Stefano Benzi: 'Purtroppo si conclude l'esperienza WWE News'

Stefano Benzi, conduttore per cinque anni di WWE News e attualmente direttore di Eurosport Italia, ha postato sul sito di Eurosport un sentito messaggio in cui annuncia la fine dell'avventura come conduttore di WWE News su Sportitalia e che WWE News non riprenderà.

Queste le parole di Stefano Benzi (http://it.eurosport.yahoo.com/stefano-benzi/article/15040/):


I QUIT, UN GRAZIE AFFETTUOSO A TUTTI

Oggi impiego questo mio spazio su Eurosport per spiegare una cosa che molti frequentatori abituali della nostra piattaforma, web e tv, magari non sanno nemmeno. Per diversi anni ho collaborato con una rete, Sportitalia, conducendo un programma che parlava di wrestling, WWENews. La mia collaborazione con Sportitalia e WWENews si è purtroppo conclusa e desidero spiegare qui il perché, ringraziando e salutando chi ha contribuito a rendere WWENews il mio grande divertimento.

Cari Amici, inutile girare intorno all'argomento. Meglio dirvi subito le cose chiaramente: quest'anno WWENews non riprenderà e la mia collaborazione con questa trasmissione e con Sportitalia si è purtroppo conclusa. Ho ricevuto in questi giorni molte e-mail e un'infinità di messaggi da parte vostra che mi chiedevano quando sarebbe ricominciato il programma, ormai al suo sesto ciclo. E se non ho risposto è solo perché aspettavo il momento giusto per farlo, anche se fino all'ultimo ho sperato di non doverlo fare.

Quest'estate ho subito un piccolo incidente che ha rallentato i miei programmi e mi ha costretto a un lunghissimo stop impedendomi di lavorare, di muovermi. Ora le cose vanno molto meglio, ma in queste ultime settimane sono subentrate altre problematiche che mi impediscono di dedicare a WWENews e alla mia passione per il wrestling il tempo che sarebbe necessario e che sicuramente la vostra attenzione merita.

Molti di voi sanno che il wrestling per me non era un lavoro, ma solo una passione, un divertimento: parallelamente alla trasmissione che ho condotto per così tanto tempo ho continuato la mia vita professionale, facendo il giornalista, il telecronista, formando i giovani che facevano parte della redazione di Eurosport della quale dal dicembre scorso ho assunto la direzione di testata. E' un incarico di grande prestigio, che comporta molte responsabilità.
Per molto tempo ho gestito la non facile condizione di un doppio lavoro estremamente impegnativo: perché un programma quotidiano come WWENews (tre ore e mezza di messa in onda alla settimana), richiede tantissimo tempo per montare le immagini, preparare i testi, documentarsi, e non si limita alla diretta che in effetti è solo l'ultima cosa, la più semplice se ci si pensa, perché ci si limita a concretizzare in tempo reale il lavoro di diversi giorni, e di molte persone.
Tutto questo è costato molta fatica a me, ma anche tantissimi sacrifici a chi ha lavorato con me in tutto questo tempo: ci siamo trovati a montare alle cinque del mattino, o a mezzanotte passata, lavorando ogni fine settimana. Per andare in onda al lunedì dovevamo montare e produrre la trasmissione dal venerdì notte alla domenica. E così ho tolto molto tempo anche alla mia famiglia allargata che si divide tra Milano e Genova.

Nel frattempo anche gli impegni 'giornalistici' sono aumentati e richiedono ancora più attenzione, ancora più dedizione, ancora più tempo.

