Stamford Report #118 – WWE Clash of Champions 2016

Amici di Tuttowrestling.com, bentornati sulle pagine del nostro sito dedicate allo Stamford Report. Il ritorno dei pay-per-view monobrand ci consegna una schedule di calendario di “Special Events” molto ravvicinata: dopo sole due settimane dalla disputa di Backlash la WWE ritorna in pay-per-view con Clash of Champions. Come è andata? Andiamo a scoprirlo.

NIA JAX batte ALICIA FOX nel Kickoff: voto 4.5

Quando un match dura poco meno di 5 minuti e comprende una headlock di quasi 2 minuti non possiamo uscirne bene. Un gran brutto match quello del Kickoff. Non che mi sorprenda, intendiamoci, Nia è stata postata su troppo presto secondo me e la Fox…è la Fox. Non potevbamo uscirne bene e infatti non ne siamo usciti bene. Se non altro è durato poco e ha vinto la persona che doveva vincere, ma meno vediamo queste due contro in futuro meglio sarà per tutti.

THE NEW DAY batte LUKE GALLOWS e KARL ANDERSON conservando i titoli di coppia di Raw: voto 6.5

Un vero peccato che questo match sia durato solamente 7 minuti, perchè i due team meritavano certamente più spazio. Detto questo i coinvolti sono stati bravi a mantenere un buon livello del match che è stato anche divertente in certi punti nonostante la durata esigua. La gestione di Gallows e Anderson è a dir poco bizzarra (qualcuno potrebbe definirla in altro modo anche poco gentile, ci sta). La loro sconfitta netta nel Raw post-pay-per-view e gli sviluppi relativi a Cesaro e Sheamus (di cui parleremo in seguito) mi fanno pensare che per il momento la loro rincorsa ai titoli tag sia interrotta, che è un peccato. Ero piuttosto sicuro che avremmo visto un cambio di titolo ma non è avvenuto e temo sia un po' uno spreco degli ex membri del Bullet Club. La domanda ora è: batteranno il record dei Demolition? Spero di no, ma comunque vada temo ci tocchino DUE MESI di rivalità con Cesaro e Sheamus nei panni del nuovo Team Hell No, ma con molto meno carisma.

T.J. PERKINS batte BRIAN KENDRICK e rimane WWE Cruiserweight Champion: voto 6.5

Un buon match ma non eccezionale, e temo ci voglia roba eccezionale per far decollare davvero questa divisione Cruiser. Il problema è che ormai, con la gente che la WWE ha cominciato a spedire nelle zone alte della card, vediamo forse più voli in un match con Seth Rollins di quanto abbiam visto nei primi match Cruiser a Raw. Bisogna mettere la marcia superiore mi sa. Kendrick è un'ottima persona con cui impostare la prima faida per Perkins e introdurlo bene al pubblico ma nei prossimi match (e non solo quelli tra loro, anche quelli tra gli altri componenti della divisione) dovremo alzare l'asticella sennò questa divisione, che già parte con l'evidente handicap di dover introdurre al grande pubblico gente che per loro è quasi sconosciuta, avrà grossi problemi a emergere secondo me. “Bene ma non benissimo”, direbbe qualcuno.

CESARO vs SHEAMUS finisce in No Contest: voto 6.5

Questo è stato un match a mio modo di vedere molto buono e molto ben lottato…fino al finale, purtroppo. Questo è il classico caso di un'idea che sembra ottima sulla carta e probabilmente può funzionare ma eseguita purtroppo molto male e che rovina il giudizio complessivo del match. Un peccato, perchè è un match che mi era piaciuto davvero molto e con un buon finale sarebbe potuto addirittura essere il match migliore della serata. In questo modo è diventato solo un “buon” match. Alla fine, dunque, il risultato di questa serie di match è stato mettere Cesaro e Sheamus in un tag team…provando ulteriormente che la WWE non ha piani per questi due e sta solo prendendo tempo. Forse mi sbaglio e andranno over ma non so quanto possa essere un'idea vincente questa specialmente se vinceranno i titoli di coppia (come temo). Non ci resta che aspettare ma se questa opzione è migliore per la WWE di dare le cinture a Gallows e Anderson con il New Day (che è talmente over che non ha bisogno le cinture e anzi avrebbe bisogno di una bella rinfrescata a livello creativo) a inseguire, beh…cosa meglio di ciò per spiegare i problemi del processo creativo WWE?

