Scandalo steroidi, coinvolti anche atleti dell'NFL e di altri sport

In un'intervista concessa a Fox News, Jerry McDewitt, uno dei massimi dirigenti della WWE ha confermato che a Vince McMahon, dopo aver appreso dagli inquirenti che ben 10 dei suoi wrestler figuravano come clienti della farmacia di Orlando, non è restato altro da fare se non sospenderli per 30 giorni. Un periodo di tempo durante il quale i lottatori non riceveranno lo stipendio.

McDewitt ha anche aggiunto che nei prossimi giorni altri due wrestler WWE verranno sospesi qualora fosse accertato dagli investigatori di Albany che conducono le indagini, che questi si sono riforniti di steroidi nella farmacia della Florida.

McDewitt ha però voluto specificare che il problema steroidi legato alla farmacia Signature, non è soltanto un problema del wrestling e quindi della WWE.

Tra i clienti abituali figurerebbero anche poliziotti, vigili del fuoco, gente comune e soprattutto molti atleti delle principali leghe sportive americane. Su tutte, la NFL, che al più presto, sempre secondo le informazioni in possesso di McDewitt, dovrebbe emettere un comunicato a tal proposito, facendo così notare come il doping sia un problema comune a tutti gli sport e non solo.

McDewitt ha concluso l'intervista sostenendo che la vera bestia nera tra le sostanze è l'ormone della crescita, dato che non esiste alcun test capace di rintracciarlo nel corpo umano.

source: pwi

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