Scott Hall parla di WWE e di suo figlio

Scott Hall, WWE Hall of Famer, è apparso a VOC Nation Network lo scorso mercoledì, ed ha rilasciato un'intervista in cui ha parlato, tra le altre cose, dei suoi figli e di WWE. Ecco i punti salienti:

Com'è la sua vita ora:“In realtà non potrei essere più felice. Entrambi i miei figli stanno inseguendo i loro sogni. Mia figlia Cassidy ha 19 anni. E' al secondo anno alla Central Florida University ad Orlando, e sta inseguendo il suo sogno di ambire ad un'istruzione elevata. Sai, il college non è per tutti. Non lo fu per me, e sembra non esserlo nemmeno per Cody (suo figlio, ndr). Ci siamo trasferiti ad Atlanta ed abbiamo deciso di portarlo nella scena indipendente e partire da lì. Sono felice di annunciare che è stato invitato a vivere e ad allenarsi in Giappone, nel dojo della New Japan Pro Wrestling. Le cose non potrebbero andare meglio. E' proprio come volevamo noi. VOlevamo iniziare in Giappone, per poi andare in Europa ed infine ad NXT, quindi, stiamo andando di pari passo con tutto. Sta andando tutto alla grande per me. Mi sento come se mi dovessi svegliare e mi dovessero dire che sto sognando. Per adesso, però, sto dormendo della grossa.”

Se andrà con suo figlio Cody in Giappone:“Non subito. Voglio dire, vorrei andarci quando debutterà. Per ora si allenerà solamente, senza combattere nessun match. Si tratta solo di fare il giusto allenamento, quindi non ci andrò subito.”

Se accetterebbe mai un ruolo nel creative team, come manager o commentatore in WWE o TNA:“Sì, voglio dire, sarei onorato. Non credo che considererei l'idea di lavorare in TNA, senza offesa, ma non lo farei. Mi piacerebbe lavorare in WWE, ma non so se accadrà mai. Mi piace lavorare con i giovani. Ricordo com'era, quando ero anch'io giovane e loro riportavano in auge le Superstar di una volta. Ricordo quando portarono Killer Kowalski, o anche altri, ed io pensavo: 'Wow, lui sì che è una vera leggenda.' Li riportavano solo per averli al catering e cose del genere, così che i più giovani potessero vederli ed impazzire. Ho avuto l'occasione di apparire a Raw per il compleanno di Hulk Hogan, ed ovviamente l'Hall of Fame è stata molto divertente. E' bello stare in mezzo ai giovani e sentirli dire: 'Sono cresciuto guardando te.' Non ci si stanca mai di queste cose, e fa sempre piacere. Credo che avrei ancora qualcosa da dare, ma per ora mi concentro sulle mie cose e a farle girare per il verso giusto.”

Dario Rondanini
Grandissimo appassionato di wrestling che segue dal 2003, grazie a Tuttowrestling ha avuto la possibilità di vedere dal vivo diversi show WWE e non. Si occupa dei report di Impact Wrestling, ma dà una mano un po' ovunque, anche con editoriali, podcast e news.
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