La WWE ha licenziato molto personale di alcuni uffici

Secondo PWInsider e Deadline, la WWE nella giornata di ieri ha operato diversi tagli tra i dipendenti degli uffici internazionali e tra quelli dei WWE Studios.

Le suddette fonti hanno rilvelato che le divisioni film, TV e social media a Stamford e Los Angeles, sono state colpite dai licenziamenti, razionalizzando le risorse in un unico nuovo ente, composto da un numero di risorse sensibilmente minore. A farne le spese è l’Advanced Media Group, il gruppo che principalmente si occupava di queste attività.

Deadline ha descritto i tagli ai WWE Studios come “profondi”; addirittura sono stati descritti come un “bagno di sangue” per PWInsider. Deadline ha aggiunto che il Presidente e Amministratore delegato della WWE Nick Khan ha annunciato i vari licenziamenti via telefono.

Il nuovo assetto organizzativo

È stato aggiunto che Khan, in un’altra dimostrazione del suo crescente potere, supervisionerà personalmente gli uffici internazionali per mantenerli in più stretto allineamento con il quartier generale della WWE qui negli Stati Uniti. Jay Rosenstock è stato licenziato dal suo lavoro di vicepresidente esecutivo della WWE per International. La partenza di Rosenstock è stata una parte di questi cambiamenti. Rosenstock era responsabile della supervisione degli otto manager regionali internazionali della WWE, ma Khan ora gestirà questo compito.

La fine dell’Advanced Media Group così com’era è stata presa molto duramente dalle persone che ci hanno lavorato, poiché questi cambiamenti sono venuti fuori dal nulla per le persone in quelle divisioni; soprattutto questo era un dipartimento che è cresciuto notevolmente in importanza e entrate per la WWE nel corso della pandemia COVID-19, secondo PWInsider.

Per rendere un’idea quantitativa, si parla di circa 35 persone licenziate; è tuttavia un numero che aumenta, e di molto, considerato anche i licenziamento nei WWE Studios e negli uffici esteri. Non mancano alla lista una serie di dirigenti: l’ex vicepresidente senior della produzione Brian Pellegatto, dopo poco meno di 9 anni in azienda; l’ex vicepresidente esecutivo di International Jay Rosenstock, dopo poco meno di 2 anni in azienda; l’ex Vice President of Media Operations Makham Nolana, dopo poco più di 2 anni; l’ex Content Director James Wortman, dopo 11 anni in WWE.

Infine, è stato licenziato anche il dipendente di lunga data Adam Kirshner. Kirshner ha lavorato di recente come responsabile dei media per l’azienda e ha fatto parte dello staff della Compagnia da più di 15 anni. Kirshner ha svolto un ruolo importante nella crescita del canale YouTube della WWE e del WWE Network.

La partenza di Kirshner è stata un grande shock per gli altri membri della compagnia. Ha preso Twitter e ha rilasciato una dichiarazione dopo essere stato lasciato andare.

Grossi impatti sul WWE Network

Come devono essere letti e interpretati questi licenziamenti? L’analisi sembra piuttosto chiara, e la principale “vittima” sembra essere lo sviluppo del WWE Network. Il drastici tagli operati in questo settore, infatti, lasciano trasparire la volontà di voler uniformare anche il mercato internazionale a quello domestico.

Nel dettaglio, è probabile che la WWE voglia cercare collaborazioni sui singoli mercati per la distribuzione del Network, piuttosto che proporlo come prodotto indipendente. La stessa strategia, in sintesi, portata avanti negli Stati Uniti con Peacock, peraltro con considerevoli introiti.

Redazione Tuttowrestling
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