Sting: Intervistato da WWE.com

Attraverso il sito WWE.com, la compagnia di Stamford ha rilasciato un intervista fatta all'imminente Hall of Famer Sting.
In sintesi Sting ha rivelato di non aver ricevuto alcun intervento chirurgico dopo l'infortunio al collo subito a Night of Champions nel match contro Seth Rollins valido per il WWE World Championship.
Steve Borden (questo il suo vero nome ndr) ha poi aggiunto di aver parlato con due neurologi, uno a Houston ed il medico WWE Joseph Maroon i quali gli hanno affermato di non correre alcun effetto collaterale che avrebbe dovuto avere.
Sting ha poi aggiunto di sentirsi bene, ecco di seguito le fasi salienti dell'intervista:

WWE.com: “è circolato più volte che ti sia stata diagnosticata una stenosi spinale. Si può dire che la diagnosi sia inesatta adesso?”

Sting: “Alcuni medici mi hanno detto che diversi lottatori di tutte le età hanno avuto questo problema. Ho sentito gente consigliarmi medici, gente rassicurarmi dicendomi che stavo bene, di non avere nulla di cui preoccuparmi; ho sentito anche tanti lottatori infortunati scegliere un medico a differenza di un altro.
Io penso questo, fino a quando mi sento bene perché non dovrei far qualcosa?
L'unica cosa che mi hanno davvero detto tutti è di non andare sotto i ferri a meno che non sia assolutamente necessario.”

WWE.com: “Credi che senza l'infortunio di Settembre ti avremo visto in azione in quel di Wrestlemania? O è troppo difficile come domanda a causa di tutte le variabili?

Sting: “Oh no, è semplice rispondere. Si, se fosse stato per me mi sarebbe piaciuto lottare ad un'altra Wrestlemania e avrei richiesto solo un ultima cosa, un match contro The Undertaker. Questo è quello che volevo fare.”

WWE.com: “A riguardo giravano già diverse voci su un vostro match per Wrestlemania 32, erano reali o semplicemente qualcosa che avevate in mente?”

Sting: “Era di certo nella mia mente e allo stesso tempo tutti sapevano che volevo quel match; ovviamente Wrestlemania era il posto giusto per farlo, ma poi mi sono infortunato ed il resto è storia.”

WWE.com: “Hai mai pensato al tuo discorso (si riferisce alla Hall of Fame) e al messaggio che vuoi far arrivare al pubblico?”

Sting: “Oh si, ed è snervante. Ci sono diversi stili e so che ci sono persone che hanno avuto molto da dire (ride ndr), ma in realtà la cosa principale che voglio fare è semplicemente dire GRAZIE, Grazie ai tifosi, agli atleti, a mia moglie, ai miei figli, a Dio.
Sono grato per questi 30 anni di carriera, in particolare sono grato ai fans, so che loro amano ascoltare storie e ce ne sono un sacco che potrei raccontare mi creda, ma sarà in particolare il mio momento per dire GRAZIE.”

Aldo Fiadone
Newser ed editorialista per Tuttowrestling.com dal 2015; Founder e conduttore del podcast Pro Wrestling Culture; Dal 1999 amante di Sting e le sue gesta.
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