Il nome di Vince compare nel caso Snuka-Argentino

Una nuova inchiesta condotta da Mel Magazine ha portato alla luce nuovi possibili dettagli sul caso di omicidio che coinvolse Jimmy Snuka. Nel file dell'indagine condotta dalla polizia della Pennsylvania, infatti, comparirebbe anche il nome di Vince McMahon.

I fatti risalgono al 1983, a quell'anno Snuka aveva già alle spalle un divorzio e diversi episodi di violenza domestica nei confronti delle sue compagne. Durante uno di tali episodi, il lottatore fu arrestato con l'accusa di violenza ai danni della fidanzata Nancy Argentino, di resistenza all'arresto e resistenza a pubblico ufficiale. Durante tale episodio, nonostante l'intervento della polizia, Snuka tentò in un secondo momento di colpire la fidanzata, attaccando nel mentre anche gli agenti intervenuti sulla scena.

Secondo la ricostruzione, l'Argentino sembrava dapprima sul punto di denunciare Jimmy Snuka, salvo poi cambiare idea. Il wrestler uscì su cauzione ma quattro mesi dopo fu nuovamente indagato, stavolta per omicidio. Snuka richiese nel maggio '83 l'intervento dell'ambulanza per una ferita riportata alla testa proprio da Nancy Argentino, che morì in ospedale per complicanze da trauma cranico. Sebbene le deposizioni di Snuka parlassero di un incidente, i rapporti del medico legale diressero la polizia ad investigare su un caso di omicidio in quanto sul corpo della vittima erano presenti anche abrasioni da percosse.

Snuka fu l'unico indagato per l'assassinio, tuttavia si tardò ad arrivare ad un arresto per via della difficoltà nello stabilire se le ferite sul corpo della donna fossero da considerarsi auto inflitte o di natura dolosa. Snuka fu arrestato solo nel 2015, rilasciato poco dopo perché giudicato non idoneo a sostenere un processo giudiziario. Il lottatore poi morì di tumore nel gennaio del 2017.

L'antefatto è utile per analizzare i nuovi fatti emersi dal reportage del Mel Magazine condotto dal giornalista David Bixenspan. Il reporter ha ottenuto i file dell'indagine dalla famiglia della vittima a seguito di una successiva causa legale intentata, e vinta, ai danni proprio di Jimmy Snuka. Il detective incaricato dell'indagine fu Gerald Procanyn e dai suoi file emerge una chiacchierata che ebbe con l'agente Romanenko e con il Sergente Bronstad (entrambi presenti al momento dell'arresto di Snuka dopo il primo episodio di violenza contro Argentino): da queste note emerge che dopo l'arresto di Snuka si presentò un “piccolo signore, più vecchio dell'indagato e che vestiva un cappello” che cercò di intercedere per lo stesso Snuka cercando di far cadere le accuse e di propendere per la soluzione di un'uscita su cauzione. Questo signore si professò il manager di Snuka e disse che la sera dopo egli avrebbe dovuto combattere e il detective, sempre nelle sue note, avrebbe identificato sul suo taccuino tale personaggio come nientemeno che Vince McMahon. Sebbene non ci siano prove concrete che sostengano tale tesi, secondo l'indagine Vince avrebbe anche provato a parlare con la donna per cercare di convincerla a non sporgere denuncia contro Snuka. Il che lega, almeno in via citazionale, il nome di Vince McMahon all'indagine per omicidio che coinvolse “Superfly”.

Che Vince fosse presente al fianco di Snuka lo conferma lo stesso wrestler nella sua autobiografia, uscita nel 2013, nel quale c'è un passaggio dedicato proprio al periodo successivo alla morte di Nancy Argentino. Eccolo di seguito.

Poco dopo la morte di Nancy, fui interrogato dalla polizia e successivamente rilasciato. Ad un certo punto, andai con Vince McMahon Jr. in un tribunale o in uno studio legale, non ricordo perché ero ancora sotto shock. Tutto ciò che ricordo è che lui aveva con sé una valigetta. Non so cosa accadde. Credo che Vince mi prese dall'hotel e mi condusse in quel posto. Non mi disse una parola. Non so se diede dei soldi alla famiglia di Nancy o altro.

Marco Ghironi
Rimasi estasiato quando, da bambino, girai per caso canale e mi imbattei in questo tizio con la maschera strana che sconfiggeva un energumeno esageratamente più grosso di lui. Almeno 15 anni più tardi, cerco settimanalmente di seguire anche lo show secondario di una qualsiasi federazione di wrestling polacca. Nel mentre, condivido pensieri, opinioni e notizie qui su Tuttowrestling, fondendo le mie anime di giornalista e fan sfegatato.
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