamford Report #16 – No Mercy 2008

Amici di Tuttowrestling benvenuti al consueto appuntamento post PPV con lo Stamford Report. No Mercy prometteva sulla carta di non dover deludere più di tanto i fan per la qualità dei match proposti piuttosto che per le sorprese o l'avanzamento delle storyline che avrebbe potuto offrire. Sarà andata davvero così? Scopriamolo insieme.

MATT HARDY SCONFIGGE MARK HENRY E CONSERVA L'ECW WORLD TITLE: 6,5
Ancora non riesco a credere e tantomeno a capire come abbia fatto Mark Henry a diventare un worker più che discreto dopo undici, e ripeto undici anni di nulla. Fatto sta che questo opening match (scelta azzeccata tra l'altro) è riuscito ad intrattenere il pubblico alzando di conseguenza la febbre per gli incontri successivi. Le poche fasi statiche attuate per mettere in mostra la maggior potenza di Henry rispetto ad Hardy non hanno di certo rovinato l'incontro. E la notizia che il feud tra i due sembrerebbe essersi prolungato non può che essere accolta con piacere da i fan ECW e WWE.

BETH PHOENIX SCONFIGGE CANDICE MICHELLE E CONSERVA IL WWE WOMEN'S TITLE: 5,5
Se amate la violenza sulle donne perpetrata da un'altra donna, allora questo match è ciò che fa per voi. Poche altre volte si era visto in PPV una wrestler rendere così bambolina e quindi ridicola una diva all'interno di un ring WWE. Anzi, a memoria non mi viene in mente nemmeno un episodio, quantomeno in PPV. Beth Phoenix ha semplicemente fatto passare Candice Michelle per quello che realmente è: una diva che prova a fare la wrestler. E bene hanno fatto alcuni giornalisti americani a scrivere che Candice non sembrava nemmeno una professionista al cospetto di Beth. Il match ne ha quindi risentito in spettacolarità, lunghezza e tutto ciò che volete. Sicuramente appare chiaro che chi un anno e mezzo fa sosteneva che Candice Michelle fosse la nuova Trish Stratus si stava sbagliando ed anche di brutto.

REY MYSTERIO SCONFIGGE KANE VIA DISQUALIFICATION: 6,5
Match piacevole quello tra il folletto di San Diego in versione capoultrà del Chievo e Kane. I due eseguendo il classico canovaccio del gigante contro il piccoletto non hanno sbagliato sostanzialmente nulla, con Rey Rey ad alzare i ritmi con i propri calci e le proprie acrobazie e Kane a rallentarli mettendo a segno powermove a dimostrare la sua superiorità fisica. A non permettere all'incontro di raggiungere il 7 è solamente il finale. Per carità, vista la stipulazione inserita nell'ultimo Raw (Se Rey avesse perso si sarebbe dovuto togliere la maschera) era chiaro che il match sarebbe terminato per squalifica o countout. Ma il punto è: era proprio necessario inserire una simile clausola al primo match del feud che vedeva opposti i due? Personalmente ritengo proprio di no. Una vittoria di Kane con il gigante che nelle successive puntate di Raw avrebbe continuato a perseguitare Mysterio sarebbe stata secondo me la soluzione migliore. Ma a quanto pare i writer han deciso diversamente.

BATISTA SCONFIGGE JOHN BRADSHAW LAYFIELD: 6
Il 6 è stato assegnato con la seguenti motivazioni: a) Almeno è stato veloce; b) almeno ha vinto il migliore. Non c'è molto altro da dire su questo incontro valido per il ruolo di #1 contender al titolo mondiale, ma in realtà messo su solo per assicurare una presenza in PPV a Batista ed al sempre più triste e senza senso JBL.

THE BIG SHOW SCONFIGGE THE UNDERTAKER: 7
Il voto è scaturito dopo una seconda visione decisamente più attenta ed interessata della prima, che mi aveva fatto assegnare un voto di mezzo punto inferiore. Eppure riguardandolo l'incontro è stato veramente molto piacevole. Fronzoli zero, botte tante ed una workrate molto elevata da parte di entrambi. Come si sente spesso dire quando si mettono contro due wrestler amici e che non hanno problemi a mandarsi over reciprocamente, ne guadagnano tutti quanti, match e pubblico compresi. Ebbene questa sfida tra Show e Taker non ha di certo fatto eccezione. Quasi a zero le fasi statiche, a mille l'adrenalina e lo starpower con tutti e due i lottatori bravi a sfoggiare il proprio repertorio. Fantastica poi la conclusione, quanto mai originale almeno per la platea WWE, che ha così visto l'imbattibile Undertaker andare al tappeto per KO tecnico decretato dall'arbitro dopo tre cazzottoni mollatigli da Big Show. Quando mai si era visto Undertaker concedere un job del genere? Poche, pochissime volte. Non escludo che il feud possa concludersi tra qualche mese in un Boxer Vs MMA Fighter Match.