CHRIS JERICHO batte SAMI ZAYN: voto 6.5

Anche in questo caso un buon match ma che secondo me poteva anche essere migliore. Sicuramente non il miglior match di Zayn nel main roster. Non è nemmeno per il verdetto finale, è una decisione che ci sta far vincere Jericho se, come penso, sarà coinvolto a Hell in a Cell nel discorso titolato insieme a Seth Rollins, è proprio un match che è buono ma non va oltre quel livello e da Zayn e Jericho secondo me ci si deve aspettare e si deve ottenere di più, tutto qua. Tra l'altro non hanno nemmeno protetto Zayn in questo match, al contrario di altri match dove hanno usato degli infortuni alle gambe o degli imbrogli degli heel, cosa che non avrei fatto visto che continuo a credere, forse stupidamente, che possano usare benissimo Sami Zayn come avversario titolato per una difesa di Owens (magari alla Royal Rumble, tanto non è quello ma la rissa che vende lo show)…non è stato il caso qui e la cosa mi ha un po' sorpreso.

CHARLOTTE batte BAYLEY e SASHA BANKS conservando il titolo femminile di Raw: voto 6.5

Ripetete dopo di me, tanto sapete ormai il ritornello se avete letto fino a qui: “buono ma poteva essere migliore”. Questo è il trio che, in teoria, deve trainare la divisione femminile di Raw e a Clash of Champions non so quanto l'abbian fatto. Non fraintendetemi, è stato un buon match ma da loro 3 mi aspettavo onestamente di più. Magari lo otterremo in seguito, magari avremo cose migliori quando avremo Sasha e Bayley una contro l'altra, chi lo sa. Di certo non le avremo quando metteranno di fronte Charlotte e Dana Brooke (e lo faranno, purtroppo), che stanno prendendo sfortunatamente il sopravvento sulla divisione femminile come LA storyline principale, ben più di Sasha (che pur ha una title shot lunedì prossimo a Raw) e Bayley (che quantomeno ha battuto una jobber lunedì sera). Quando SmackDown Live (si, sempre loro) ti fa rendere più interessante una rivalità tra Nikki Bella e CARMELLA c'è evidentemente qualcosa che non va e che va risolto…e Dana Brooke non è la soluzione.

ROMAN REIGNS batte RUSEV ed è il nuovo campione degli Stati Uniti WWE: voto 5.5

Media tra il 5 secco dei primi 10 minuti e il 6.5 degli ultimi 5, decisamente migliori. Complessivamente però un match che non mi è piaciuto, con una lentezza a volte esasperante e con la sensazione che questi due sul ring proprio non si trovino insieme. Il match del giorno dopo a Raw (interminabile) è stato leggermente migliore ma rovinato da un orrendo no contest che serve solo ad allungare il brodo (e, principalmente, a perdere 35 minuti della puntata di Raw più inutile probabilmente da anni, escludendo gli show natalizi). Se non altro ora Roman Reigns è campione degli Stati Uniti, una scelta che può essere discutibile ma che non trovo poi così scandalosa. Siamo probabilmente d'accordo che non servirà a farlo accettare dagli appassionati (causa persa, probabilmente) ma, visto che i piani comunque lo vedono coinvolto ad alti livelli nella compagnia (inutile illudersi) serve quantomeno a lasciarlo in una buona posizione non coinvolgendolo nell'immediato con Owens, Rollins e con gli altri che girano intorno al titolo Universale. Rusev rimane uno strano mistero invece: non mi pare ci puntino più di tanto ma, oggettivamente, ha sempre fatto un ottimo lavoro e, quando gli si dà il pallone per usare una metafora calcistica, raramente non te lo mette in porta. Meriterebbe di più secondo me ma non so se lo otterrà (e, finchè ci sarà Stephanie in giro, è anche meglio così forse contando che non so quanto sarebbe gestibile un Rusev al soldo di un'autorità heel).

