Marty Elias parla della sera in cui morì Chris Benoit

L'ex arbitro WWE Marty Elias, attualmente arbitro di Lucha Underground e impiegato anche come arbitro nella serie Netflix GLOW, è stato l'ultimo ospite del Pancakes & Powerslams Show. Durante la sessione di Q&A, Elias ha ricordato i momenti più folli e più strani che ha vissuto durante la sua esperienza in WWE.

“Una delle esperienze più folli che ho mai vissuto è stata l'essere nel backstage durante quanto successe a Chris Benoit. Il backstage durante tutto l'accaduto fu un posto abbastanza surreale. Per me personalmente l'essere lì, essere lì nel backstage, non era reale. Non era reale. E ripensandoci così tanti anni dopo, la sensazione è ancora 'Wow, è accaduto sul serio'. Perché nessuno all'inizio poteva crederci sul serio, perché la gente cercava Chris. Nessuno poteva comprendere realmente quanto era accaduto a Chris. E quand tutti scoprirono cosa fosse successo, ci fu il meeting con Vince e Stephanie. Riunirono tutti quanti e in quel momento fecero l'annuncio. E fu a quel punto che l'intero ambiente, la sensazione, voglio dire, era così surreale. Tutti si grattavano la testa e mi ricordo che vedevo alcuni che si disperdevano, poi non riuscivano a trattenersi e piangevano. La gente era letteralmente in stato di shock e di stupore estremo e non è una cosa normale quando si è nel backstage WWE.

“Normalmente la sensazione era molto su di giri, molto intensa mentre lo show era in onda. Ma quando tutto si verificò, per i giorni successivi, anche a San Antonio il giorno dopo. Ciò che fecero all'inizio fu di chiedere alla gente di offirsi volontaria per lo show di tributo il giorno dopo a San Antonio, e mi ricordo che io mi offrii volontario perché avrei dovuto andare a casa il giorno dopo. Quando arrivammo a SmackDown per fare lo show di tributo furono diffuse molte altre informazioni e ciò accadde nel pomeriggio a San Antonio. Allo show venne scoperto che si trattava di un omicidio/suicidio. E tutto improvvisamente si fermò. Fummo chiamati a un altro incontro con i talenti e ci fu detto che non avremmo fatto nulla per Chris a causa dell'indagine e delle cose a essa connesse. Era tutta un'altra sensazione. Sono stato nel backstage WWE moltissime volte ma in quella circostanza particolare, per tutto il tempo, c'è stata una sensazione del tutto diversa e fu un'esperienza decisamente strana per tutti quelli che furono lì”.

Elias ha anche parlato di aver bookato John Cena e Samoa Joe in UPW, di quale match di Wrestlemania doveva essere suo e che invece gli venne sottratto, di come i match vengono scritti nel backstage, di una predizione particolare secondo cui Samoa Joe batterà Brock Lesnar e diventerà il nuovo WWE Universal Champion e molto altro. Potete ascoltare l'intervista completa qui.

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