Eric Bischoff parla di WCW, HBK e altro

L'ex produttore esecutivo, presidente della WCW, GM di Monday Night Raw e attuale produttore esecutivo della TNA Eric Bischoff è stato recentemente intervistato ai microfoni del podcast “WOOOOO! Nation with Ric Flair” di Ric Flair. Nell'intervista divisa in due parti i due hanno parlato (tra gli altri argomenti) dell'assunzione di JJ Dillon in WCW, di non aver fatto un'offerta a Shawn Michaels e del rilascio di Brian Pillman dalla stessa World Championship Wrestling.

Bischoff ha detto che assunse JJ Dillon per due motivi: 1) Kevin Nash lo raccomandò caldamente; 2) Dillon era in una situazione personale molto particolare all'epoca. Lui ha detto che non assunse Dillon per ottenere informazioni dalla WWE.
“Mentre la WCW stava ingrandendosi, era chiaro che avessimo bisogno di persone con esperienza in ufficio, sul campo, dal lato del wrestling dell'equazione”, ha continuato l'ex GM di Raw. “Kevin Nash è venuto da me, e per qualche motivo di cui non mi sono neanche interessato mi ha cominciato ad elencare il curriculum di JJ con tutte le cose che aveva fatto e tutte le cose che avrebbe potuto fare in WCW”. Ma ha anche detto: “Questo ragazzo è stato licenziato, sua moglie ha partorito e il bambino ha bisogno di particolari attenzioni quindi ha bisogno di un lavoro”.

Bischoff ha detto che perso il rispetto per Dillon quando quest'ultimo gli ha dato delle informazioni finanziarie della WWE scritte di suo pugno.

“Mi disse, ‘Hey, vuoi sapere ciò che succede in WWE in questo momento? È tutto scritto qui'. Ha aperto una cartella e c'erano degli appunti scritti a mano. E non è che io non ami giocare sporco, perché posso e lo farò fino a un certo punto, ma che quello che fece per me era troppo. Non mi sembrava giusto. Era sbagliato. E gli ho detto, ‘JJ, non ne ho bisogno, ma grazie lo stesso'. Ed è finita li”.

Bischoff ha dichiarato che non ha mai fatto un'offerta a Shawn Michaels perché era già sotto contratto con la WWE e che poi non fosse poi così interessato nel venire alla WCW.
“Non è che il suo nome non ci interessasse o non lo conoscessi, sapevo di Shawn”, ha aggiunto Bischoff, “Sono sempre stato dell'avviso che fosse felice dov'era in WWE e che non gli interessasse venire da noi”.

Per quanto riguarda se Brian Pillman abbia ingannato l'ex presidente della WCW per farsi liberare dal suo contratto in WCW, Bischoff ha risposto di non averne la certezza. Pillman, che aveva una gimmick da folle, ha convinto Bischoff a rilasciarlo in modo da poter lavorare al suo personaggio per poi tornare in WCW come una superstar più importante.

“Eravamo d'accordo che quando fosse il momento giusto sarebbe tornato e io e lui siamo rimasti in contatto. Durante la sua assenza, stava lavorando sui promo da fare. Eravamo rimasti che mi avrebbe chiamato ogni sei mesi, poi ogni tre e io lo avrei chiamato per dirgli ‘ok, il tempo porta consiglio. Dove sei'?. Sono fatto così. Forse ha ottenuto esattamente quello che voleva e l'unica ragione per cui continuava a parlare con me era perché voleva tenermi sulle spine. Non lo so”.

Oltre a questi argomenti, Flair e Bischoff hanno parlato del primo episodio di WCW Monday Nitro, del famoso incidente accaduto a “Thunder” con Flair che non si presentò e molte altre cose.

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