KEVIN OWENS batte SETH ROLLINS e rimane WWE Universal Champion: voto 6.5
Nonostante l'ampia sufficienza mi devo anche qui ritenere deluso da questo match nel suo svolgimento. Probabilmente a Hell in a Cell, coinvolgendo Jericho, avremo cose migliori ma come prima uscita, al netto dell'overbooking finale (che ci sta per la storia che dovevano raccontare) un match che forse ti fa dire: “tutto qui?”. Le aspettative erano forse alte per questo match ma possiamo davvero dire che siano state soddisfatte? Per me no, sfortunatamente. Speriamo in altre uscite. La storia di questo pay-per-view alla fine è tutta qui: aspettative sui match (non in base alla costruzione, intendiamoci) alla fine ce ne poteva essere ma il risultato in-ring, per un motivo o per l'altro, quando è andata bene non è andato oltre un certo livello. Tornando alla scena titolata anche qui si allunga il brodo in vista del prossimo pay-per-view (interessante notare come dopo l'infortunio di Balor uscirono voci di un match per Hell in a Cell tra lui, Owens e Jericho derivante da un match tra Balor e Owens a Clash of Champions, cosa che mi fa pensare che i piani originali non siano stati poi molto danneggiati o modificati dal brutto infortunio al fu Prince Devitt). Owens conserva quindi la cintura ma, almeno per ora, i timori di chi lo vede solo come un comprimario rispetto a Stephanie, Foley e all'ombra gigante di Triple H che incombe (vedremo quando) sembrano essere verificati. Non è nemmeno il modo in cui ha vinto a Clash of Champions (è perfetto che lui vinca in questo modo, contando la sua gimmick) ma il campione dello show dovrebbe essere usato per me in modo diverso ed essere protagonista, non essere un semplice pupazzo che serve per mandare over l'autorità heel. Dovrebbe essere il contrario, ma sappiamo benissimo che questo in WWE con certe persone non è possibile. Spero di sbagliarmi ma a ora la situazione potrebbe essere decisamente migliore (sennò Raw non farebbe i dati di ascolto che fa ultimamente, no?).

PPV: voto 6

Dal punto di vista puramente lottato questo show non è molto inferiore a Backlash. Dove invece è sicuramente inferiore è nel booking, nei finali e nel divertimento complessivo, da qui il voto sufficiente ma inferiore rispetto allo show di SmackDown di due settimane fa. Raw ha indiscutibilmente un roster tecnicamente superiore rispetto a SmackDown Live ed è anche messo molto meglio come varietà e qualità dei nomi sul pubblico. Dove però Raw paga decisamente pegno è nella gestione dello show. SmackDown Live, semplicemente, è bookato meglio. Tutto ha un senso, tutti hanno la loro importanza e c'è interesse anche per cose che in altri contesti non sarebbero importate a nessuno. Guardate solo Miz vs Ziggler: hanno fatto un lavoro fantastico di costruzione della faida e dei motivi di ognuno dei partecipanti e ora c'è interesse, data anche la stipulazione, per il loro match di No Mercy. A Raw tutto è in una fase di stallo per svariati motivi (ascolti, personaggi assenti su tutti) e niente si muove. In più Raw è 3 ore, SmackDown Live ne dura 2 e ciò è un indiscutibile punto di forza per la fruizione dello show e per la sua lavorazione a livello creativo. Clash of Champions è stato figlio di questa situazione: mentre a Backlash abbiamo avuto avanzamenti di storyline anche importanti nel pay-per-view di Raw, a eccezione del cambio di titolo di Roman Reigns, non c'è stato praticamente nulla di importante che sia successo. Le storyline son rimaste tali e non ci si è persi praticamente nulla se si è saltato lo show, che non è mai un bene. Hanno ora 5 settimane per costruire bene Hell in a Cell, una è stata già sprecata per la concorrenza dei dibattiti (comprensibile, sia chiaro) ma ne rimangono 4…speriamo facciano bene, ma ho i miei dubbi.

E anche per oggi abbiamo dato. Poco tempo per riposare però, tra due settimane nuovo pay-per-view e, 4 giorni dopo, nuovo Stamford Report per No Mercy.

Adios!

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