Stamford Report #119 – WWE No Mercy 2016

Amici di Tuttowrestling.com, un saluto da parte di Erik Ganzerli e bentornati sulle pagine del nostro sito dedicate allo Stamford Report. Secondo pay-per-view esclusivo per SmackDown Live con il “ritorno” di No Mercy, pay-per-view assente dalla schedule WWE dal lontano 2008. Come è andata? Andiamo a scoprirlo match per match.

AMERICAN ALPHA e HYPE BROS battono THE ASCENSION e THE VAUDEVILLAINS nel Kickoff: voto 6
Quando a SmackDown non sanno cosa fare coi tag team non impegnati nella scena titolata il modus operandi pare essere metterli tutti in un match, possibilmente nel Kickoff, e dar loro 10 minuti per mettersi in mostra. A Summerslam abbiamo avuto un 12-men tag team match, qua un 8-men ma il match è stato praticamente identico e così anche il risultato con la vittoria degli American Alpha e degli Hype Bros. Classico match da Kickoff, discreta azione finale, onesto direi.

AJ STYLES batte JOHN CENA e DEAN AMBROSE in un Triple Threat match rimanendo WWE World Champion: voto 7.5
Scelta decisamente strana da parte della WWE quella di aprire No Mercy con quello che è il main event dello show (spacciato anche come tale successivamente allo stesso), una scelta se vogliamo anche insensata se l'obiettivo era evitare la concorrenza del dibattito presidenziale: un conto è andare in onda su USA e avere quindi la concorrenza effettiva degli altri canali, un conto è andare in onda su un canale in streaming con possibilità di recuperare il tutto on demand e con il pubblico che ha già comunque pagato. In ogni caso la cosa non ha influito sulla contesa che è stata molto divertente e avvincente, anche se con un finale un po' anticlimatico e a livello di esecuzione un po' debole. Un match in cui si è andati parecchio forte e dove tutti e 3 i contendenti hanno potuto mettersi in mostra in modo molto adeguato. Un'ottima contesa danneggiata, mi ripeto, dal finale. Solamente due sediate sono troppo poche per chiudere un match, anche dopo 22 minuti di lotta. Cinque o sei sediate, possibilmente a entrambi, o anche una Styles Clash sulla sedia sarebbero state un ottimo modo per finire il tutto ma facendo come han fatto a No Mercy il match è stato complessivamente danneggiato, anche se leggermente, e così facendo ha impedito un giudizio ancora più alto. Per il verdetto nessuna sorpresa con AJ che è rimasto campione del mondo e John Cena, anche se in modo non pulito, che viene schienato per la terza volta da AJ Styles. Cena ora sparirà per un po' per andare a girare la nuova stagione di American Grit e, presumo, il prossimo in lizza per una title shot sarà ancora Ambrose. La cosa curiosa è che, di fatto, il prossimo pay-per-view per SmackDown è tra ben due mesi (a Survivor Series, stando a quanto rivelato a SmackDown Live questa settimana, i top name dei due roster se la vedranno nei classici match a eliminazione, cosa che fa supporre un numero ridotto di match validi per il titolo del mondo) quindi ci potrebbe anche essere la possibilità di avere faide che culminino in una puntata speciale di SmackDown Live a mò di pay-per-view. Vedremo.

NIKKI BELLA batte CARMELLA: voto 5.5
Verdetto anche qui molto logico con la vittoria di Nikki che finalmente schiena Carmella dopo averle prese praticamente per due mesi in modo costante. Purtroppo non una grandissima contesa, ma non era difficile prevederlo: Nikki, che pur è una buona worker, non è una “ring general” e ha bisogno dell'avversario giusto per fare un buon match. Carmella, purtroppo, non è innanzitutto questo avversario e in secondo luogo ha bisogno di tempo per risultare anche solo decente sul ring. Ci arriverà, probabilmente, ma ha bisogno di molto tempo sul piano puramente tecnico. Il personaggio, da heel, è molto migliorato…la lottatrice, purtroppo, non ancora, ma con il proseguimento della faida e con pazienza potremmo ottenere cose buone.

HEATH SLATER e RHYNO battono THE USOS e rimangono SmackDown Tag Team Champions: voto 6
Match normale, niente di trascendentale ma onesto e risultato se vogliamo a sorpresa. Ero abbastanza sicuro del fatto che avremmo avuto nuovi campioni di coppia gli Usos ma invece si è deciso di prolungare l'esperimento Slater/Rhyno ancora per un po'. Ci può stare ma la WWE dovrà stare attenta a non fare il cambio di titolo (che è inevitabile) in ritardo. Slater e Rhyno sono over ma sono anche un act che ha vita sul breve termine. Vinti i titoli la risposta nei loro confronti da parte del pubblico è prevedibilmente calata, bisogna stare attenti a non lasciare che scemi del tutto e mantenere calda la questione con gli Usos (che non è assolutamente finita).

BARON CORBIN batte JACK SWAGGER: voto 5.5
Match corto ma non nella visione, molto lento e penalizzato ulteriormente dal mancato coinvolgimento da parte del pubblico a cui di Corbin e Swagger importava, e sono generoso, molto poco. Faida che anche qui prosegue per la gioia di…qualcuno, immagino, ma penso ci si debba chiedere cosa sarà di questi due quando questa faida sarà conclusa. Questo però lo scopriremo tra un bel pezzo, temo.