TRIPLE H SCONFIGGE JEFF HARDY E CONSERVA IL WWE TITLE: 8
Poche storie. Match come questi sono ciò che han reso il wrestling popolare e seguito negli USA così come in mezzo mondo. Due wrestler che se le prendono e le danno per venti minuti dando il massimo senza concedere nulla all'avversatio con il migliore che vince al termine della sfida. niente interferenze, niente screwjob, niente arbitri addormentati o deficenti, niente gimmick match, niente oggetti contundenti, niente di niente. Soltanto la capacità di due atleti di stare nel ring ed il proprio bagalio tecnico e di workrate. Triple H è stato bravissimo a permettere a Jeff Hardy di costruire il proprio momento facendosi mettere molto spesso sotto ed uscendo all'ultimo secondo da una serie di conti di due che potevano tranquillamente diventare un tre l'istante successivo. E alla stessa maniera Jeff Hardy ha dato il proprio massimo per sfruttare quella che sotto certi aspetti potrebbe o avrebbe potuto essere l'ultima chance concreta al top della WWE. Nessuno errore (quantomeno non macroscopico) assenza completa di mosse e manovre ridicole ed ovviamente fasi morte vicine allo zero. E sul finale poco da dire. The Game è The Game ed ha sconfitto Jeff Hardy con furbizia ed esperienza. Ok, probabilmente anche grazie al booking power. Ma a livello di costruzione del match, di storyline, e di character dei due wrestler, il finale è molto sensato perché Jeff Hardy era spompato ed ha tentato un pin impossibile pur di chiudere l'incontro. Una scelta che alla fine lo ha condannato alla sconfitta. Una serie di caratteristiche che per quanto riguarda il sottoscritto portano questo match a possibile candidato come match of the year.

LADDER MATCH: CHRIS JERICHO SCONFIGGE SHAWN MICHAELS E CONSERVA IL WORLD TITLE: 8
Ed a proposito di match of the year, eccone uno che secondo molti esperti potrebbe trionfare a fine anno. personalmente non sono di questo parere perché a differenza di molti altri incontri, stupire ed emozionare con un gimmick match di questo genere è molto più facile che non farlo con del sano e “semplice” wrestling. E soprattutto: cosa hanno portato di nuovo ed innovativo in questa specialità usata ed abusata da più di un decennio? In questa occasione direi proprio niente. Partiti dalla premessa ed analizzando poi il match vero e proprio, è però giusto far notare che il match è stato una sintesi di perfezione. Sia Shawn Michaels che Chris Jericho non si sono risparmiati. Né per se stessi, né per l'avversario e tantomeno pe ri propri fan. Dimostrazione ne è certi bump presi e din particolar modo quello pericolosissimo in cui entrambi i lottatori sono caduti sul tavolo dei commentatori in malo modo e quello successivo in cui Y2J da una scala fantozziana per quanto era alto, è stato catapultato fuori dal ring e atterrando in piedi, prima ovviamente di saltare a terra. Come le ginocchia di Chris non siano saltate in aria è fenomeno che varrà la pena studiare nelle migliori università di medicina mondiali. Entrambi sono poi usciti malconci dal match ed in particolar modo Jericho che tra le scale ed i loro pioli ha lasciato un dente. Unica nota stonata: l'intervento di Lance Cade che non aveva tutto sto gran senso ne a livello di psicologia del match (arrivati a questo punto perché non s'è fatto vivo prima o meglio ancora dopo?) e tantomeno di storyline. Ma questa è una macchia che si può tranquillamente perdonare in casi come questi. Resta ora da vedere e da capire come i due torneranno a sfidarsi nei prossimi mesi, dato che non penso proprio che la loro faida si sia conclusa domenica scorsa col trionfo di Y2J, ma allo stesso tempo per un po' Jericho dovrebbe essere impegnato contro quel Batista grazie a cui ad aprile era iniziata la storyline della rivalità tra Jericho e Michaels. Ricordate?…

WWE NO MERCY 2008: 7,5
Ok, per una volta dimentichiamoci che le storyline (eccetto un paio di caso) sono rimaste dove stavano prima del PPV, e che in questo ci sono stati forse un po' troppi segmenti parlati. La qualità dei match è stata elevata come non accadeva da mesi e di alcuni di essi si parlerà ancora per mesi. Pertanto giudizio molto più che positivo per questo No Mercy 2008.

Bene, l'appuntamento è dietro l'angolo dato che dietro l'angolo c'è Cyber Sunday. A presto quindi con i voti al prossimo PPV.

14,924FansLike
2,617FollowersFollow

Ultime Notizie

Articoli Correlati