Sting: “Ecco perchè ho firmato per la AEW”

In una recente intervista con The Bleacher Report, Sting ha spiegato perché ha lasciato la WWE per entrare a far parte della AEW. The Icon è stato uno dei nomi più blasonati ad essersi recentemente unito alla Federazione, insieme a Paul Wight e Christian Cage. recenti

Sting ha lasciato la WWE l’anno scorso, dopo la scadenza del suo contratto con la compagnia. Secondo quanto riferito, il suo accordo con la società è scaduto a maggio e pochi mesi dopo il suo merchandise è stata rimosso dal negozio online della WWE. Diversi mesi dopo ha debuttato in AEW, per la precisione nel dicembre 2020. Secondo gli annunci fatti al momento del suo debutto, l’intesa siglata con la AEW ha una durata pluriennale. Nell’intervista, Sting ha anche parlato di quali erano i suoi obiettivi in WWE prima di lasciare la compagnia.

Un match contro Undertaker

“Non era un mio obiettivo tornare sul ring. L’unica cosa che pensavo di fare era fare un match cinematografico contro Undertaker, quando ero con la WWE. Non siamo stati in grado di raggiungere un accordo. Tony [ Schiavone] mi ha contattato e mi ha chiesto se volevo scendere in campo con loro, restammo che gli avrei fatto sapere io. Un anno dopo pensavo che la permanenza WWE non stesse funzionando per me, e non volevo sparire con la coda tra le gambe. E’ una cosa che detesto. “


Sting ha rivelato di aver detto al management della AEW che sarebbe stato interessato a disputare match cinematografati nella promozione, e l’aver ricevuto l’ok in tal senso è stato uno dei motivi per i quali ha accettato la proposta e firmato con loro.

Questa disponibilità da entrambe le parti si è come sappiamo già tradotto in qualcosa di concreto; nell’ultimo Pay per View Revolution, Sting ha lottato insieme a Darby Allin sconfiggendo Brian Cage e Ricky Starks. Il match, appunto, è stato disputato con la suddetta modalità.

Redazione Tuttowrestling
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