Gaffe della WWE sul nuovo nome per un atleta di NXT

La WWE è ovviamente solita presentare numerose domande di registrazione di marchi e nomi, in particolare per i nomi dei propri wrestler. E’ prassi che gli atleti, sin da NXT, cambino nome, prendendo un nome sul ring per il quale la Federazione detenga i diritti. Proprio in occasione di questa operazione assolutamente di routine, la WWE è stavolta incorsa in una spiacevole gaffe.

La Federazione ha infatti presentato domanda per depositare il nome “Gunther Stark”, come di consueto all’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti. La data di deposito è di pochi giorni fa, ovvero il 13 gennaio 2022, per le seguenti categorie:

“Servizi di intrattenimento, ovvero esibizioni ed esibizioni di wrestling di un lottatore professionista e intrattenitore resi dal vivo e tramite mezzi di trasmissione, compresi televisione e radio, e tramite Internet o servizi commerciali online; Fornitura di notizie e informazioni sul wrestling tramite una rete informatica globale; Fornitura d’informazioni in materia di sport e intrattenimento tramite un portale di comunità on-line; Fornitura di un sito Web in materia di informazioni sull’intrattenimento sportivo; servizi di fan club, ovvero organizzazione di eventi sportivi nel campo del wrestling per membri di fan club di wrestling; organizzazione di eventi di intrattenimento sociale a scopo di intrattenimento per membri di fan club di wrestling; fornitura di newsletter on-line in materia di divertimento sportivo; giornali on-line, ovvero blog, nel settore dell’intrattenimento sportivo”

Omonimo di un comandante nazista

Il problema è che, effettuando una ricerca su google con il nome di Gunther Stark, uno dei primissimi risultati trovati corrisponde ad un comandante nazista della Seconda Guerra Mondiale. Per la precisione si parla di Günther Stark, che prestò servizio come Kapitänleutnant per il comando degli U-Boat di Hitler nel Canale della Manica. Stark morì quando la sua nave fu affondata l’8 giugno 1944.

È ovviamente del tutto impossibile che la WWE, sempre molto attenta alla propria immagine, abbia intenzionalmente scelto di chiamare un nuovo personaggio ispirandosi a un nazista. Anche la natura relativamente poco nota e di spessore relativo del suddetto comandante, fa assolutamente pensare ad una semplice svista, una verifica non effettuata da parte della WWE che ha dato vita a questa gaffe. Vedremo dunque se la Federazione porterà avanti l’idea di questo nuovo personaggio, o se, come è più probabile, modificherà il suo nome per non incorrere in questo raffronto storico decisamente non voluto.

Il “precedente” di Elimination Chamber

L’attenzione della WWE per queste tematiche è dimostrata anche da un particolarissimo precedente, ovvero Elimination Chamber. Esclusivamente per il mercato tedesco, infatti, il Pay per View è stato chiamato, nelle sue edizioni precedenti, con un nome diverso, ovvero “No Escape”. Questo per non proporre in Germania un evento con il nome di “camera dell’eliminazione”, nome che purtroppo può effettivamente rimandare alle pagine più buie del nazismo. No escape certamente potrebbe essere visto come allusivo a sua volta, ma evidentemente meno del nome con il quale il Pay per View è noto in tutto il resto del mondo.

Andrea De Angelis
Appassionato di Wrestling da diversi anni, tra i suoi preferiti Undertaker, The Rock e Kurt Angle. Cura la sezione notizie del sito
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