Paul Heyman: “E’ RAW lo spettacolo di Serie B”

In una recente intervista a BT Sport, Paul Heyman ha parlato della rivalità tra i brand di Raw e Smackdown, una rivalità che viene ormai da anni messa in risalto in occasione di Survivor Series. L’evento, infatti, ospita i match che mettono contro i campioni dei rispettivi brand, così come un traditional survivor series match 5 contro 5, con team composti dai due brand.

Una rivalità nelle storyline che tuttavia diventa poi reale anche in termini di ascolti ed importanza dei rispettivi show. I due brand, infatti, sono ospitati da network televisivi diversi, e non è mancata di recente qualche “pressione” alla WWE affinchè uno show venisse rafforzato rispetto all’altro. Ecco l’opinione in tal senso di Paul Heyman. Una opinione che, naturalmente non può che essere da mediare rispetto alle esigenze del suo personaggio on screen.

“Non c’è paragone”

Secondo Paul heyman, infatti, non c’è particolarmente da discutere: è evidente che sia Raw lo show secondario.

“Non c’è rivalità, SmackDown ha chiaramente massacrato Raw. Raw è palesemente lo show di serie b. Non c’è più competizione, abbiamo vinto noi. E credo che, secondo me, sia dovuto al fatto che Roman Reigns è a Smackdown. Io però non provo nessun tipo di rancore verso Raw, anzi. Se il loro show va male, questo danneggia anche Smackdown, perchè danneggia la WWE. E se la WWE va male, le sue azioni scendono. E se le azioni scendono, non è certo una bella notizia nemmeno per me.

Io non voglio che Raw possa continuare a essere un fallimento. Vorrei che fosse uno show migliore; mi piacerebbe una maggior competizione, così Raw magari potrebbe esprimere una stella tale da poter farci fare tanti soldi facendogli affrontare un Roman Reigns. Potremmo avere un altro avversario, insomma.”

“Lo split dei brand favorisce lo sviluppo dei talenti”

“Il problema con Roman Reigns non è il limite della sua grandezza, la sua grandezza si definisce man mano che ogni sua esibizione viene presentata al pubblico. Il problema con Roman Reigns è che abbiamo un numero così limitato di persone che potrebbero davvero lavorare con lui; sono troppo pochi quelli per i quali il pubblico potrebbe dire ‘oh, lui è un avversario per Roman Reigns, mi piacerebbe vederlo contro il Tribal Chief’. Ecco perché il ritorno di Brock Lesnar è così importante, perché non abbiamo altri dietro le quinte che possono automaticamente farsi avanti ed essere un avversario credibile per Roman Reigns.”

Paul Heyman ha anche parlato della decisione della WWE di separare i risoter dei sue due brand , Raw e Smackdown.

“Non c’è abbastanza spazio per far nascere nuovi talenti se hai intenzione di avere entrambi gli spettacoli dominati dalle stesse personalità”, ha detto Paul Heyman. “È una questione di tempo che impiega un talento per farsi notare dal pubblico. Se hai entrambi gli spettacoli televisivi dominati da Roman Reigns e gli Usos, Paul Heyman, The Bloodline, Brock Lesnar, Randy Orton, Big E, Becky Lynch, Charlotte, Sasha Banks, Bianca Belair… se sono presenti a entrambi gli show, allora quando emergono le giovani stelle? Come si ottiene il piazzare Humberto Carrillo in una collocazione decente, come si ottiene Angel Garza in una collocazione decente… Quanto tempo impiegheranno per salire in cima? Hai bisogno di queste due entità separate e distinte, in modo che ci siano tre ore da riempire il lunedì, ed in modo che ci siano due ore da riempire il venerdì da personaggi diversi”

Andrea De Angelis
Appassionato di Wrestling da diversi anni, tra i suoi preferiti Undertaker, The Rock e Kurt Angle. Cura la sezione notizie del sito
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