DOLPH ZIGGLER batte THE MIZ ed è il nuovo WWE Intercontinental Champion: voto 7.5
Un match strano: per i primi 10 minuti è stato assolutamente identico ai precedenti 7431 match tra Ziggler e The Miz visti negli ultimi anni. Dopo i primi 10 minuti è stato un match davvero molto bello e avvincente, uno dei migliori della carriera probabilmente dei due personaggi coinvolti. Anche qui verdetto giusto e logico: non c'era altro modo di chiudere il discorso che con una vittoria da parte di Ziggler. Non son sicuro che la cosa porti a un push dello “Show Off” ai piani alti (anzi) ma per come è stata impostata la storyline la sua vittoria era l'unico verdetto possibile e sensato. Giusto e sacrosanto però sottolineare ancora una volta il momento di grazia da parte di The Miz che, dal promo simil-shoot fatto a Talking Smack contro Daniel Bryan, è come se avesse innestato ben due marce superiori e stia procedendo a gran velocità in tutto ciò che fa. Impressionante come lui e Ziggler (ma più Miz, oggettivamente) siano riusciti a rendere una rivalità già vista in passato e che sulla carta interessava a pochi una delle rivalità più calde dell'intera compagnia se non la più calda. Davvero complimenti.

NAOMI batte ALEXA BLISS: voto 5.5
Non granchè nemmeno questo match, forse anche leggermente più brutto rispetto a quello tra Nikki e Carmella. A dire la verità potrei prendere di peso quanto detto per il precedente match femminile e riportarlo pari pari: Alexa ha bisogno di tempo per migliorare (per quanto sia comunque più avanti, e non poco, rispetto a Carmella) e Naomi può essere atletica quanto vuole ma come lottatrice rimane una delle più deboli del roster. Risultato? Un match modesto con un verdetto che si può discutere anche se, per tirare avanti un mesetto in vista del ritorno di Becky Lynch, è forse un male necessario. Se questo porti a un 3-way per il titolo femminile di SmackDown il prossimo 8 novembre lo scopriremo molto probabilmente martedì prossimo ma, con tutto il rispetto per Naomi, preferirei di no (a meno che non facciano schienare proprio l'ex membro delle Funkadactyls per tirare avanti il discorso tra Becky e Alexa).

BRAY WYATT batte RANDY ORTON: voto 5
Una delusione. Pensavo onestamente meglio alla vigilia ma la sensazione è che abbiano pensato 5 spot in tutto per il match e li abbiano dilatati per coprire i 15 minuti di match. Il resto? Calci, pugni, prese di sottomissione e poco altro. Avrei dovuto prevederlo alla vigilia contando gli stili dei due ma speravo in tutta franchezza di vedere uno spettacolo migliore contando che eravamo in un pay-per-view. Il pensiero che questa faida andrà avanti, anche se col coinvolgimento di Luke Harper che male non fa, non mi tranquillizza. Come detto prima ci sono due mesi prima del prossimo pay-per-view esclusivo di SmackDown Live e Orton, probabilmente, sarà pure lui coinvolto in uno dei Survivor Series match…speriamo di cavarcela prima, ma mi sa che questa faida ce la portiamo fino a fine anno.

PPV: voto 6.5
Anche questo pay-per-view si dimostra alla fine solido, con due match molto belli e altri, purtroppo, meno belli. Dei 3 pay-per-view monobrand avuti sinora, anche se di poco, questo è probabilmente il più debole ma avrebbe potuto lasciare un'impressione migliore con una gestione dell'ordine dei match migliore. La scelta di chiudere con Randy Orton vs Bray Wyatt, col senno di poi (ma nemmeno poi tanto) è stata scellerata. Vuoi non chiudere con il match per il titolo del mondo WWE? Benissimo, ma allora chiudi con Ziggler vs Miz, non con un match brutto (ma quello prima non puoi saperlo) e dove per giunta vince l'heel. In Miz vs Ziggler avevi tutto: storyline calda, qualità del match buona (superata poi dal risultato finale) e il face che vince mandando tutti a casa felici. Perchè questo match non sia stato il main event di No Mercy è un mistero ed è stato un enorme errore da parte della WWE scegliere l'ordine dei match che abbiamo visto. SmackDown Live rimane comunque uno show che riesce a trarre il massimo da tutti o quasi i suoi elementi. C'è un ordine e una logica nel booking e nelle storyline dello show che rende il tutto godibile. Non abbiamo storyline arzigogolate ma le abbiamo comunque logiche e lineari, guarda caso lo stesso modus operandi che si aveva a NXT nel periodo d'oro…non è ovviamente un caso che l'head writer sia lo stesso ma non c'erano garanzie che la cosa sarebbe stata consentita anche nel main roster. Gli errori dello show, che ci sono stati, sono principalmente di livello tecnico, non di scrittura. Speriamo si faccia meglio già dai prossimi show a pagamento, anche se il punto di partenza non è di certo pessimo, anzi.

E anche per oggi abbiamo dato, appuntamento con il prossimo Stamford Report tra 3 settimane quando ci ritroveremo a parlare di ben TRE Hell in a Cell match

Adios!

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