Stamford Report #1

C.M. Punk vs Elija Burke: 5/6
Incontro anonimo in apertura di PPV, sicuramente non il modo migliore per caricare il pubblico di Memphis. E' stato un match privo di spunti particolari o azioni spettacolari, ed è sembrato che entrambi i lottatori abbiamo lottato col freno a mano tirato, quasi fosse per C.M. Punk un'imposizione della WWE quella di non esprimere tutto il suo enorme potenziale sul ring. Ci sono stati alcuni frangenti statici che non hanno certo migliorato il livello complessivo della contesa, rallentando un incontro che aveva bisogno di ben altri stimoli. Dopo i “deludenti” incontri tra C.M. Punk e John Morrison non ci aspettavamo da questo match grandi cose, ma certo è che questo match di Unforgiven ha offerto il minimo sindacale per non scadere nella mediocrità assoluta.

Matt Hardy & MVP vs Deuce & Domino: 6
Sufficiente incontro di coppia per il Tag Team Title di Smackdown. Pur senza proporre un livello qualitativo particolarmente elevato, il match ha proposto un'azione dignitosa e caratterizzata dallo strano dualismo tra Matt Hardy ed MVP. E' stato un match di coppia stilisticamente classico con Matt Hardy a recitare per buona parte della contesa il ruolo di face in difficoltà. Il pubblico è sembrato abbastanza coinvolto da questa particolare situazione, ed ha offerto un buon supporto. Il ritmo della contesa è stato sufficiente, e sono mancate fasi particolarmente statiche o noiose. Per essere un capitolo all'interno del feud tra Matt Hardy ed MVP questo incontro ci può anche stare.

Triple H vs Carlito: 6.5
Piacevole incontro tra Triple H e Carlito, sicuramente aiutato dalla particolare stipulazione. La No DQ nei confronti di Carlito ha ravvivato l'azione della contesa, attraverso l'utilizzo di oggetto contundenti come gli onnipresenti bidoni della spazzatura. Il ritmo dell'incontro è stato sempre discreto, e nonostante alla vigilia l'esito finale fosse assolutamente scontato il match ha saputo coinvolgere il pubblico, fino a risultare incerto in alcune fasi. La durata dell'incontro è stata contenuta, probabilmente con qualche minuto in più il match avrebbe raggiunto un livello qualitativo superiore.

Beth Phoenix vs Candice Michelle: 6/7
Sorprendente incontro per il titolo femminile. Come raramente avviene all'interno della categoria, le due lottatrici sono state bravissime nel raccontare una storia credibile, con Beth Phoenix a comandare l'azione grazie alla sua supremazia fisica e Candice Michelle a subire lo strapotere dell'avversaria in maniera molto convincente. Il match è stato molto solido ed ha regalato alcune buone azione allorchè Candice Michelle è riuscita a sfruttare le indecisioni dell'avversaria. La vittoria della campionessa femminile è stata un'assoluta sorpresa che nulla toglie a Beth Phoenix, sicura protagonista all'interno della categoria nei prossimi mesi.

The Great Khali vs Rey Mysterio vs Batista: 6+
Sicuramente meglio del previsto l'incontro per il titolo di campione di Smackdown. Dopo l'ultima pessima prova tra Batista e Great Khali vista a Summerslam, l'aggiunta di Rey Mysterio ha sicuramente ravvivato l'azione velocizzando la contesa e regalando alcune manovre tipiche del suo repertorio. Sono mancate fasi particolarmente statiche, e nel complesso il match è risultato molto incerto tanto che la vittoria finale di Batista è stata un'autentica sorpresa. Discrete prove per Batista e Rey Mysterio, mentre Great Khali come al solito si è limitato a rimanere immobile con gli avversari a fare l'incontro.

Paul London & Brian Kendrick vs Lance Cade & Trevor Murdoch: 6/7
Bel match per il titolo di coppia di Raw. E' stato un incontro intenso anche se classico nell'andamento della contesa, con Kendrick e London quasi sempre a recitare la parte dei face in difficoltà. I due sfidanti hanno però caratterizzato la sfida con le loro manovre aeree, velocizzando l'incontro nei frangenti da loro controllati. Ottima la loro prova, ma molto solida anche la prestazione dei campioni texani che oramai si stanno confermando come un tag team in grado di offrire prove sempre convincenti. Peccato per il pubblico veramente poco partecipe nonostante il discreto livello qualitativo.

Randy Orton vs John Cena: 5+
Incontro deludente in considerazione della scarsa durata, del livello qualitativo e della conclusione del match. Dopo una partenza intensa per Cena il match si è incanalato sul filone del già visto, inclusa la solita chinlock di Orton che purtroppo sembra una costante dei suoi incontri. La squalifica finale di Cena ha inficiato completamente sul livello qualitativo del match, più un capitolo all'interno dell'acceso feud tra Cena ed Orton che un match da PPV.

Undertaker vs Mark Henry: 4
A parte la spettacolare entrata dell'Undertaker, il match è stato uno dei peggiori incontri (se non il peggiore) visti nel corso dei PPV 2007. Ben lontano dal dignitoso incontro di Wrestlemania 22, il main event di Unforgiven è risultato di una noia mortale anche per il più tenace dei fans dell'Undertaker. Non è tanto colpa del rientrante Phenom, comunque poco motivato anche perchè consapevole di avere di fronte un lottatore incapace di eseguire correttamente anche una semplice bodyslam, quanto di un Mark Henry a tratti addirittura spaesato sul ring. Lento, anonimo e privo di qualsiasi spunto interessante, il match non poteva che meritare un pubblico praticamente assente, cosa alquanto insolita per un match dell'Undertaker. Era nelle previsioni un match mediocre, ma in questo caso hanno voluto esagerare…

PPV: Mediocre
Decisamente un brutto PPV questo Unforgiven 2007, ennesima prova mediocre della WWE nel corso di questa stagione. Ancora una volta sono state rispettate le scarse attese della vigilia per colpa di una card veramente poco interessante che non dava adito a speranze. Pessimo il main event di questo PPV, sorpredente solo per la scelta dell'incontro. Undertaker vs Mark Henry è stato peggio di quanto si potesse immaginare. Conosciamo bene gli incontri dell'Undertaker: ci sono i match dove mette da parte il suo personaggio e riesce a dare spettacolo come pochi nella WWE (vedi i recenti incontri con Batista o tanto per andare indietro nel tempo con Kurt Angle o Shawn Michaels), ed incontri dove deve calarsi completamente nella gimmick tirando così fuori match veramente poco ispirati. Il match che sancisce il suo ritorno rientra sfortunatamente (ma prevedibilmente) nella seconda categoria, e lo fa nel modo peggior grazie anche ad un Mark Henry semplicemente vergognoso sul ring. Il co-main event tra Cena ed Orton è stato un episodio che non deve entrare in un evento per il quale si spendono 40 dollari: un match del genere ha senso in uno show settimanale, non in un PPV che dovrebbe offrire un livello qualitativo superiore. Il resto della card si è mantenuto su livelli medi senza spunti particolari, se non un Triple H che conferma una discreta condizione fisica dopo il rientro. Ad affossare ancor di più il giudizio dell'evento, c'è da sottolineare l'inesistente partecipazione del pubblico, assolutamente apatico per buona parte dello show. Certo è che i tifosi hanno avuto ben poco di che esaltarsi…
Per l'ennesima volta nel corso di questo 2007 l'impressione è stata quella di aver regalato a Sky ed alla WWE 9 euro. Meno male che acquisto sempre il ppv entro il sabato…

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