Quando tra agosto e settembre mi sono ritrovato ingessato e costretto a riflettere ho coinvolto nelle mie riflessioni gli amici di Sportitalia e quelli della WWE che ringrazio per avere capito che il rischio sarebbe stato fare la trasmissione con un piede solo, e con meno attenzione. Dunque ho deciso di passare la mano. E dunque, come si dice sul ring, “I quit…”
In questo momento il mio stato d'animo si divide tra un grande dispiacere e una straordinaria soddisfazione: penso di aver dato un modesto contribuito nel rendere il wrestling uno show a 360 gradi, e spero di avere avvicinato a questa passione che condivido con voi da tanto tempo persone che penso ora nutrono un maggiore rispetto per il business. Ho cercato di fare un po' di strada in comune con molti di voi nel tentativo di restare quello che ero: un giornalista, con la sua professionalità e una storia personale che non mi impediva di essere fan del wrestling. Abbiamo vissuto momenti straordinari e altri molto tristi: ma lo abbiamo fatto insieme.
In tutto le trasmissioni andate in onda sono state più di 1200: con tantissime puntate speciali che credo abbiano portato a casa vostra uno spaccato di quello che il wrestling e la WWE rappresenta per milioni di fans. Ho cercato di approfittare del mio ruolo per portare alcuni di voi a vedere lo show più da vicino, a volte dietro le quinte. Ma soprattutto mi sono divertito tantissimo: questi cinque anni rappresentano per me più che un lavoro quotidiano spesso pesante, il regresso infantile che mi ha permesso di continuare a giocare, di mantenere un rapporto da pari a pari con i miei figli e i loro amici, e soprattutto di conoscervi più da vicino.
Non potrò mai ringraziarvi abbastanza per l'affetto, l'attenzione, l'amicizia che mi avete dimostrato incontrandomi durante gli show, nel corso degli incontri che avevo organizzato per presentarvi il mio libro. Che non sarà mai un best seller così come io non sarò mai uno scrittore: ma il wrestling e la vostra affettuosa attenzione mi hanno consentito di realizzare anche questo sogno che avevo da tanto tempo.
Sono, resto e resterò sempre un fan del wrestling: se c'è qualche spettacolo e date un'occhiata in giro mi troverete. Promesso. E venitemi a salutare se vi fa piacere,perché a me farà molto piacere.

Ringrazio Sportitalia che mi ha fatto vivere un'esperienza straordinaria e per cinque anni mi ha consentito di giocare a sue spese; ringrazio Bruno Bogarelli, il direttore di rete di Sportitalia, che anni fa ebbe l'idea di realizzare WWENews e con la sua ostinazione ha convinto WWE che fosse una buona idea, consentendo a me di realizzarla esattamente come volevo. E ringrazio WWE, Silvia (e tutte le ragazze che si sono alternate al suo fianco in questi anni) e i funzionari (in particolare Toby), che in questi anni mi hanno consentito di concretizzare un progetto che non esisteva. Un grazie sincero a Filippo Chiarello cui devo moltissimo per la passione, la precisione e la cura con cui mi ha consentito di approfondire ogni argomento nel modo migliore e per l'innumerevole mole di contenuti che ha scritto per me. Un grazie sincero alle Superstar che mi hanno consentito di vivere da privilegiato questa esperienza: con alcuni di loro è nata un'amicizia che non finirà certo con la trasmissione e che sono orgoglioso di poter continuare a coltivare.

Ringrazio tutti i ragazzi che tra produzione, montaggio, regia e allestimenti si sono alternati alla realizzazione di un progetto che evidenziava solo il mio faccione, ma non le teste e le mani di chi per molto molto tempo ha consentito a me di fare bella figura.

Spero che in futuro possano esserci spazi, se non per me per qualcun altro, di riprendere questa esperienza e di portarla avanti dimostrando che il wrestling, anche in Italia, può essere un modo per capire determinate cose della vita, per spiegare ai nostri figli alcuni aspetti che sono più facili da capire chiacchierando davanti alla tv o a uno show che non con le solite ramanzine: un modo come un altro per divertirsi, e stare insieme.

Ho detto troppo, ma non dirò mai abbastanza di quanto questo periodo e questa trasmissione abbiano significato per me.

A voi che l'avete seguita con tanto affetto e costanza per cinque anni e 1200 volte il mio ultimo grazie.

Roll Up and Be Strong. E devo esserlo perché da oggi senza WWENews mi sentirò un po' più solo. Vi voglio molto, molto bene,

il vostro Stefano”

Da parte della Redazione di Tuttowrestling.com, ma siamo sicuri di poter parlare anche a nome dei nostri lettori, va un sentito ringraziamento a Stefano per quanto fatto in questi anni per promuovere il wrestling in Italia. Va inoltre un in bocca al lupo per un veloce recupero dall'incidente che l'ha visto vittima e per il prosieguo della sua avventura su Eurosport, canale che anche grazie alla sua fondamentale intercessione da alcuni mesi ha iniziato a trasmettere la WWE e che attualmente manda in onda ogni settimana This Week on WWE e WWE Vintage Collection.

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