Speaking Out: Keith Lee racconta di essere stato molestato

Nel corso delle ultime ore non si è fermato il subbuglio mediatico generato dallo Speaking Out Movement e ai vari racconti si è aggiunto quello di Keith Lee.

La stella di NXT ha infatti raccontato di essere stato vittima di molestie e ha deciso di raccontare il suo caso, per quanto in parte diverso e apparentemente meno violento di altri usciti in questi giorni, per dimostrare che tutti possono essere vittime ed è per questo che denunciare è importante.

Alcuni utenti si sono scagliati contro Lee, dicendo che non era la stessa cosa e che stesse fuorviando la questione. Molti altri, invece, tra cui molti uomini, hanno detto di aver tratto coraggio da storie come queste per raccontare un lato degli abusi sessuali che a volte viene deriso o minimizzato.

Non per ripicca
Non perché voglio causare dolore a qualcuno.
Non per odio o raggia.
Voglio solo farvi sapere che… #NonSieteDaSole
.
Anche io #SpeakingOut

Condivido con voi una storia che davvero in pochi, MOLTO pochi sanno. Sto vedendo amici e colleghi che raccontano con #SpeakingOut. Sto notando quanta forza ci voglia per loro per raccontare le loro storie. Dovrei condividerne una mia.

Non so inquadrare bene la date perché le cose sono un po’ confuse per me. Ad ogni modo vivevo in Texas durante quel periodo. Forse 2016 o 2017. Ero a Dallas per un evento o forse solo per far visita alla mia famiglia. Dopo sono andato in un vecchio bar che frequentavo ogni tanto e in cui cantavo.

Era passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ci andavo perciò avevo poca familiarità con l’atmosfera, ma le vibrazioni della musica mi tennero agganciato. Dopo avrei dovuto cantare una canzone. Poco dopo una giovane ragazza ha chiesto se si poteva sedere con me. Ero da solo perciò non c’erano problemi, quindi la accolsi.

Cominciammo a parlare della bellezza della musica e dei libri, discorsi filosofici sulla vita. Fu davvero una conversazione piacevole. Mi dicono sempre che sono… ignaro… quando qualcuno è interessato a me. E devo ammettere che è così, infatti non realizzati il suo interesse per me finché non lo confessò apertamente. A quella dichiarazione io declinai perché ero impegnato all’epoca.

Lei fu delusa ma comunque restò cordiale. Continuò a provarci durante la serata, descrivendo tutto ciò che voleva fare con me. Io educatamente rifiutai e gli dissi che la sua compagnia era piacevole ma che non potevo andare oltre. Così mi offrii di pagarle un drink per scusarmi prima di andare in bagno. Lei rifiutò disse che me ne avrebbe offerto lei uno perché le era piaciuto come avevo cantato e che potevo andare al bagno nell’attesa. La ringraziai e andai a prenotarmi per un’altra canzone prima di andare in bagno.

Feci ritorno per una bibita fresca. Continuammo a parlare del tipo di allenamenti che facevo. Provai a convincerla a cantare, ma lei fece la timida e rifiutò, dicendo che le piaceva ascoltare gli altri ma non avere l’attenzione addosso. Mi offrii anche di cantare con lei “Bohemian Rapsody”. È il mio cavallo di battaglia quando la gente è nervosa all’idea del karaoke. Provai a invitarla e cantai divertendomi molto.

Sfortunatamente… è più o meno a questo punto che le cose diventano estremamente fumose per me. Per quanto provi a scavare nella mia memoria, tutto quello che riesco a ricordare è la difficoltà nel salire sul palco… e che inciampai verso una macchina. Dopodiché… Ricordo di essermi svegliato nudo in una stanza d’hotel (non ricordo nemmeno se fosse la mia), confuso e preso dal panico. Fui fortunato abbastanza da avere ancora le cose essenziali, come il portafogli e il telefono. Ma… chissà le cose che persi.

Ad oggi… ancora non so cosa successe. Ho provato a dimenticare l’episodio da allora… Ma oggi racconto la storia così che la gente capisca. Tutti possono essere delle vittime. TUTTI. Ecco perché ho smesso di bere di colpo. E perché resta una cosa che faccio molto raramente ancora oggi.

Daniele La Spina
Una mattina ho visto The Undertaker lanciare Brock Lesnar contro la scenografia dello stage. Difficile non rimanere incollato. Per Tuttowrestling: SmackDown reporter, co-redattore del WWE Planet, co-presentatore del TW2Night!. Altrove telecronista di volley, calcio, pallacanestro, pallavolo e motori.
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