Mauro Ranallo commenterà i PPV WWE?

Mauro Ranallo è stato ospite a Ring Rust Radio per parlare del suo ruolo in WWE. Di seguito i punti salienti:

Se ci sono state discussioni in merito ad un suo possibile coinvolgimento nel commento dei PPV WWE:“Non al momento, e ti ringrazio per quello, apprezzo che molte persone lo abbiano detto (che è il commentatore preferito da molti e che trasmette la sensazione che ci sia un grande combattimento in atto, ndr). Per me non è tanto questo, quanto mostrare il giusto rispetto ad ognuno di questi combattenti. So che bisogna scegliere bene il momento e non si può fare tutto uguale. Nel corso degli anni ho imparato ad abbassarmi un po'. So che per alcuni sono un po' esagerato, ma preferisco essere così che essere monotono oppure non al massimo in ciò che faccio. Sarei felicissimo di legare il mio futuro alla WWE. Allo stesso tempo, sono stato assunto per essere la voce di SmackDown, e Michael Cole, che è la voce della WWE ed è colui che si occupa di tutte le figure on-air, mi ha detto che ci sono grandi piani per me e che puntano sulla mia persona, ed io tengo fede al mio impegno con loro ed apprezzo molto il fatto che gli altri programmi in cui ho lavorato abbiano aiutato la mia relazione con la WWE. A volte non mi rendo conto di quanto la WWE sia importante nella cultura di massa e quanto sia una forza globale. Il fatto che io ora riceva messaggi da tutto il mondo è entusiasmante. Sono in un posto in cui non mi sarei mai aspettato di arrivare, apprezzo il supporto di tutti e ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato fin qui. Ovviamente, mi piace ricambiare il favore ed anche istruire più persone che posso. Un'altra cosa, ragazzi: quello che mi preme specificare in queste interviste è che io sono dove sono ora nonostante non abbia mia ricevuto il giusto aiuto e supporto nella lotta con i problemi di salute mentale che mi hanno tormentato per tutta la vita. Continuo a leggere, guardare e commentare con incredulità le statistiche che indicano tutte le persone che perdiamo per problemi di salute mentale e suicidio, soprattutto a causa della mancanza di risorse e informazioni e del clamore che ancora circonda la tematica. Io ho dimostrato di poter essere una persona completamente autosufficiente, e che riesce a fare molte cose che altre persone non riescono a fare, per giunta ad un alto livello. Credo che il solo fatto che tu abbia un problema mentale non implichi che tu non possa raggiungere i tuoi obiettivi senza il giusto aiuto. A tutti quelli che si trovano in questa situazione, io dico di farsi sentire: parlatene, fate terapia, meditazione, esericizio, mangiate sano e tanto altro, tutto ciò aiuterà. Dobbiamo far capire al nostro governo che stanno fallendo per quanto riguarda la politica nei confronti di questa malattia.

Su Jerry Lawler e il suo ruolo a SmackDown:“E' senza dubbio una benedizione e un piacere lavorare con Jerry 'The King' Lawler. Sia lui che io pensiamo che questo fosse il tempismo perfetto per ricoprire questo ruolo e lui ha voluto farlo. So che Vince è sempre stato un fan del suo ruolo da heel. Credo che abbiano voluto che io mantenessi il mio stile negli sport di combattimento. C'è sempre stato molto riserbo sul connubio tra sport entertainment e sport di combattimento. Devo dire che la maggior parte del roster WWE è composto da ragazzi che sono fan degli sport di combattimento da molto tempo, e viceversa. C'è un grande 'crossover', e per me il tempismo non è mai stato più giusto. Jerry Lawler è andato da Vince e ha detto 'Ovviamente, Mauro è quello nuovo, Byron è quello buono, perchè non farmi fare l'heel ora?' Stando al feedback ricevuto, la gente apprezza. Devo dare merito a Michael Cole e tutta la crew per averci permesso di fare questo. Io mi concentro sul match e sul ring, Lawler e Byron raccontano la storia dalla loro prospettiva. Penso che tutti ottengano quello che vogliono. Questo è ciò che cerco di fare col mio team, cercando di utilizzare uno stile differente rispetto a quello del lunedì sera. So che molte persone fanno in fretta a criticare lo show del lunedì e il modo cui si presenta, senza capire la quantità di lavoro che occorre per realizzare un programma di tre ore dal vivo. Michael Cole non si cura solo del play-by-play, ma è come un vero è proprio agente del traffico. Senza contare la grande quantità di materiale promozionale e pubblicità che hanno, il che è un fatto buono, mostra il successo della compagnia. Io stesso mi chiedo come mi comporterei e se sarei in grado di fare tutto questo, se me lo facessero fare. Mi hanno preso per avere successo, vogliono che costruirmi per avere successo, e sono stato anche avvisato da altre persone che hanno avuto una permanenza tutt'altro che felice. Tutto ciò che posso dire è che la WWE e tutto ciò che le sta intorno sono stati finora una gioia per me. Non lo dico solo perchè sono pagato, o perchè ne faccio parte. Ho criticato la WWE in passato, ma sono ancora un grande fan. Tutti noi vogliamo vedere il cambiamento, ma alla fine siamo noi a giocare nella scatola di sabbia di qualcun altro. C'è un motivo per cui ci sono 84.000 biglietti venduti per WrestleMania e per cui questo genere di intrattenimento è durato così a lungo. C'è un motivo per cui Vince McMahon è un miliardario. E' stato bellissimo, ed è difficile realizzare che è iniziata da così poco tempo. E' un sogno diventato realtà.”

Se punta a commentare WrestleMania:“E' ovvio che quello sia l'obiettivo principale di tutti. Vorrei commentare le voci secondo cui Jerry Lawler avrebbe detto che ci saranno team di commento separati, e lo capisco. E' uno show di sette ore. Michael Cole e io viaggiamo insieme e ne parliamo. Lui lo vorrebbe per me, che sia quest'anno o l'anno prossimo, ed è la verità. Penso che lui sia stato il mio più grande sostenitore e mentore, e credo anche che a volte le persone si siano confuse al riguardo. Non sarei in WWE se non fosse stato per Cole. Sarò a WrestleMania con i miei fratelli, e non vedo l'ora per la mia prima volta allo show. Gli ho detto che avrei fatto di tutto in qualsiasi modo, ma ovviamente rispettando le gerarchie. Michael Cole, JBL, Byron Saxton e King commentano i PPV, ed io sono contento per loro. Se me lo chiedono, io sono disponibile. Che sia il kickoff o qualsiasi altro match della card, sarò pronto. Non vedo l'ora di prendermi il mio personale “WrestleMania moment”.

Dario Rondanini
Grandissimo appassionato di wrestling che segue dal 2003, grazie a Tuttowrestling ha avuto la possibilità di vedere dal vivo diversi show WWE e non. Si occupa dei report di Impact Wrestling, ma dà una mano un po' ovunque, anche con editoriali, podcast e news.
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