Ken Shamrock parla di WWE, Owen Hart ed altro

Ken Shamrock ha recentemente sostenuto un'intervista con Submission Radio, di seguito potete leggerne alcuni spezzoni.

Chi ricompensa meglio i talenti tra Vince McMahon e Dana White: “Non so cosa dicono gli altri, ma per me senza dubbio Vince. Non so ora quali siano i problemi con me, perché nessuno mi parla o dice una parola, ma credo che in passato mi abbia trattato molto correttamente, mi ha pagato bene e mi ha dato la grossa opportunità di lottare in WWF. Ovviamente dovevo fare il mio lavoro, dovevo fare ciò che mi chiedevano, altrimenti sarei stato trattato diversamente. Questo lo capisco, e lo capivo. Ma quando facevo ciò che dovevo fare, mi pagava per quanto meritavo.”

Cosa ne pensa della WWE e di un possibile ritorno: “Sarebbe bello tornare per una rincorsa al titolo, credo di non aver mai avuto una vera opportunità al riguardo. Sì, l'ho sempre detto che mi piacerebbe tornare, ma io non sono abituato a fare quel tipo di telefonate, quindi sta a qualcun altro. Tutto ciò che posso fare è esprimere la mia opinione dicendo 'sì, sarebbe fantastico', ma qualcun altro dovrebbe prendere questa decisione.”

La possibilità di essere introdotto nella WWE Hall of Fame in futuro: “Non ho sentito nulla a riguardo. Ripeto, ho provato a contattare diverse persone ma non ho mai ricevuto risposta, e non ho la più pallida idea di quali siano i problemi con me. Non sapevo ce ne fossero, finché ho scoperto che nessuno ha intenzione di parlarmi.”

Il futuro della WWE e di Triple H: “Dirò la verità, se continua a percorrere questa strada, non vedo più la WWE come una potenza. La vedo cadere, crollare, e l'unica cosa a cui la gente sarà interessata saranno i filmati storici. Al momento sta faticando molto. Nonostante si cominci a vedere qualcosa di buono qui e lì, credo che non vedremo mai più qualcuno che riuscirà a fare costantemente ciò che faceva Vince McMahon.”

La morte di Owen Hart sul ring: “Eravamo nel backstage ed io ho visto l'accaduto sullo schermo della gorilla position. Siamo rimasti lì per tutto il tempo a fissare il monitor, attendendo che uscisse qualcuno, che partisse il match, che lui si rialzasse. E quando l'hanno portato via in barella, noi speravamo ancora che si rialzasse. Non credevamo fosse reale, perché sai, non ti dicono mai cosa sta succedendo fino alla settimana dopo. E credo che i fan la pensassero allo stesso modo, nessuno credeva davvero o ha capito cosa fosse successo in quel momento. Nonostante ci dissero che non sapevano se proseguire lo show o meno, nonostante ci fu la puntata in suo onore, nessuno di noi voleva crederci e pensavamo fosse tutto un work. Quindi nessuno ha afferrato davvero la cosa fino al giorno del funerale e della notizia sui giornali, quello ha stabilito che era reale.”

14,935FansLike
2,617FollowersFollow

Ultime Notizie

Articoli Correlati